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ESPLORA I PATRIMONI ARCHITETTONICI DI LIGNANO
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- Appartamenti Cooperativa Marina | Ville di Lignano
Appartamenti Cooperativa Marina Firmino Toso 1958 Raggio di Ponente & Arco della Ginestra, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il complesso residenziale degli Appartamenti Cooperativa Marina (1958) a Lignano Pineta è composto da due edifici a due piani, con 12 appartamenti, progettati con sensibilità compositiva e materiali tradizionali. Indietro Un Esempio di Architettura Residenziale a Lignano Pineta Nel cuore di Lignano Pineta, il progetto degli Appartamenti Cooperativa Marina , completato nel 1958, rappresenta una delle realizzazioni più significative della città per la sua sintesi tra modernità e tradizione. Progettato dall’architetto Toso , laureato all’IUAV nel 1938, questo complesso residenziale non solo risponde a esigenze abitative pratiche, ma è anche un esempio di grande sensibilità compositiva, che si inserisce perfettamente nel contesto di Lignano, una località in pieno sviluppo turisticamente e urbanisticamente durante quel periodo. Un Complesso Residenziale a Misura d’Uomo Il progetto prevede la costruzione di due edifici principali, articolati ciascuno in tre nuclei abitativi, e organizzati in modo da rispondere alle necessità quotidiane di una famiglia tipica dell'epoca. Ogni nucleo di aggregazione è disobbligato da una scala comune, che funge da elemento di raccordo tra gli spazi e garantisce una certa indipendenza tra gli appartamenti. In totale, il complesso accoglie dodici appartamenti , distribuiti su due piani, ognuno progettato per offrire un livello di comfort ideale, con due camere da letto, un bagno, un soggiorno-cucina e una loggetta coperta. Questa suddivisione risponde perfettamente alle esigenze residenziali dell'epoca, dove l’idea di un’abitazione pratico-funzionale era al centro dell’attenzione. La loggetta coperta, per esempio, è un elemento ricorrente che permette agli abitanti di godere di uno spazio esterno protetto, aumentando il comfort abitativo e favorendo una connessione con l’ambiente circostante. L’Equilibrio tra Modernità e Tradizione Uno degli aspetti più rilevanti del progetto è l’uso sapiente dei materiali tradizionali e la composizione geometrica degli edifici. I volumi sono frazionati e proporzionati in modo da non risultare eccessivamente imponenti, conferendo al complesso un carattere a misura d'uomo . L’architettura è moderna, ma mai ostentata; l’equilibrio tra le forme e l’utilizzo di materiali come il mattone faccia a vista e il cemento armato, tipici dell’epoca, si combina con dettagli più tradizionali, conferendo una sensazione di calore e familiarità agli edifici. Le finestre , poi, sono un altro esempio della cura progettuale: i tagli eleganti delle aperture permettono di illuminare naturalmente gli spazi interni senza compromettere la privacy degli abitanti. Questo gioco di proporzioni e di eleganza si riflette anche nei dettagli costruttivi, che sono sempre misurati e mai eccessivi, a conferma della volontà dell’architetto Toso di creare un edificio che si fondesse armoniosamente con il paesaggio circostante. Un Progetto in Sintonia con il Contesto L'architetto Toso ha dimostrato una notevole sensibilità compositiva, che si inserisce perfettamente nel panorama architettonico di Lignano Pineta, dove durante gli anni Cinquanta e Sessanta si assisteva a una rapida espansione urbana. Questo periodo segnò la nascita di numerose costruzioni che, pur adottando tecniche moderne, cercavano di mantenere un legame con la tradizione del luogo. L'approccio di Toso al progetto riflette questa esigenza, creando una residenza che fosse al contempo moderna, funzionale e in armonia con l’ambiente circostante. L'architettura degli Appartamenti Cooperativa Marina non si impone prepotentemente sul paesaggio, ma si inserisce in esso con discrezione e grazia. Le linee semplici, le proporzioni equilibrate e l'uso dei materiali tradizionali sono tutti elementi che dialogano con la natura circostante, creando un equilibrio tra costruito e naturale. Il Ruolo della Prefabbricazione e la Collaborazione con l’Impresa Ursella Anche se il progetto non fa un uso massiccio della prefabbricazione come nel caso di altre strutture a Lignano, gli elementi prefabbricati sono comunque presenti, in particolare per la realizzazione dei pannelli di rivestimento esterno. Questi pannelli sono stati realizzati dall'impresa Ursella , che si era già affermata come una delle principali realtà nel settore della prefabbricazione in Italia. L'uso di questi elementi prefabbricati ha permesso di ottimizzare i tempi di costruzione, pur mantenendo un alto livello di qualità dei materiali e della finitura. L’Evoluzione Urbana di Lignano: Un Passo Verso la Modernità La costruzione degli Appartamenti Cooperativa Marina fa parte di un più ampio progetto di sviluppo urbano che ha caratterizzato Lignano Pineta negli anni Cinquanta. Durante questo periodo, la località turistica stava attraversando una fase di forte espansione e modernizzazione, con la costruzione di nuovi complessi residenziali e strutture turistiche destinate ad accogliere un numero crescente di visitatori. L'architettura di Toso si inserisce in questo processo di rinnovamento, con il suo approccio sobrio e funzionale che risponde alle necessità pratiche senza rinunciare a un'estetica piacevole e ben equilibrata. L’adozione di soluzioni abitative moderne, come la presenza di appartamenti con spazi ben distribuiti e logge coperte, rispecchia le esigenze di una società che stava diventando sempre più orientata alla vita urbana e al confort. L'architettura, pur mantenendo una forte radicazione nel contesto locale, si apre alle nuove possibilità offerte dal modernismo e dalla prefabbricazione. Un'Architettura che Riconosce la Tradizione e Abbraccia la Modernità Gli Appartamenti Cooperativa Marina sono un perfetto esempio di come l'architettura residenziale possa rispondere alle necessità contemporanee senza rinunciare alla tradizione e all'eleganza. Il progetto di Toso rappresenta una sintesi perfetta tra funzionalità e bellezza, con un occhio attento alla qualità dei materiali e alla creazione di spazi abitativi che rispondono alle esigenze di una famiglia tipica dell'epoca. Grazie alla sua sensibilità compositiva e alla capacità di combinare elementi tradizionali e moderni, Toso ha creato una residenza che ancora oggi si inserisce perfettamente nel paesaggio di Lignano Pineta, testimoniando l’evoluzione dell’architettura residenziale nella località. La sua attenzione ai dettagli e il rispetto per il contesto rendono gli Appartamenti Cooperativa Marina una delle realizzazioni più significative dell'architettura residenziale a Lignano, un esempio di equilibrio e bellezza che continua a essere apprezzato oggi. Precedente Successiva
- Casa Lena | Ville di Lignano
Casa Lena Giannino Furlan 1969 – 1971 Viale delle Terme, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una villa unifamiliare caratterizzata da eleganti volumi collegati da un percorso sospeso e da tetti a padiglione distintivi. Indietro Un Esempio di Architettura Moderna a Lignano Riviera La Casa Lena , progettata tra il 1969 e il 1971, rappresenta uno degli esempi più significativi di villa unifamiliare nel contesto di Lignano Riviera. Questa residenza, che si inserisce armoniosamente nel paesaggio circostante, è un'opera che combina funzionalità, eleganza e audacia stilistica, riflettendo l'evoluzione dell'architettura residenziale nel periodo post-bellico. Progettata per una famiglia che cercava un’abitazione moderna e luminosa, la villa si sviluppa in modo innovativo, con una composizione di volumi distinti, ciascuno con una sua funzione e un proprio linguaggio architettonico. Il progetto è caratterizzato da un uso sapiente dello spazio e dei materiali, una qualità che emerge in ogni dettaglio, dai raffinati particolari architettonici agli accorgimenti strutturali che conferiscono a Casa Lena una personalità unica. Una Composizione Funzionale e Raffinata Casa Lena si articola in due nuclei separati ma collegati, concepiti per soddisfare le diverse esigenze funzionali della famiglia residente. La zona sud, la parte più esposta, ospita la zona giorno, ed è definita da un tetto a padiglione a pianta quadrata molto sporgente, che conferisce all’edificio un aspetto imponente e distintivo. Questo tetto, ampio e slanciato, è una delle caratteristiche principali della villa, creando un contrasto elegante con i volumi più contenuti delle stanze sottostanti. Al piano rialzato, la zona giorno si apre in un ambiente luminoso e arioso, caratterizzato dalla disposizione fluida degli spazi. La sala da pranzo e il soggiorno sono collocati in modo strategico per sfruttare la luce naturale e godere della vista sul giardino circostante. Le ampie finestre e la disposizione aperta degli ambienti favoriscono un forte legame con l’ambiente esterno, una qualità che rende la villa particolarmente adatta a un vivere in simbiosi con la natura. Un Collegamento Verticale e Orizzontale tra i Nuclei Un elemento distintivo di Casa Lena è il percorso sospeso che collega i due corpi principali dell’edificio. Questo corridoio in quota non solo ha una funzione pratica, ma diventa anche un elemento figurativo che valorizza l’aspetto architettonico della villa. Il collegamento tra la zona giorno e la zona notte, che avviene tramite una scala interna e un collegamento orizzontale , rafforza ulteriormente il concetto di separazione ma anche di continuità tra le diverse aree della casa. Il nucleo della zona notte è costituito da un corpo rettangolare, posto su due livelli, anch'esso coperto da un ampio tetto a padiglione. La zona notte è collocata al piano superiore, separata dalla zona giorno per garantire la privacy, ma sempre in perfetto equilibrio con il resto della villa. Qui trovano spazio le camere da letto, spaziose e luminose, tutte progettate per garantire il massimo comfort e la massima funzionalità. Al piano terra di questo corpo, si trovano il garage e i locali di servizio, fondamentali per completare la vita quotidiana della famiglia. Il Dettaglio Architettonico come Elemento di Unità Un aspetto fondamentale di Casa Lena è la cura maniacale per i dettagli architettonici, che elevano l’intero progetto a una delle residenze più raffinate della zona. I particolari architettonici sono il filo conduttore che lega i vari elementi della villa, creando un’armonia complessiva che si distingue per la sua eleganza senza tempo. La scelta dei materiali, tra cui il legno per il rivestimento degli interni e il cemento per le strutture portanti, è funzionale ma anche esteticamente piacevole, con una predilezione per le linee pulite e moderne. Una Villa nel Contesto di Lignano Riviera Lignano Riviera, con il suo paesaggio unico e la vicinanza al mare, offre il contesto ideale per una villa come Casa Lena. L'edificio si inserisce in modo delicato nel paesaggio naturale, con la sua configurazione che rispetta le linee del territorio circostante. La villa è una testimonianza del desiderio di costruire un rifugio moderno che allo stesso tempo non rompa con l'ambiente naturale, ma che lo esprima in modo contemporaneo. Casa Lena è un progetto che riesce a fondere in modo magistrale la funzionalità dell'abitare quotidiano con la bellezza e l'armonia estetica. I volumi della villa si sviluppano in modo tale da non risultare mai invadenti, ma al contrario si aprono verso il panorama circostante, offrendo una vista incredibile e godendo della luce naturale durante tutto l'anno. Preservare e Valorizzare un Patrimonio Architettonico Unico In un’epoca in cui le costruzioni moderne sono spesso sotto minaccia di demolizione o ristrutturazione che ne compromettono l’aspetto originario, Casa Lena rappresenta un esempio di architettura da preservare. La sua unicità e la sua importanza storica la rendono una delle ville di Lignano che merita di essere tutelata come patrimonio architettonico della città. Per l’associazione che si occupa della preservazione di queste ville, è fondamentale proteggere e valorizzare opere come Casa Lena, che raccontano la storia dell'architettura moderna e della cultura edilizia di Lignano. Il suo design innovativo e la sua eleganza senza tempo sono un tributo alla visione e alla creatività degli architetti che l'hanno concepita, e oggi più che mai è essenziale che il pubblico riconosca l’importanza di conservare tali edifici, non solo come testimonianze di un'epoca, ma anche come esempi di architettura che ancora oggi hanno molto da offrire. In conclusione, Casa Lena è molto più di una semplice villa residenziale. È un'opera architettonica che incarna lo spirito di un periodo e il desiderio di costruire in modo armonioso con l'ambiente. La sua conservazione è essenziale per mantenere viva la memoria di una parte importante della storia edilizia di Lignano e per ispirare le future generazioni di architetti e progettisti. Precedente Successiva
- Studio Avon Mostre e Musei 1980-2020 | Ville di Lignano
Studio Avon Mostre e Musei 1980-2020 2025 William Cortes Casarrubios Gaspari Editore Il volume ripercorre quarant’anni di attività dello Studio Avon Architetti Associati, protagonista nella storia degli allestimenti museali ed espositivi del Friuli Venezia Giulia. Indietro Scopri di più... Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 di William Cortes Casarrubios Gaspari Editore, 2025 – ISBN 9791256550470 Il volume ripercorre quarant’anni di attività dello Studio Avon Architetti Associati , protagonista nella storia degli allestimenti museali ed espositivi del Friuli Venezia Giulia. Attraverso un’ampia selezione di progetti, Mostre e Musei 1980–2020 racconta come lo studio udinese abbia saputo interpretare l’evoluzione del linguaggio dell’allestimento, in un dialogo continuo tra spazio, opera e pubblico. Tra gli interventi documentati figurano le grandi esposizioni degli anni Ottanta e Novanta a Udine e a Villa Manin di Passariano , i musei di Cividale del Friuli e di Artegna , fino alle più recenti rassegne milanesi dedicate allo scultore Carlo Ramous . Un percorso che restituisce la capacità dello Studio Avon di coniugare rigore progettuale, sensibilità artistica e attenzione alla fruizione contemporanea. L’autore, William Cortes Casarrubios , dottore di ricerca presso l’Università di Udine e assegnista alla Scuola Normale Superiore di Pisa (2024–2025), indaga nel volume le trasformazioni culturali che hanno accompagnato quarant’anni di allestimenti, interpretandoli come specchio dell’evoluzione museografica e architettonica italiana. Lo Studio Avon Architetti Associati , fondato nel 1947 da Gianni Avon (1922–1986) e successivamente guidato dagli architetti Elena Avon (1952) e Giulio Avon (1956) , continua ancora oggi l’attività di progettazione tra nuove edificazioni, restauri e valorizzazioni di architetture esistenti. Elena e Giulio Avon sono anche particolarmente dediti alle attività della nostra Associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano”, e riconosciamo con gratitudine il loro impegno costante nel sostenere le iniziative per la tutela del patrimonio architettonico lignanese. Tra le pubblicazioni dedicate all’opera dello studio ricordiamo: Gianni Avon: Architetture e progetti, 1947–1997 (Marsilio, 2000) Studio Avon: Architetture, 1990–2010 (Marsilio, 2010) Precedente Successiva
- Villa Sinisgalli | Ville di Lignano
Villa Sinisgalli Marcello D'Olivo 1954 – 1955 (modificata negli anni ’70) Arco del Bragozzo, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa razionale su pilotis progettata per il poeta Leonardo Sinisgalli. Pianta quadrata, copertura concava e rigore compositivo firmato D’Olivo. Indietro Tra poesia, ingegneria e razionalismo mediterraneo Un poeta nell’architettura: il pensiero critico che diventa forma Villa Sinisgalli non è solo una delle prime opere residenziali realizzate da Marcello D’Olivo a Lignano Pineta: è soprattutto un’opera costruita in dialogo con un intellettuale d’eccezione , il poeta-ingegnere Leonardo Sinisgalli . Figura poliedrica, Sinisgalli fu poeta, saggista, disegnatore, e uomo di scienza, capace di mettere in discussione i dogmi della geometria euclidea , che considerava troppo rigida per descrivere la vita. Fu proprio questa tensione tra ragione e immaginazione a ispirare D’Olivo, che concepì una casa razionale, quasi severa, per l’amico che lo aveva avvicinato al pensiero curvilineo e alla spirale . Tipologia e distribuzione: un razionalismo sospeso Villa Sinisgalli si sviluppa su un solo piano di pianta perfettamente quadrata (9x9 metri), sollevato da terra su pilotis in cemento armato . L’accesso avviene tramite una rampa in lieve pendenza, che rafforza l’idea di distacco e leggerezza. Il linguaggio adottato è rigoroso: l’intero edificio è scandito da una maglia modulare derivata dalle dimensioni dei pannelli prefabbricati in cemento faccia a vista , che regolano non solo le facciate esterne, ma anche l’organizzazione interna. Ogni ambiente è una conseguenza logica del modulo costruttivo, in perfetto allineamento con i principi del razionalismo europeo , ma trasposto nel contesto mediterraneo. La planimetria quadrata e l’impianto modulare esprimono un rigore matematico , bilanciato però da soluzioni climatiche e funzionali intelligenti. Copertura e innovazione climatica Uno degli aspetti più interessanti del progetto è rappresentato dalla copertura concava , sostenuta da quattro pilastri centrali che non toccano le pareti dell’edificio. Questo distacco crea un’intercapedine ventilata tra tetto e struttura abitata, favorendo l’isolamento termico — una scelta avanzata per l’epoca, specie per una residenza estiva. La forma concava del tetto , una sorta di guscio rovesciato, rappresenta l’unico elemento curvilineo della villa. È come se D’Olivo avesse voluto lasciare un tributo discreto ma potente alla poetica sinisgalliana: una linea curva che sovrasta un impianto tutto basato sull’angolo retto . Contrasto simbolico e amicizia intellettuale L’ironia del progetto risiede proprio in questo contrasto: la casa dell’uomo che più ha criticato l’ortogonalità del pensiero scientifico, viene progettata secondo uno schema razionale e geometrico , quasi a voler affermare la possibilità di convivenza tra logica e immaginazione. La scelta di escludere qualsiasi elemento decorativo , di utilizzare materiali grezzi e modulari , e di sollevare l’edificio da terra, contribuisce a creare una tensione visiva e concettuale , in cui il pensiero architettonico si fa manifestazione di una relazione personale e culturale. Materiali e tecniche costruttive Struttura : pilotis in cemento armato Chiuse perimetrali : pannelli modulari in cemento faccia a vista Serramenti : metallo e vetro Tetto : soletta concava, sollevata dal corpo edilizio Le linee pulite , la scelta di un lessico minimale , e l’impiego di tecniche costruttive prefabbricate rivelano un’architettura “povera” ma pensata , in cui ogni dettaglio partecipa a una visione unitaria. Modifiche successive e stato attuale Negli anni ’70 l’edificio ha subito alcune modifiche , in particolare a livello di coperture e infissi, ma il progetto originario è ancora ben leggibile . L’assetto strutturale, la pianta, i volumi e la logica distributiva non hanno subito alterazioni significative. Villa Sinisgalli rappresenta ancora oggi una rarità nel panorama dell’architettura vacanziera italiana : un gesto progettuale consapevole, intimo, silenzioso — forse il più intellettuale tra quelli realizzati a Lignano Pineta. La casa come pensiero Villa Sinisgalli è più di una casa: è una dichiarazione di poetica architettonica , un dialogo tra due menti brillanti — un ingegnere-poeta e un architetto che cercava di trasformare lo spazio in narrazione. In un contesto come Lignano, dove le curve di D’Olivo diventano paesaggio, questa villa si impone per sottrazione , per rigore e misura, per quella volontà di fare dell’architettura un esercizio di pensiero prima ancora che di stile . Precedente Successiva
- Ville Sbaiz | Ville di Lignano
Ville Sbaiz Claudio Nardi 1994 – 2000 Via Tarvisio, 41, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Eccellente esempio di progettazione architettonica che fonde l'ispirazione alla tradizione con soluzioni moderne e funzionali. Indietro L'architettura tra intimità e connessione Le Ville Sbaiz , situate in via Tarvisio, 41 , a Lignano Sabbiadoro , rappresentano un eccellente esempio di progettazione architettonica che fonde l'ispirazione alla tradizione con soluzioni moderne e funzionali. Realizzate tra il 1994 e il 2000 , le ville sono il risultato del lavoro dell'architetto fiorentino Claudi Nardi , che ha saputo integrare il concetto della casa araba tradizionale con una raffinata interpretazione contemporanea, creando un luogo di vita che si distingue per la sua intimità e connessione con il paesaggio circostante. Un Concept Ispirato alla Casa Araba Il progetto delle Ville Sbaiz trae ispirazione dall'impianto tradizionale della casa araba , un tipo di abitazione che si caratterizza per la distribuzione degli spazi intorno a una corte centrale, chiusa verso l'esterno ma aperta al cielo. Nardi, in questo progetto, ha saputo interpretare questa tradizione in una chiave moderna, creando un sistema di spazi che si sviluppa intorno a una corte interna, il cuore pulsante di ogni unità abitativa. Ogni una delle quattro unità abitative che compongono il complesso è pensata come un'abitazione indipendente, con una propria corte privata , che diventa lo spazio di relazione principale per gli abitanti. Questa corte è separata dal mondo esterno da una grande persiana scorrevole in teak , che consente di aprire o chiudere il volume abitativo in base alle necessità di privacy o di apertura verso l'esterno. La scelta del teak, un materiale caldo e naturale, conferisce alla casa un carattere distintivo e raffinato, in linea con l'approccio minimalista ed elegante dell'architetto. Distribuzione degli Spazi: Un'Intimità Creata dalla Corte Interna La zona giorno di ciascuna unità si affaccia direttamente sulla corte interna, attraverso ampie vetrate che permettono una comunicazione visiva diretta con lo spazio aperto. Per garantire la giusta protezione dal sole, una loggia schermata offre un piacevole riparo, permettendo agli abitanti di godere degli spazi esterni in ogni stagione. Questa concezione degli spazi interni evidenzia la volontà di Nardi di realizzare un'abitazione che non sia solo funzionale, ma che crei anche una connessione costante con la natura, permettendo agli abitanti di vivere in armonia con l'ambiente circostante. Al piano superiore, lungo le murature perimetrali , è ospitata la zona notte di ciascuna unità, un ambiente privato che beneficia della tranquillità e dell'intimità della corte centrale. Qui, l'architetto ha anche previsto una ampia terrazza solarium , un ulteriore spazio esterno che si affaccia sul panorama circostante, offrendo un'opportunità di svago e relax in completa privacy. Raffinatezza e Funzionalità: La Maestria di Claudi Nardi L'opera delle Ville Sbaiz mette in evidenza l'abilità di Claudi Nardi nel concepire spazi che sono tanto eleganti quanto funzionali. La relazione equilibrata che lega gli spazi interni a quelli esterni e la continua ricerca di un design minimalista ma al contempo accogliente, conferiscono al complesso residenziale un'atmosfera di intimità unica. Le ampie vetrate, le scelte di materiali naturali e l'uso di una loggia schermante creano un ambiente che è perfetto per vivere la quotidianità, ma che, al tempo stesso, offre anche momenti di privacy e tranquillità. Un Habitat Raffinato e Intimo nel Cuore di Lignano Sabbiadoro Le Ville Sbaiz si trovano a Lignano Sabbiadoro, una delle località più rinomate della costa adriatica, famosa per le sue spiagge, il verde lussureggiante e la qualità della vita. Qui, l'architettura delle ville si inserisce in modo perfetto nel contesto urbano e paesaggistico, creando un luogo di vita esclusivo e riservato, senza rinunciare a una posizione centrale e facilmente accessibile. Questa residenza è la scelta ideale per chi cerca un ambiente intimo e riservato, ma non vuole rinunciare alla comodità e alla funzionalità. Ogni unità abitativa è concepita come una piccola oasi di tranquillità, dove gli spazi esterni e interni si fondono in un equilibrio perfetto. La corte interna diventa il cuore pulsante della casa, un luogo in cui ogni abitante può godere della privacy, ma anche della connessione con il paesaggio circostante. Un'Eccellenza Architettonica a Lignano Sabbiadoro Le Ville Sbaiz non sono solo una residenza, ma una vera e propria manifestazione di raffinatezza architettonica , che esprime l'abilità di Claudi Nardi nel reinterpretare le tradizioni e nel coniugare estetica e funzionalità. Il progetto non solo risponde alle esigenze moderne di abitabilità, ma riesce anche a dialogare con la storia e la cultura architettonica, creando un habitat unico nel suo genere. La sua attenzione ai dettagli, l'uso di materiali naturali e l'equilibrio tra spazi esterni e interni lo rendono uno dei progetti più raffinati e apprezzati della zona. In sintesi, le Ville Sbaiz rappresentano un perfetto esempio di come l'architettura possa creare ambienti esclusivi, eleganti e funzionali, che sanno rispondere alle esigenze di chi cerca una vita serena, in armonia con la natura e con il contesto circostante. Precedente Successiva
- Villa Sordi | Ville di Lignano
Villa Sordi Aldo Bernardis 1958 – 1959 Arco del Maestrale & Raggio del Bisato, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Si distingue per un'ampia copertura in coppi e una struttura introversa, ideata come rifugio privato per l'attore. Indietro Un Ritiro Privato per Alberto Sordi, tra Architettura e Funzionalità Nel cuore di Lignano Pineta, a cavallo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60, nasce una delle abitazioni più emblematiche della zona: la Villa Sordi. Questo progetto, voluto fortemente dal celebre attore Alberto Sordi, si inserisce all’interno di un'iniziativa promossa dalla società Lignano Pineta, che intendeva attrarre personaggi del mondo dello spettacolo per contribuire alla visibilità e alla promozione turistica della località. Per incentivare questa partecipazione, l’offerta era quella di un lotto di terreno gratuito, a condizione che ogni personaggio famoso costruisse una casa che riflettesse la propria personalità. Alberto Sordi aderì a questa proposta e diede vita a quella che è oggi conosciuta come Villa Sordi. Un Progetto a Misura di Rifugio: Introversione e Privacy La villa si caratterizza per la sua essenza introversa, pensata non per essere esposta al mondo, ma per offrire al celebre attore un rifugio lontano dalla curiosità pubblica. Progettata da Bernardis tra il 1958 e il 1959, la casa si presenta come una sorta di "tana" moderna, un luogo sicuro dove Sordi potesse ritirarsi e godere della sua privacy. Questo carattere di riservatezza è accentuato dalla scelta architettonica di orientare e modellare gli spazi in modo che la villa sembri quasi "nascosta", protetta dal rumore e dalle sollecitazioni esterne. Il design di Villa Sordi è emblematico di un tipo di architettura che non si limita a rispondere a necessità funzionali, ma che gioca con la forma e la materia per creare un'atmosfera di intimità e sicurezza. La villa non è un edificio che si espone verso l'esterno, ma piuttosto si nasconde nel paesaggio, come una "capsula" che accoglie i suoi abitanti in un contesto protetto. La Copertura in Coppi: Un Elemento Caratterizzante Uno degli aspetti più riconoscibili di Villa Sordi è senza dubbio la sua copertura, costituita da un ampio tetto a coppi. Questa scelta non è solo una soluzione estetica, ma rappresenta anche un elemento simbolico. La copertura ampiamente inclinata ha un forte impatto visivo, connotando figurativamente l’edificio e amplificando il suo carattere introverso. La scelta dei coppi, un materiale tradizionale, richiama le tipiche abitazioni rurali italiane, ma qui viene reinterpretato in chiave moderna, integrandosi perfettamente con le linee sobrie e minimali del resto dell’architettura. La copertura è anche una risposta alle condizioni climatiche della zona: l’inclinazione permette un'efficace gestione delle acque piovane, proteggendo al contempo gli ambienti interni dalla luce solare diretta, elemento essenziale in un contesto residenziale pensato per la privacy e il riposo. Struttura e Forma: L’Articolazione del Tetto e dei Telai Il tetto di Villa Sordi si appoggia su una serie di telai in cemento piegati ad angolo ottuso, una soluzione che rappresenta un equilibrio perfetto tra funzionalità e ritmo visivo. Questi telai non solo svolgono una funzione statica fondamentale, supportando il peso del tetto, ma contribuiscono anche a definire un ritmo cadenzato nei prospetti della villa. L’inclinazione degli angoli e l’articolazione dei telai creano un effetto visivo dinamico che guida l’occhio lungo le facciate, rendendo l’edificio visivamente interessante senza mai perdere la sua sobrietà e il suo carattere riservato. Questa particolare attenzione alla struttura e alla forma evidenzia una delle qualità distintive del progetto: l'abilità del suo architetto, Bernardis, nel controllare e manipolare le forme strutturali in modo da rispondere in maniera efficace alle necessità pratiche senza sacrificare l'estetica. La scelta di telai piegati ad angolo ottuso non è solo una questione di estetica, ma anche una risoluzione ingegneristica che permette di ottenere un edificio solido e stabile, ma al contempo con un carattere innovativo e distintivo. La Collaborazione con Marcello D’Olivo e l’Impresa Ursella Un altro aspetto che merita di essere sottolineato è la lunga collaborazione di Bernardis con il progettista Marcello D'Olivo e l’impresa Ursella, che ha giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione del progetto. D’Olivo, figura di spicco nel panorama architettonico italiano dell'epoca, ha condiviso con Bernardis la visione di un’architettura che fosse al tempo stesso innovativa e radicata nella tradizione. L’impresa Ursella, dal canto suo, ha contribuito con la sua esperienza nel campo delle costruzioni, garantendo che il progetto fosse realizzato con la massima attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali. Questa collaborazione ha permesso di ottenere una villa che non è solo un’opera architettonica, ma anche un esempio di come la sinergia tra progettista, ingegnere e costruttore possa dar vita a un edificio che resiste alla prova del tempo, sia dal punto di vista strutturale che estetico. Il Ruolo della Villa Sordi nella Promozione di Lignano Pineta La costruzione di Villa Sordi non fu solo un atto di creazione architettonica, ma anche un passo importante per la promozione di Lignano Pineta come località turistica di prestigio. Offrendo terreno gratuito a personalità del mondo dello spettacolo, la società Lignano Pineta mirava a attrarre l’attenzione dei media e a costruire una rete di vip che avrebbero contribuito a dare visibilità alla località. La presenza di Sordi, uno degli attori più amati e conosciuti in Italia, ha avuto un impatto significativo sulla popolarità di Lignano Pineta, contribuendo a far crescere l’interesse per la zona e a cementare la sua reputazione come meta turistica esclusiva. Un'Eleganza Discreta e Funzionale Villa Sordi non è solo un rifugio privato per Alberto Sordi, ma anche un esempio di architettura che riflette la ricerca dell’intimità e della privacy attraverso una forma innovativa e funzionale. La villa è un’opera di grande eleganza, ma allo stesso tempo è un luogo che nasconde il suo fascino, puntando sulla discrezione piuttosto che sull’esposizione. Il progetto di Bernardis, arricchito dalla collaborazione con Marcello D’Olivo e l’impresa Ursella, rappresenta una delle vette dell’architettura residenziale dell’epoca, capace di fondere tradizione e modernità in modo perfetto. Precedente Successiva
- Presentazione inaugurale | Ville di Lignano
21 luglio 2023 Presentazione inaugurale Raggio di Levante, 36, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Presentazione dell'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" che ha come scopo principale quello di promuovere lo studio e la divulgazione dell'architettura del Novecento lignanese favorendone la conservazione e la valorizzazione, rendendolo riconoscibile come patrimonio culturale. Indietro Scopri di più... Nasce l’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano” Evento ufficiale di presentazione – 21 luglio 2023 Il 21 luglio 2023 si è tenuto a Lignano Sabbiadoro l’evento ufficiale di presentazione dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano” , nata con l’intento di promuovere lo studio, la divulgazione, la conservazione e la valorizzazione dell’architettura del Novecento lignanese . L’iniziativa ha preso forma a partire dalla consapevolezza che Lignano custodisce un patrimonio architettonico unico, frutto della sperimentazione progettuale degli anni del boom economico e dell’architettura di vacanza tra gli anni ’50 e ’70. Ville, residenze, spazi urbani e paesaggi costruiti rappresentano oggi una testimonianza preziosa di un linguaggio architettonico moderno, ancora troppo poco riconosciuto e tutelato. Durante l’evento, che ha visto una grande partecipazione di cittadini, architetti, studiosi, appassionati e rappresentanti delle istituzioni, sono intervenuti i fondatori dell’associazione per raccontare gli obiettivi e le attività in programma: La mappatura e lo studio delle ville storiche di Lignano, L’organizzazione di visite guidate , mostre, incontri e percorsi educativi, La creazione di una rete di dialogo tra istituzioni, enti culturali e professionisti , Il coinvolgimento attivo della comunità nella tutela del paesaggio urbano lignanese. Il nome “Raggi e ArchiTetture” richiama sia la luce e l’energia del territorio costiero, sia il desiderio di creare connessioni tra discipline, generazioni e prospettive , per fare dell’architettura un elemento di cultura condivisa. Particolare attenzione è rivolta al riconoscimento delle ville come beni culturali identitari , promuovendo pratiche di restauro consapevole e strategie di valorizzazione sostenibile, anche attraverso strumenti innovativi come le mappature digitali , mostre interattive e produzioni multimediali. L’associazione ha sede a Lignano Sabbiadoro, ma ambisce a dialogare in rete con realtà nazionali e internazionali che si occupano di architettura moderna e paesaggio urbano. L’evento del 21 luglio è stato solo il primo passo di un percorso che mira a rendere visibile e riconosciuto un patrimonio architettonico di grande valore, troppo spesso dimenticato. Il pubblico presente ha accolto con entusiasmo la nascita dell’associazione, sostenendone con convinzione l’importanza e la visione. Per restare aggiornati sulle attività, è possibile seguire l’associazione sul sito ufficiale e sui canali social. Contatti : raggiearchitetture@villedilignano.it Insieme, per dare luce e voce all’architettura di Lignano. Precedente Successiva
- Terrazza a Mare | Ville di Lignano
Terrazza a Mare Aldo Bernardis 1967 – 1972 Lungomare Trieste, 5, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Simbolo di Lignano che unisce architettura e paesaggio: un pontile scenografico culminante in una sala a forma di conchiglia sul mare. Indietro Il simbolo marino di Lign ano Tra le architetture più iconiche dell’intera costa adriatica friulana, la Terrazza a Mare di Lignano Sabbiadoro , progettata a partire dal 1961 e realizzata tra il 1967 e il 1972, rappresenta un punto d’incontro tra paesaggio, architettura e visione urbana . Affacciata sul lungomare Trieste, questa struttura scenografica segna la linea di congiunzione tra terra e mare , rinnovando radicalmente l’immagine balneare della città. Non è solo un'opera architettonica: è un manifesto. Dalla terrazza in legno alla nuova immagine della città L’intervento nasce con l’intento di sostituire la preesistente terrazza in legno progettata da Provino Valle , demolita perché considerata non più adeguata all’idea moderna e dinamica che Lignano voleva trasmettere negli anni del boom turistico. Nel 1961 viene quindi indetto un concorso per una nuova terrazza monumentale , capace di rappresentare la vocazione balneare e contemporanea della città . L’opera vincente risponde pienamente a queste ambizioni, offrendo un’architettura fortemente simbolica e allo stesso tempo profondamente funzionale. Un pontile scenografico sul mare La Terrazza a Mare si compone di un lungo pontile coperto , che si protende nel mare e culmina in una piattaforma allargata dove trovano spazio un ristorante e una sala per eventi. I fianchi traforati del pontile , con le loro aperture curve e geometriche, richiamano le forme organiche di Frank Lloyd Wright , mentre il disegno planimetrico si sviluppa con rigore lungo un asse prospettico perfettamente allineato alla spiaggia e al centro urbano. Alla fine del percorso, come una meta scenografica , il pontile termina con un piccolo faro: un dettaglio poetico che sottolinea la relazione fra uomo, mare e orizzonte . Una sala a ventaglio: lo spazio come spettacolo Il cuore compositivo e simbolico della Terrazza è il salone a pianta radiale , che si apre verso la spiaggia con un’angolazione di quasi 90°. Questa apertura scenica trasforma lo spazio interno in un luogo di osservazione privilegiata : il vero spettacolo non è al suo interno, ma oltre le vetrate, nella luce del mare e nella vita della spiaggia . La copertura a volta conchiglia , fortemente plastica e riconoscibile, diventa la firma visiva dell’edificio. Il suo profilo morbido ed evocativo ricorda una conchiglia marina poggiata sull’acqua e si è guadagnato, non a caso, il paragone con la Sydney Opera House : entrambi esempi di architetture civili che divengono emblemi urbani . Un’icona visiva e simbolica A più di cinquant’anni dalla sua costruzione, la Terrazza a Mare conserva una forte carica evocativa . La sua immagine è indissolubilmente legata a Lignano Sabbiadoro: ne è il simbolo più riconoscibile , il biglietto da visita architettonico, il luogo che rappresenta l’ideale di vacanza sul mare italiano degli anni Sessanta e Settanta . Oggi, come allora, l’edificio colpisce per la sua modernità senza tempo , capace di essere al contempo radicato nel suo tempo e ancora attuale. La sua forza figurativa non si è affievolita: continua a essere luogo di aggregazione, di eventi, di passeggiate, di memoria. Tra modernismo e paesaggio La Terrazza a Mare è un esempio perfetto di come l’ architettura modernista italiana si sia saputa confrontare con il tema del paesaggio senza snaturarlo. Il mare non viene nascosto, ma celebrato; il volume costruito non prevale, ma si integra e si apre , con trasparenze, aperture e prospettive. In un’epoca in cui la relazione tra costruito e natura è di nuovo al centro del dibattito architettonico, questa opera torna attuale per la sua capacità di trasformare un'infrastruttura urbana in un luogo simbolico, collettivo, esperienziale . Un monumento vivo La Terrazza a Mare non è un monumento statico, ma un’ architettura viva : usata, vissuta, fotografata, amata. È una scultura abitabile sul mare , dove architettura e paesaggio si fondono in una visione condivisa del futuro. Rappresenta un momento alto dell’architettura italiana del secondo Novecento, quando la fiducia nel progresso si traduceva in opere civili di qualità , capaci di durare e di parlare alle generazioni future. E la Terrazza continua a parlare, con la voce del mare. Precedente Successiva
- Eventi (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" EVENTI APPUNTAMENTI CULTURALI, VISITE GUIDATE, CONFERENZE E MOSTRE L'Associazione promuove e organizza eventi per professionisti, studiosi e appassionati del Novecento architettonico. Dalle visite guidate alle ville storiche alle conferenze con esperti, passando per mostre, presentazioni editoriali e attività educative, ogni iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’importanza del patrimonio architettonico lignanese. La Presidente alla UTE 21 novembre 2025 Arco della Ginestra, 43, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia La Dott.ssa Sabrina Mazza, Presidente dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano”, sarà ospite dell’Università di Tutte le Età di Lignano Sabbiadoro. Scopri di più ... Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 14 novembre 2025 Via Cavour, 14, 33100 Udine UD, Italia Presso Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, sarà presentato il volume: “Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020” (Gaspari, 2025), dedicato a quarant’anni di ricerca e allestimenti museali. Scopri di più ... MOSTRA: Lignano 1954 -1972 Fotografia, mosaico, architettura 18 ottobre 2025 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Dopo il grande successo di questa estate, riprende presso la Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro, la mostra “A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore”. Scopri di più ... Bici e Ville - Settembre 6 settembre 2025 Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 6 settembre visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Contributo: €20. Ritrovo ore 9.45, Arco della Vela 32. Scopri di più ... Bici e Ville - Agosto 2 agosto 2025 Arco dell'Alba, n. 127, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 2 agosto visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Contributo: €20. Ritrovo ore 9.45, Arco dell’Alba 127. Scopri di più ... Bici e Ville - Luglio 5 luglio 2025 Raggio di Levante, 35, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 5 luglio visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Contributo: €20. Ritrovo ore 9.45, Raggio di Levante 35. Scopri di più ... FAI CLICK 21 giugno 2025 Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Passeggiata sulle tracce della storia di Lignano Sabbiadoro, promossa da FAI Giovani Udine. Sabato 21 giugno, dalle 15. Evento su prenotazione, aperto a tutti. Scopri di più ... Inaugurazione Piazza Marcello D'Olivo 3 maggio 2025 Piazza Marcello d’Olivo, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Inaugurata la nuova rotatoria a Lignano Pineta: un progetto che unisce paesaggio, urbanistica e memoria dell'architetto Marcello D’Olivo. Scopri di più ... Inaugurazione della Stagione Balneare 2025 3 maggio 2025 PalaPineta, Lungomare Alberto Kechler, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Cerimonia ufficiale di apertura della Stagione Balneare 2025 di Lignano. Scopri di più ... Fineste e aperture vetrate nella storia del costruire 21 febbraio 2025 Viale Pier Andrea Mattioli, 39, Torino, TO, Italia La ricerca sulla storia delle finestre e aperture vetrate nel contesto architettonico, esplorando le innovazioni produttive, le tecniche progettuali e i cambiamenti sociali che hanno influenzato la costruzione di serramenti nei secoli. Scopri di più ... SABAP 100: 1923-2023 14 novembre 2024 Via Antonio Zanon, 22, 33100 Udine, UD, Italia , 100 anni di Patrimonio Culturale in Friuli Venezia Giulia. Celebrazioni del centenario della Soprintendenza Archeologia. Scopri di più ... Contrappunto 03. Cinque artisti, il Museo, l’Opera 29 ottobre 2024 Via Fabio Asquini, 33, 33100 Udine, Udine UD, Italia Un viaggio tra arte e architettura con "Contrappunto 03": cinque artisti, un museo vivo e un dialogo creativo tutto da scoprire. Scopri di più ... Festival Lignano Noir 2024 - Omaggio a Giorgio Scerbanenco 27 ottobre 2024 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un appuntamento imperdibile per gli amanti della narrativa, del cinema, della musica e del teatro! Un evento dedicato ai misteri del noir, promosso dalla città di Lignano e dalla Biblioteca Comunale. Scopri di più ... Architetto Aldo Bernardis: il volto di Lignano e il racconto dell'Arch. Giulio Avon 23 ottobre 2024 Palazzo Antonini Casa Grande, Via Gemona, Udine, UD, Italia L'Arch. Giulio Avon, sarà tra i protagonisti del secondo appuntamento di una serie dedicata alla storia e al futuro dell'architettura friulana. Durante l'evento si parlerà della straordinaria figura di Aldo Bernardis, l'architetto che ha plasmato l'immagine di Lignano come la conosciamo oggi. Scopri di più ... Un Libro...un Caffè - 8^ Edizione: Aldo Bernardis 15 settembre 2024 Lungomare Riccardo Riva, 1, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torna l'appuntamento settimanale culturale della domenica mattina "Un libro...un caffè", una serie di incontri con degli scrittori che presentano il proprio libro. Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato Ville Storiche di Lignano 7 settembre 2024 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... CONTRAPPUNTO 03 24 agosto 2024 Arco dell'Erica, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Riflessioni sull'Arte Contemporanea: L’Artista racconta la sua opera - Riflessioni sull’arte contemporanea in compagnia di Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel. Scopri di più ... Aldo Bernardis 7 agosto 2024 Lungomare Alberto Kechler, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Siamo lieti di annunciare la presentazione del libro: "Aldo Bernardis" Architetture a Lignano 1953-2003 di Giulio Avon Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato: Ville Storiche di Lignano 8 giugno 2024 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Casa Cavazzini - Gino Valle 23 febbraio 2024 Via Cavour, 14, 33100 Udine, UD, Italia Mostra Gino Valle e Collezione Friam Scopri di più ... CITRAC Viaggio Studio Ville Storiche di Lignano 23 settembre 2023 Lignano riviera apartments, Calle Fidia, 33054 Lignano Riviera, UD, Italia CITRAC CIrcolo TRentino per l'Architettura Contemporanea in visita come Viaggio Studio Verso Est. Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato - Ville Storiche di Lignano 16 settembre 2023 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Convegno "Transizioni-Transitions" 14 settembre 2023 Piazza Marina, 61, 90133 Palermo, PA, Italia Geometrie e paesaggio nell'abitare a Lignano: Veronica Riavis (UniUd) al 44° Convegno UID 2023, Università di Palermo. Scopri di più ... Presentazione inaugurale 21 luglio 2023 Raggio di Levante, 36, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Presentazione dell'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" che ha come scopo principale quello di promuovere lo studio e la divulgazione dell'architettura del Novecento lignanese favorendone la conservazione e la valorizzazione, rendendolo riconoscibile come patrimonio culturale. Scopri di più ... Incontro Introduttivo 29 agosto 2021 Lignano Pineta, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia I primi passi dell'Associazione. Il progetto sta iniziando! Prima serata fra i futuri soci. Scopri di più ...
- Pubblicazioni (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" PUBBLICAZIONI LIBRI, ARTICOLI, STUDI E MATERIALI PER APPROFONDIRE L'ARCHITETTURA In questa sezione raccogliamo le principali pubblicazioni che documentano, raccontano e interpretano il patrimonio architettonico di Lignano. Volumi, cataloghi e riviste nati da ricerche, mostre e collaborazioni accademiche offrono uno sguardo approfondito sulla storia urbanistica della città e sugli architetti che ne hanno segnato l’identità. Una risorsa utile per studiosi, progettisti, studenti e appassionati. Studio Avon Mostre e Musei 1980-2020 2025 William Cortes Casarrubios Il volume ripercorre quarant’anni di attività dello Studio Avon Architetti Associati, protagonista nella storia degli allestimenti museali ed espositivi del Friuli Venezia Giulia. Scopri di più ... Carla Tagliaferri testimone della Storia 2025, 21 Settembre Messaggero Veneto Culture - STEFANO LORENZETTO Carla Tagliaferri, socialista d'antan, conserva un vivo ricordo di quel giorno del 1976 quando, alla chiusura della campagna elettorale in piazza Santi Apostoli, a Roma, il segretario Bettino Craxi, che l'aveva inserita nella direzione nazionale del Psi, chiese proprio a lei di consegnare un garofano rosso agli oratori e di presentarli alla folla. Scopri di più ... RAI FVG: Con le mani, con i piedi, con il cuore 2025, 17 Settembre Sabrina Mazza, Rai FVG Un viaggio tra cultura, comunità e architettura, che vedrà la partecipazione della nostra presidente Sabrina Mazza, in dialogo con Arianna Zani e Giacomo Plozner. Parleremo di Lignano e del suo periodo d’oro architettonico, delle mostre in corso e dei progetti che portiamo avanti con l’Associazione "Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano". Scopri di più ... Gino e Gianni Avon | La città delle vacanze. 2025, 11 Luglio Diana Barillari Due esposizioni raccontano 18 anni di realizzazioni In mostra le foto di Italo Zannier e Giorgio Casali. Scopri di più ... Tre appuntamenti sui libri di Architettura 2024, 19 Ottobre Riproduzione Riservata In mostra le foto di Italo Zannier e Giorgio Casali Scopri di più ... 50 anni di Architettura a Lignano 2024, 06 Agosto Diana Barillari Aldo Bernardis uno degli architetti più significativi che ha contribuito a plasmare l’identità di Lignano Sabbiadoro come una città moderna per le vacanze, unendo innovazione e rispetto per il paesaggio. Scopri di più ... Le ville storiche di Lignano 2024, 09 Gennaio Diana Barillari L'associazione "Raggi&Architetture – Ville di Lignano" promuove la valorizzazione del patrimonio architettonico novecentesco della città, offrendo tour, eventi e attività per far conoscere e preservare le storiche ville progettate dai grandi architetti friulani. Scopri di più ... Un'Associazione che valorizzerà le ville 2023, 20 Luglio Oscar D'Agostino L'associazione "Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano" è nata per valorizzare il patrimonio architettonico novecentesco della città. Dieci ville progettate dai principali architetti friulani diventano protagoniste di un progetto che ne promuove la conservazione e la divulgazione. Scopri di più ... Aldo Bernardis | Architetture a Lignano 1953-2003 2024 Giulio Avon "Architetture a Lignano 1953-2003" esplora il contributo dell'architetto Aldo Bernardis nella città balneare, evidenziando la sua visione unica e l’impronta che ha lasciato nelle costruzioni locali. Scopri di più ... 90 Architetture di Lignano 2016 Giulio Avon e Ferruccio Luppi Una pubblicazione che esplora l’evoluzione architettonica della città, presentando 90 opere significative realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, simbolo della "nuova città per le vacanze". Scopri di più ... Dentro Lignano | Inside Lignano 2019 Giulio Avon e Ferruccio Luppi L’evoluzione dell'architettura evidenziando il ruolo della città come laboratorio di sperimentazione del "miracolo italiano". Documenta opere di architetti di spicco, testimoniando l'influenza di riferimenti internazionali e il valore compositivo di numerose realizzazioni. Scopri di più ... Between sky and sea 2014 Diana Barillari Lignano come città-foresta: Diana Barillari racconta il mito urbano della “spiral city” progettata da D’Olivo, tra poesia e urbanistica moderna. Scopri di più ... Annuali di storia dell'Urbanistica e Botanica 2015 Ferruccio Canali Urbanistica tra utopia e realtà: la città a spirale di Lignano Pineta tra le visioni di D’Olivo e Piccinato, al centro del nuovo volume ASUP curato da Ferruccio Canali. Scopri di più ... Sahara Motel 1955 – 1956 Aldo Bernardis, Gianni Avon Il Sara Motel, progettato da Bernardis e Avon nel 1955-56, fu una struttura d’avanguardia immersa nella pineta, simbolo del turismo moderno e internazionale a Lignano. Scopri di più ... The city since 1953 2023 Lignano Sabbiadoro Nel 2023 Lignano Pineta ha compiuto 70 anni. Un anniversario che celebra un modello unico di urbanistica sostenibile e architettura integrata nel paesaggio, nato dal sogno di Marcello D’Olivo. Scopri di più ... Ville al Mare 1960 Görlich Editore Un viaggio dentro un’idea di architettura profondamente etica, integrata nel paesaggio e orientata al vivere bene. Scopri di più ... Lignano Pineta 1960 Görlich Editore Un documento d’epoca fondamentale per comprendere le dinamiche progettuali e architettoniche che hanno dato forma alla celebre località turistica friulana. Scopri di pi ù ... Frammenti di Storia 2011 Doriano Moro, Pier Giorgio Dazzan, Aldo Battiston Il 50º Anniversario del Comune di Lignano. Lasciatevi trasportare da questo racconto visivo, scorrete tra le immagini, i volti, le strade, le voci del passato. Perché la storia di Lignano non è solo una cronaca: è un bene prezioso da ricordare, condividere e preservare. Scopri di più ...
- Mostre (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" MOSTRE ESPLORAZIONI VISIVE SULL'IDENTITÀ ARCHITETTONICA DI LIGNANO Le nostre mostre raccontano, attraverso immagini, disegni e documenti, la storia e il valore dell'architettura contemporanea a Lignano, In questa sezione raccogliamo le esposizioni curate dall'associazione, fisiche e digitali, per offrire nuovi sguardi sulle ville e sul territorio, promuovendo consapevolezza e partecipazione. Lignano 1954 -1972 Fotografia, mosaico, architettura 18 ottobre 2025 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Dopo il grande successo di questa estate, riprende presso la Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro, la mostra “A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore”. Scopri di più ... Mostra a Lignano Pineta 19 luglio 2025 Condominio Pineta Palace Residence, Piazza del Sole, 8, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Giorgio Casali e l’architettura come visione editoriale Scopri di più ... Mostra Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro 12 luglio 2025 Biblioteca Comunale, Via Treviso, 2, Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore. Scopri di più ...
- Patrimonio (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" PATRIMONIO UN VIAGGIO TRA LE OPERE CHE HANNO SEGNATO LA STORIA URBANISTICA DI LIGNANO Ville, edifici pubblici e residenze progettati tra gli anni ’50 e ’70 raccontano l’evoluzione di Lignano Sabbiadoro da borgo balneare a laboratorio dell’architettura moderna. La sezione raccoglie le architetture più emblematiche della Pineta, della Riviera e di Sabbiadoro, firmate da protagonisti come Marcello D’Olivo, Gianni Avon, Aldo Bernardis e Paolo Pascolo. Il Treno Marcello D'Olivo, Edoardo Belgrado, Adelsi Bulfoni 1952 – 1960 Raggio dell'Ostro, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Edificio a due piani con negozi e abitazioni lungo la spina dei servizi di Lignano Pineta, progettato da Marcello D'Olivo. Un'icona moderna tra architettura e paesaggio. Scopri di più... Villa Mainardis Marcello D’Olivo 1954 – 1955 Raggio di Levante, 37, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a pianta circolare su due piani firmata da D’Olivo. Un’architettura organica ispirata a Frank Lloyd Wright, integrata nella pineta di Lignano. Scopri di più... Casa Mondolo Paolo Pascolo 1954 – 1955 Arco della Paranza, 34, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa bifamiliare su pianta quadrata con copertura piana e ampie finestre angolari. Progetto razionale e ben distribuito firmato da Paolo Pascolo nel 1954. Scopri di più... Villa Sinisgalli Marcello D'Olivo 1954 – 1955 (modificata negli anni ’70) Arco del Bragozzo, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa razionale su pilotis progettata per il poeta Leonardo Sinisgalli. Pianta quadrata, copertura concava e rigore compositivo firmato D’Olivo. Scopri di più... Casa Veronese Mario Ravegnani, Bubi Brunori 1955 Raggio di Levante, 6/8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due volumi sfalsati con tetto a falda unica. Colori, materiali e arte concreta per una casa che dialoga con la natura e la pittura. Scopri di più... Casa Cudini Enor Milocco 1955 Arco della Paranza, 20, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa a un piano con due appartamenti. Quinte in mattoni e copertura leggera definiscono uno spazio abitativo integrato con la pineta. Scopri di più... Casa Romanelli Gino Biasi, Enor Milocco 1955 – 1956 Arco della Paranza, 13, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a tre piani, articolata in due volumi uniti da un muro inclinato a 45°. Un solarium con telaio in cemento completa questa raffinata architettura. Scopri di più... Stabilimenti balneari Gianni Avon 1955 – 1956 (solo 3 realizzati) Lungomare Trieste, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Stabilimenti a pianta circolare con ali orientate verso il mare. Solo tre realizzati, tra sperimentazione formale e funzionalismo costruttivo. Scopri di più... Villa Borgnolo Aldo Bernardis 1955 – 1956 modificata (portico chiuso e convertito in spazio abitativo) Arco del Grecale, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a due piani pensata per seguire l’andamento naturale del terreno. Un tetto a sbalzo e dettagli raffinati la integrano nel verde. Scopri di più... Villa Spezzotti Marcello D’Olivo 1955 – 1957 Arco del Maestrale, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa su tre piani a pianta curvilinea, costruita su anelli concentrici. Spazi dinamici, fluide prospettive e scenografie architettoniche. Scopri di più... Villa Brustio Aldo Bernardis 1955 – 1958 (modificata successivamente) Raggio delle Capelonghe, 12, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa compatta con tetto in paglia che richiama il casone. Un raro esempio di dialogo tra modernismo e tradizione, firmato da Aldo Bernardis. Scopri di più... Tenda Bar Paolo Pascolo, Aldo Bernardis 1956 Piazza Marcello d’Olivo, 7, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Struttura leggera ed elegante in acciaio e legno, ispirata all’immagine di una tenda. Progetto semplice ma iconico, firmato da Paolo Pascolo nel cuore della spirale. Scopri di più... Villa Paiani Paolo Pascolo 1956 – 1957 Raggio delle Capelonghe, 11, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a due appartamenti, parzialmente poggiata su una duna. Geometrie pure, laterizio a vista e finestre a nastro in dialogo con il paesaggio. Scopri di più... Casa Christoff Gianni Avon 1956 – 1957 Arco dell'Erica, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a più livelli, incastonata nel terreno. La terrazza e la scala circolare definiscono l’architettura, tra paesaggio, tecnica e leggerezza. Scopri di più... La Capannella Luciano Vignaduzzo 1957 – 1958 Arco del Libeccio, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa a pianta circolare con copertura conica in canne palustri: un dialogo tra architettura moderna e tradizione lagunare firmato Vignaduzzo. Scopri di più... Casa Albergo Gianni Avon 1957 – 1958 Raggio di Levante, 35, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Edificio residenziale multipiano con servizi integrati, progettato con soluzioni tecnologiche innovative per comfort abitativo e qualità estetica. Scopri di più... Casette Castellarin Gianni Avon 1957 – 1958 Calle del Sorriso, 3, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due alloggi eleganti e funzionali caratterizzati da un design minimalista e l'uso di materiali naturali. Scopri di più... Appartamenti Cooperativa Marina Firmino Toso 1958 Raggio di Ponente & Arco della Ginestra, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il complesso residenziale degli Appartamenti Cooperativa Marina (1958) a Lignano Pineta è composto da due edifici a due piani, con 12 appartamenti, progettati con sensibilità compositiva e materiali tradizionali. Scopri di più... Villa Sordi Aldo Bernardis 1958 – 1959 Arco del Maestrale & Raggio del Bisato, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Si distingue per un'ampia copertura in coppi e una struttura introversa, ideata come rifugio privato per l'attore. Scopri di più... Torre Zanier Aldo Bernardis 1958 – 1960 Lungomare Trieste, 144, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un innovativo edificio a torre con una pianta a Y, che anticipa l'uso della prefabbricazione nella città. Scopri di più... Villa Capra Giovanni Barbin 1959 Arco del Grecale, 16, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un raffinato esempio di architettura wrightiana a Lignano, con pianta esagonale e geometria sofisticata su maglia modulare. Scopri di più... Meublè Gianni Avon 1959 – 1960 Arco del Grecale, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un edificio a tre piani con monolocali disposti attorno a un corridoio centrale, caratterizzato da una facciata con balconi aggettanti e rivestimenti in klinker. Scopri di più... Villa Schreurs Gianni Avon 1960 – 1961 Raggio delle Capelonghe, 10, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Raffinata residenza su due piani per una famiglia olandese, con passerella interna e terrazze immerse nel verde. Scopri di più... Torre Ariston Gianni Avon, Silvano Zorzi 1960 – 1963 Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il primo grattacielo di Lignano Pineta: sedici piani residenziali su basamento commerciale, vista mare e design razionale. Scopri di più... Residenza dei Pini Gianni Avon 1962 – 1963 Viale dell'Industria, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Complesso immerso nella pineta litoranea, integrato nel paesaggio e articolato per offrire sempre viste verso il mare. Scopri di più... Excelsior Residence Luciano Gemin, Luciano Zambon 1963 – 1966 Raggio di Venere, 4, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torre elegante e aperta verso il mare, con una pianta studiata per garantire vista alla spiaggia e un raffinato gioco di luci e volumi. Scopri di più... Casa Chiesa Sergio Los, Federico Motterlo 1966 – 1967 Arco dell'Alba, 71, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Scultorea architettura in cemento a vista, due duplex simmetrici con aperture concave e influenze evidenti del maestro Carlo Scarpa. Scopri di più... Edificio Fontana Gianni Avon 1966 – 1967 Piazza del Sole & Viale a Mare, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Armonia tra commercio e residenza, con fontana monumentale e spazi porticati pensati come luoghi urbani accoglienti e domestici. Scopri di più... Albergo delle Palme Paolo Pascolo 1967 – 1968 Viale delle Palme, 24, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un architettura elegante e frazionata, con terrazze a gradoni immerse nel verde della pineta. Un raffinato equilibrio tra forma e natura. Scopri di più... Terrazza a Mare Aldo Bernardis 1967 – 1972 Lungomare Trieste, 5, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Simbolo di Lignano che unisce architettura e paesaggio: un pontile scenografico culminante in una sala a forma di conchiglia sul mare. Scopri di più... Complesso Luna Aldo Bernardis 1967 – 1973 Via Lilienfeld, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Ispirato alle metropoli americane è uno dei più significativi esempi di architettura moderna a Lignano. Scopri di più... Eurotel Domenico Bortolotti 1968 – 1970 C. Mendelssohn, 13, Churriana, 29004 Málaga, Spagna Due corpi a "L" avvolgono un giardino con piscina. Chiusure cieche, rilievi verticali e spazi interni articolati rendono l’Eurotel un'icona moderna di villeggiatura. Scopri di più... Municipio Aldo Bernardis 1968 – 1973 Viale Europa, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una delle opere più significative della città, non solo per la sua funzione, ma anche per la sua progettazione innovativa e simbolica. Scopri di più... Casa Lena Giannino Furlan 1969 – 1971 Viale delle Terme, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una villa unifamiliare caratterizzata da eleganti volumi collegati da un percorso sospeso e da tetti a padiglione distintivi. Scopri di più... Arena Alpe Adria Studio Nizzoli 1978 – 1988 Viale Europa, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una delle opere architettoniche più emblematiche e innovative della città, rappresentando una fusione di storia, modernità e simbolismo. Scopri di più... Golf Club Vittorio Zanfagnini 1993 – 2000 Via Casa Bianca, 6, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un esempio perfetto di come l'architettura contemporanea possa integrarsi armoniosamente con un paesaggio naturale delicato. Scopri di più... Ville Sbaiz Claudio Nardi 1994 – 2000 Via Tarvisio, 41, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Eccellente esempio di progettazione architettonica che fonde l'ispirazione alla tradizione con soluzioni moderne e funzionali. Scopri di più...








