RISULTATI DI RICERCA
ESPLORA I PATRIMONI ARCHITETTONICI DI LIGNANO
Benvenuto nella sezione dei risultati di ricerca. Qui potrai trovare i contenuti che rispondono ai tuoi criteri di ricerca: articoli, video, mappe e schede dettagliate sulle ville e sull'architettura del Novecento a Lignano. Utilizza i le parole chiave per affinare ulteriormente la tua ricerca e scoprire il ricco patrimonio culturale della cittadina friulana.
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- Autori (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" Autori ARCHITETTI, ARTISTI, FOTOGRAFI ... La sezione dedicata agli autori raccoglie profili di architetti, fotografi, artisti e ingegneri che hanno contribuito alla formazione del patrimonio artistico e architettonico di Lignano. Attraverso l’Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" ne promuoviamo la conoscenza e la tutela. Aldo Bernardis 1925 - 2012 Aldo Bernardis (1925-2012) ha contribuito a trasformare Lignano in una moderna città balneare. Attraverso la realizzazione della Terrazza a Mare e delle sue ville innovative, ha saputo combinare sperimentazione architettonica, maestria artigianale e tutela del paesaggio costiero. Scopri di più ... Paolo Pascolo 2002 Architetto essenziale del Novecento friulano, Paolo Pascolo ha coniugato eleganza funzionale e identità locale. Le sue ville a Lignano, come Casa Mondolo e l’American Hotel, incarnano la modernità tranquilla di un patrimonio da valorizzare. Scopri di più ... Marcello D'Olivo 1921–1991 Marcello D’Olivo, architetto modernista, pittore e urbanista visionario, ha lasciato il suo segno indelebile su Lignano Pineta attraverso la famosa "Spirale" urbana. Un'opera che intreccia natura, design organico e innovazione, esplorando il connubio tra estetica, territorio e sperimentazione su scala internazionale. Scopri di più ... Gianni Avon 1922 – 2006 Gianni Avon, Architetto modernista originario del Friuli, ha lasciato un'impronta significativa nella Lignano del dopoguerra attraverso edifici iconici e importanti opere pubbliche. Il suo stile progettuale si distingue per un equilibrio tra pragmatismo e attenzione al contesto, coniugando innovazione e legame con le tradizioni locali. Scopri di più ... Giorgio Casali 1913 - 1995 Dal 1950 alla metà degli anni Ottanta, Giorgio Casali è stato il fotografo di riferimento per l'architettura italiana. Le sue immagini pubblicate su Domus hanno contribuito a raccontare il design e l'architettura post-bellica, diventando una testimonianza vivida di un'epoca di rinnovamento culturale e estetico. Scopri di più ... Case Ursella 1976 La ditta E.M.E. Ursella S.r.l., costruttrice di soluzioni residenziali in cemento armato, ci ha donato preziose fotografie in bianco e nero di Lignano, scattate durante o poco dopo la realizzazione degli edifici. Un contributo che arricchisce la memoria visiva della città e testimonia la cultura del costruire nel Friuli e nel Triveneto. Scopri di più ... Gino Avon 1896 - 1984 Maestro mosaicista friulano, ha lasciato un segno profondo nell’arte musiva del Novecento, tra restauri prestigiosi e opere internazionali. La sua eredità artistica vive oggi nel lavoro del nipote, l’architetto Giulio Avon. Scopri di più ...
- Mostre (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" MOSTRE ESPLORAZIONI VISIVE SULL'IDENTITÀ ARCHITETTONICA DI LIGNANO Le nostre mostre raccontano, attraverso immagini, disegni e documenti, la storia e il valore dell'architettura contemporanea a Lignano, In questa sezione raccogliamo le esposizioni curate dall'associazione, fisiche e digitali, per offrire nuovi sguardi sulle ville e sul territorio, promuovendo consapevolezza e partecipazione. Lignano 1954 -1972 Fotografia, mosaico, architettura 18 ottobre 2025 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Dopo il grande successo di questa estate, riprende presso la Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro, la mostra “A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore”. Scopri di più ... Mostra a Lignano Pineta 19 luglio 2025 Condominio Pineta Palace Residence, Piazza del Sole, 8, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Giorgio Casali e l’architettura come visione editoriale Scopri di più ... Mostra Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro 12 luglio 2025 Biblioteca Comunale, Via Treviso, 2, Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore. Scopri di più ...
- Patrimonio (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" PATRIMONIO UN VIAGGIO TRA LE OPERE CHE HANNO SEGNATO LA STORIA URBANISTICA DI LIGNANO Ville, edifici pubblici e residenze progettati tra gli anni ’50 e ’70 raccontano l’evoluzione di Lignano Sabbiadoro da borgo balneare a laboratorio dell’architettura moderna. La sezione raccoglie le architetture più emblematiche della Pineta, della Riviera e di Sabbiadoro, firmate da protagonisti come Marcello D’Olivo, Gianni Avon, Aldo Bernardis e Paolo Pascolo. Il Treno Marcello D'Olivo, Edoardo Belgrado, Adelsi Bulfoni 1952 – 1960 Raggio dell'Ostro, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Edificio a due piani con negozi e abitazioni lungo la spina dei servizi di Lignano Pineta, progettato da Marcello D'Olivo. Un'icona moderna tra architettura e paesaggio. Scopri di più... Villa Mainardis Marcello D’Olivo 1954 – 1955 Raggio di Levante, 37, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a pianta circolare su due piani firmata da D’Olivo. Un’architettura organica ispirata a Frank Lloyd Wright, integrata nella pineta di Lignano. Scopri di più... Casa Mondolo Paolo Pascolo 1954 – 1955 Arco della Paranza, 34, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa bifamiliare su pianta quadrata con copertura piana e ampie finestre angolari. Progetto razionale e ben distribuito firmato da Paolo Pascolo nel 1954. Scopri di più... Villa Sinisgalli Marcello D'Olivo 1954 – 1955 (modificata negli anni ’70) Arco del Bragozzo, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa razionale su pilotis progettata per il poeta Leonardo Sinisgalli. Pianta quadrata, copertura concava e rigore compositivo firmato D’Olivo. Scopri di più... Casa Veronese Mario Ravegnani, Bubi Brunori 1955 Raggio di Levante, 6/8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due volumi sfalsati con tetto a falda unica. Colori, materiali e arte concreta per una casa che dialoga con la natura e la pittura. Scopri di più... Casa Cudini Enor Milocco 1955 Arco della Paranza, 20, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa a un piano con due appartamenti. Quinte in mattoni e copertura leggera definiscono uno spazio abitativo integrato con la pineta. Scopri di più... Casa Romanelli Gino Biasi, Enor Milocco 1955 – 1956 Arco della Paranza, 13, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a tre piani, articolata in due volumi uniti da un muro inclinato a 45°. Un solarium con telaio in cemento completa questa raffinata architettura. Scopri di più... Stabilimenti balneari Gianni Avon 1955 – 1956 (solo 3 realizzati) Lungomare Trieste, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Stabilimenti a pianta circolare con ali orientate verso il mare. Solo tre realizzati, tra sperimentazione formale e funzionalismo costruttivo. Scopri di più... Villa Borgnolo Aldo Bernardis 1955 – 1956 modificata (portico chiuso e convertito in spazio abitativo) Arco del Grecale, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a due piani pensata per seguire l’andamento naturale del terreno. Un tetto a sbalzo e dettagli raffinati la integrano nel verde. Scopri di più... Villa Spezzotti Marcello D’Olivo 1955 – 1957 Arco del Maestrale, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa su tre piani a pianta curvilinea, costruita su anelli concentrici. Spazi dinamici, fluide prospettive e scenografie architettoniche. Scopri di più... Villa Brustio Aldo Bernardis 1955 – 1958 (modificata successivamente) Raggio delle Capelonghe, 12, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa compatta con tetto in paglia che richiama il casone. Un raro esempio di dialogo tra modernismo e tradizione, firmato da Aldo Bernardis. Scopri di più... Tenda Bar Paolo Pascolo, Aldo Bernardis 1956 Piazza Marcello d’Olivo, 7, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Struttura leggera ed elegante in acciaio e legno, ispirata all’immagine di una tenda. Progetto semplice ma iconico, firmato da Paolo Pascolo nel cuore della spirale. Scopri di più... Villa Paiani Paolo Pascolo 1956 – 1957 Raggio delle Capelonghe, 11, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a due appartamenti, parzialmente poggiata su una duna. Geometrie pure, laterizio a vista e finestre a nastro in dialogo con il paesaggio. Scopri di più... Casa Christoff Gianni Avon 1956 – 1957 Arco dell'Erica, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a più livelli, incastonata nel terreno. La terrazza e la scala circolare definiscono l’architettura, tra paesaggio, tecnica e leggerezza. Scopri di più... La Capannella Luciano Vignaduzzo 1957 – 1958 Arco del Libeccio, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa a pianta circolare con copertura conica in canne palustri: un dialogo tra architettura moderna e tradizione lagunare firmato Vignaduzzo. Scopri di più... Casa Albergo Gianni Avon 1957 – 1958 Raggio di Levante, 35, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Edificio residenziale multipiano con servizi integrati, progettato con soluzioni tecnologiche innovative per comfort abitativo e qualità estetica. Scopri di più... Casette Castellarin Gianni Avon 1957 – 1958 Calle del Sorriso, 3, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due alloggi eleganti e funzionali caratterizzati da un design minimalista e l'uso di materiali naturali. Scopri di più... Appartamenti Cooperativa Marina Firmino Toso 1958 Raggio di Ponente & Arco della Ginestra, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il complesso residenziale degli Appartamenti Cooperativa Marina (1958) a Lignano Pineta è composto da due edifici a due piani, con 12 appartamenti, progettati con sensibilità compositiva e materiali tradizionali. Scopri di più... Villa Sordi Aldo Bernardis 1958 – 1959 Arco del Maestrale & Raggio del Bisato, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Si distingue per un'ampia copertura in coppi e una struttura introversa, ideata come rifugio privato per l'attore. Scopri di più... Torre Zanier Aldo Bernardis 1958 – 1960 Lungomare Trieste, 144, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un innovativo edificio a torre con una pianta a Y, che anticipa l'uso della prefabbricazione nella città. Scopri di più... Villa Capra Giovanni Barbin 1959 Arco del Grecale, 16, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un raffinato esempio di architettura wrightiana a Lignano, con pianta esagonale e geometria sofisticata su maglia modulare. Scopri di più... Meublè Gianni Avon 1959 – 1960 Arco del Grecale, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un edificio a tre piani con monolocali disposti attorno a un corridoio centrale, caratterizzato da una facciata con balconi aggettanti e rivestimenti in klinker. Scopri di più... Villa Schreurs Gianni Avon 1960 – 1961 Raggio delle Capelonghe, 10, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Raffinata residenza su due piani per una famiglia olandese, con passerella interna e terrazze immerse nel verde. Scopri di più... Torre Ariston Gianni Avon, Silvano Zorzi 1960 – 1963 Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il primo grattacielo di Lignano Pineta: sedici piani residenziali su basamento commerciale, vista mare e design razionale. Scopri di più... Residenza dei Pini Gianni Avon 1962 – 1963 Viale dell'Industria, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Complesso immerso nella pineta litoranea, integrato nel paesaggio e articolato per offrire sempre viste verso il mare. Scopri di più... Excelsior Residence Luciano Gemin, Luciano Zambon 1963 – 1966 Raggio di Venere, 4, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torre elegante e aperta verso il mare, con una pianta studiata per garantire vista alla spiaggia e un raffinato gioco di luci e volumi. Scopri di più... Casa Chiesa Sergio Los, Federico Motterlo 1966 – 1967 Arco dell'Alba, 71, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Scultorea architettura in cemento a vista, due duplex simmetrici con aperture concave e influenze evidenti del maestro Carlo Scarpa. Scopri di più... Edificio Fontana Gianni Avon 1966 – 1967 Piazza del Sole & Viale a Mare, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Armonia tra commercio e residenza, con fontana monumentale e spazi porticati pensati come luoghi urbani accoglienti e domestici. Scopri di più... Albergo delle Palme Paolo Pascolo 1967 – 1968 Viale delle Palme, 24, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un'architettura elegante e frazionata, con terrazze a gradoni immerse nel verde della pineta. Un raffinato equilibrio tra forma e natura. Scopri di più... Terrazza a Mare Aldo Bernardis 1967 – 1972 Lungomare Trieste, 5, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Simbolo di Lignano che unisce architettura e paesaggio: un pontile scenografico culminante in una sala a forma di conchiglia sul mare. Scopri di più... Complesso Luna Aldo Bernardis 1967 – 1973 Via Lilienfeld, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Ispirato alle metropoli americane è uno dei più significativi esempi di architettura moderna a Lignano. Scopri di più... Eurotel Domenico Bortolotti 1968 – 1970 Calle Mendelssohn, 13, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due corpi a "L" avvolgono un giardino con piscina. Chiusure cieche, rilievi verticali e spazi interni articolati rendono l’Eurotel un'icona moderna di villeggiatura. Scopri di più... Municipio Aldo Bernardis 1968 – 1973 Viale Europa, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una delle opere più significative della città, non solo per la sua funzione, ma anche per la sua progettazione innovativa e simbolica. Scopri di più... Casa Lena Giannino Furlan 1969 – 1971 Viale delle Terme, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una villa unifamiliare caratterizzata da eleganti volumi collegati da un percorso sospeso e da tetti a padiglione distintivi. Scopri di più... Arena Alpe Adria Studio Nizzoli 1978 – 1988 Viale Europa, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una delle opere architettoniche più emblematiche e innovative della città, rappresentando una fusione di storia, modernità e simbolismo. Scopri di più... Golf Club Vittorio Zanfagnini 1993 – 2000 Via Casa Bianca, 6, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un esempio perfetto di come l'architettura contemporanea possa integrarsi armoniosamente con un paesaggio naturale delicato. Scopri di più... Ville Sbaiz Claudio Nardi 1994 – 2000 Via Tarvisio, 41, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Eccellente esempio di progettazione architettonica che fonde l'ispirazione alla tradizione con soluzioni moderne e funzionali. Scopri di più...
- Eventi (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" EVENTI APPUNTAMENTI CULTURALI, VISITE GUIDATE, CONFERENZE E MOSTRE L'Associazione promuove e organizza eventi per professionisti, studiosi e appassionati del Novecento architettonico. Dalle visite guidate alle ville storiche alle conferenze con esperti, passando per mostre, presentazioni editoriali e attività educative, ogni iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’importanza del patrimonio architettonico lignanese. PAOLO PASCOLO: per un’architettura elegante e moderna 29 aprile 2026 P.le della Patria del Friuli, 1, 33100 Udine UD, Italia Due giornate di approfondimento dedicate alla figura di Paolo Pascolo, tra i protagonisti più significativi dell’architettura del Novecento in Friuli Venezia Giulia. Scopri di più ... Presentazione: Studio Avon. Mostre e Musei 1980-2020 4 marzo 2026 P.za Compasso d'Oro, 1, 20154 Milano MI, Italia Ci sono progetti che non si esauriscono nello spazio di una mostra, ma generano visioni, consapevolezze, nuove responsabilità. Scopri di più ... La Presidente alla UTE 21 novembre 2025 Arco della Ginestra, 43, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia La Dott.ssa Sabrina Mazza, Presidente dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano”, sarà ospite dell’Università di Tutte le Età di Lignano Sabbiadoro. Scopri di più ... Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 14 novembre 2025 Via Cavour, 14, 33100 Udine UD, Italia Presso Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, sarà presentato il volume: “Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020” (Gaspari, 2025), dedicato a quarant’anni di ricerca e allestimenti museali. Scopri di più ... MOSTRA: Lignano 1954 -1972 Fotografia, mosaico, architettura 18 ottobre 2025 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Dopo il grande successo di questa estate, riprende presso la Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro, la mostra “A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore”. Scopri di più ... Bici e Ville - Settembre 6 settembre 2025 Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 6 settembre visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Contributo: €20. Ritrovo ore 9.45, Arco della Vela 32. Scopri di più ... Bici e Ville - Agosto 2 agosto 2025 Arco dell'Alba, n. 127, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 2 agosto visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Contributo: €20. Ritrovo ore 9.45, Arco dell’Alba 127. Scopri di più ... Bici e Ville - Luglio 5 luglio 2025 Raggio di Levante, 35, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 5 luglio visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Contributo: €20. Ritrovo ore 9.45, Raggio di Levante 35. Scopri di più ... FAI CLICK 21 giugno 2025 Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Passeggiata sulle tracce della storia di Lignano Sabbiadoro, promossa da FAI Giovani Udine. Sabato 21 giugno, dalle 15. Evento su prenotazione, aperto a tutti. Scopri di più ... Inaugurazione Piazza Marcello D'Olivo 3 maggio 2025 Piazza Marcello d’Olivo, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Inaugurata la nuova rotatoria a Lignano Pineta: un progetto che unisce paesaggio, urbanistica e memoria dell'architetto Marcello D’Olivo. Scopri di più ... Inaugurazione della Stagione Balneare 2025 3 maggio 2025 PalaPineta, Lungomare Alberto Kechler, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Cerimonia ufficiale di apertura della Stagione Balneare 2025 di Lignano. Scopri di più ... Fineste e aperture vetrate nella storia del costruire 21 febbraio 2025 Viale Pier Andrea Mattioli, 39, Torino, TO, Italia La ricerca sulla storia delle finestre e aperture vetrate nel contesto architettonico, esplorando le innovazioni produttive, le tecniche progettuali e i cambiamenti sociali che hanno influenzato la costruzione di serramenti nei secoli. Scopri di più ... SABAP 100: 1923-2023 14 novembre 2024 Via Antonio Zanon, 22, 33100 Udine, UD, Italia , 100 anni di Patrimonio Culturale in Friuli Venezia Giulia. Celebrazioni del centenario della Soprintendenza Archeologia. Scopri di più ... Contrappunto 03. Cinque artisti, il Museo, l’Opera 29 ottobre 2024 Via Fabio Asquini, 33, 33100 Udine, Udine UD, Italia Un viaggio tra arte e architettura con "Contrappunto 03": cinque artisti, un museo vivo e un dialogo creativo tutto da scoprire. Scopri di più ... Festival Lignano Noir 2024 - Omaggio a Giorgio Scerbanenco 27 ottobre 2024 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un appuntamento imperdibile per gli amanti della narrativa, del cinema, della musica e del teatro! Un evento dedicato ai misteri del noir, promosso dalla città di Lignano e dalla Biblioteca Comunale. Scopri di più ... Architetto Aldo Bernardis: il volto di Lignano e il racconto dell'Arch. Giulio Avon 23 ottobre 2024 Palazzo Antonini Casa Grande, Via Gemona, Udine, UD, Italia L'Arch. Giulio Avon, sarà tra i protagonisti del secondo appuntamento di una serie dedicata alla storia e al futuro dell'architettura friulana. Durante l'evento si parlerà della straordinaria figura di Aldo Bernardis, l'architetto che ha plasmato l'immagine di Lignano come la conosciamo oggi. Scopri di più ... Un Libro...un Caffè - 8^ Edizione: Aldo Bernardis 15 settembre 2024 Lungomare Riccardo Riva, 1, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torna l'appuntamento settimanale culturale della domenica mattina "Un libro...un caffè", una serie di incontri con degli scrittori che presentano il proprio libro. Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato Ville Storiche di Lignano 7 settembre 2024 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... CONTRAPPUNTO 03 24 agosto 2024 Arco dell'Erica, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Riflessioni sull'Arte Contemporanea: L’Artista racconta la sua opera - Riflessioni sull’arte contemporanea in compagnia di Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel. Scopri di più ... Aldo Bernardis 7 agosto 2024 Lungomare Alberto Kechler, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Siamo lieti di annunciare la presentazione del libro: "Aldo Bernardis" Architetture a Lignano 1953-2003 di Giulio Avon Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato: Ville Storiche di Lignano 8 giugno 2024 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Casa Cavazzini - Gino Valle 23 febbraio 2024 Via Cavour, 14, 33100 Udine, UD, Italia Mostra Gino Valle e Collezione Friam Scopri di più ... CITRAC Viaggio Studio Ville Storiche di Lignano 23 settembre 2023 Lignano riviera apartments, Calle Fidia, 33054 Lignano Riviera, UD, Italia CITRAC CIrcolo TRentino per l'Architettura Contemporanea in visita come Viaggio Studio Verso Est. Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato - Ville Storiche di Lignano 16 settembre 2023 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Convegno "Transizioni-Transitions" 14 settembre 2023 Piazza Marina, 61, 90133 Palermo, PA, Italia Geometrie e paesaggio nell'abitare a Lignano: Veronica Riavis (UniUd) al 44° Convegno UID 2023, Università di Palermo. Scopri di più ... Presentazione inaugurale 21 luglio 2023 Raggio di Levante, 36, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Presentazione dell'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" che ha come scopo principale quello di promuovere lo studio e la divulgazione dell'architettura del Novecento lignanese favorendone la conservazione e la valorizzazione, rendendolo riconoscibile come patrimonio culturale. Scopri di più ... Incontro Introduttivo 29 agosto 2021 Lignano Pineta, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia I primi passi dell'Associazione. Il progetto sta iniziando! Prima serata fra i futuri soci. Scopri di più ...
- Collaboratori (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" MEMBRI E IL NOSTRO TEAM Un gruppo di appassionati, architetti, storici, artisti, studiosi e volontari, uniti dalla passione per Lignano. Condividiamo competenze e visioni per valorizzare il suo patrimonio culturale e architettonico, attraverso ricerche, mostre e iniziative che intrecciano memoria e futuro, paesaggio e identità. Avon Giulio Architetto Socio Fondatore Esperto Architetto e docente, Giulio Avon ha curato importanti restauri e mostre, tra cui Villa Manin e il Duomo di Cividale. Figlio di Gianni e nipote di Gino Avon, promuove con passione l’architettura e l’arte del Novecento a Lignano e non solo. Scopri di più ... Barillari Diana Ex. Docente Università di Trieste (Storica Dell'Arte) Comitato Scientifico Storica dell’architettura con lunga esperienza accademica, ha insegnato all’Università di Trieste e pubblicato ricerche su figure chiave come D’Aronco, Nordio, D’Olivo, Valle, Scarpa, Zanuso. Partecipa attivamente a convegni e progetti di valorizzazione. Scopri di più ... Esposito Federica Ex. Impiegata di Banca (appassionata di Teatro) Consigliere Con entusiasmo sostiene la tutela delle ville storiche di Lignano. Ha lavorato come aiuto regista e regista seguendo la passione del padre Federico Esposito, storico regista friulano legato alle stagioni liriche di Lignano e al teatro di Udine. Scopri di più ... Mazza Sabrina Commercialista e revisore contabile Presidente Consiglio Direttivo Amante dell’architettura e del patrimonio storico di Lignano, guida con passione l’associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano”, impegnata nella valorizzazione delle ville storiche e nella diffusione della cultura architettonica locale. Scopri di più ... Riavis Veronica Insegnate Università di Udine (Sezione Laboratorio Architettura) Comitato Scientifico Ricercatrice in Disegno presso UNIUD, esperta in rappresentazione inclusiva e tecnologie BIM. Vincitrice della Targa d’Argento “Gaspare De Fiore” per i suoi studi sulla rappresentazione tattile di pittura e architettura. Scopri di più ... Sbaiz Valter Ex. Sbaiz Negozio Lignano Sabbiadoro Vice Presidente La sua esperienza arricchisce le iniziative di valorizzazione artistica dell'associazione. Figlio d'arte, sua madre, Antonietta Sbaiz, imprenditrice lignanese, ha portato l'alta moda in Friuli con la boutique “Sbaiz Spazio Moda”, inserita tra i cento migliori negozi di moda al mondo nel 2014. Scopri di più ...
- Pubblicazioni (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" PUBBLICAZIONI LIBRI, ARTICOLI, STUDI E MATERIALI PER APPROFONDIRE L'ARCHITETTURA In questa sezione raccogliamo le principali pubblicazioni che documentano, raccontano e interpretano il patrimonio architettonico di Lignano. Volumi, cataloghi e riviste nati da ricerche, mostre e collaborazioni accademiche offrono uno sguardo approfondito sulla storia urbanistica della città e sugli architetti che ne hanno segnato l’identità. Una risorsa utile per studiosi, progettisti, studenti e appassionati. Studio Avon Mostre e Musei 1980-2020 2025 William Cortes Casarrubios Il volume ripercorre quarant’anni di attività dello Studio Avon Architetti Associati, protagonista nella storia degli allestimenti museali ed espositivi del Friuli Venezia Giulia. Scopri di più ... Carla Tagliaferri testimone della Storia 2025, 21 Settembre Messaggero Veneto Culture - STEFANO LORENZETTO Carla Tagliaferri, socialista d'antan, conserva un vivo ricordo di quel giorno del 1976 quando, alla chiusura della campagna elettorale in piazza Santi Apostoli, a Roma, il segretario Bettino Craxi, che l'aveva inserita nella direzione nazionale del Psi, chiese proprio a lei di consegnare un garofano rosso agli oratori e di presentarli alla folla. Scopri di più ... RAI FVG: Con le mani, con i piedi, con il cuore 2025, 17 Settembre Sabrina Mazza, Rai FVG Un viaggio tra cultura, comunità e architettura, che vedrà la partecipazione della nostra presidente Sabrina Mazza, in dialogo con Arianna Zani e Giacomo Plozner. Parleremo di Lignano e del suo periodo d’oro architettonico, delle mostre in corso e dei progetti che portiamo avanti con l’Associazione "Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano". Scopri di più ... Gino e Gianni Avon | La città delle vacanze. 2025, 11 Luglio Diana Barillari Due esposizioni raccontano 18 anni di realizzazioni In mostra le foto di Italo Zannier e Giorgio Casali. Scopri di più ... Tre appuntamenti sui libri di Architettura 2024, 19 Ottobre Riproduzione Riservata In mostra le foto di Italo Zannier e Giorgio Casali Scopri di più ... 50 anni di Architettura a Lignano 2024, 06 Agosto Diana Barillari Aldo Bernardis uno degli architetti più significativi che ha contribuito a plasmare l’identità di Lignano Sabbiadoro come una città moderna per le vacanze, unendo innovazione e rispetto per il paesaggio. Scopri di più ... Le ville storiche di Lignano 2024, 09 Gennaio Diana Barillari L'associazione "Raggi&Architetture – Ville di Lignano" promuove la valorizzazione del patrimonio architettonico novecentesco della città, offrendo tour, eventi e attività per far conoscere e preservare le storiche ville progettate dai grandi architetti friulani. Scopri di più ... Un'Associazione che valorizzerà le ville 2023, 20 Luglio Oscar D'Agostino L'associazione "Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano" è nata per valorizzare il patrimonio architettonico novecentesco della città. Dieci ville progettate dai principali architetti friulani diventano protagoniste di un progetto che ne promuove la conservazione e la divulgazione. Scopri di più ... Aldo Bernardis | Architetture a Lignano 1953-2003 2024 Giulio Avon "Architetture a Lignano 1953-2003" esplora il contributo dell'architetto Aldo Bernardis nella città balneare, evidenziando la sua visione unica e l’impronta che ha lasciato nelle costruzioni locali. Scopri di più ... 90 Architetture di Lignano 2016 Giulio Avon e Ferruccio Luppi Una pubblicazione che esplora l’evoluzione architettonica della città, presentando 90 opere significative realizzate tra gli anni Cinquanta e Sessanta, simbolo della "nuova città per le vacanze". Scopri di più ... Dentro Lignano | Inside Lignano 2019 Giulio Avon e Ferruccio Luppi L’evoluzione dell'architettura evidenziando il ruolo della città come laboratorio di sperimentazione del "miracolo italiano". Documenta opere di architetti di spicco, testimoniando l'influenza di riferimenti internazionali e il valore compositivo di numerose realizzazioni. Scopri di più ... Between sky and sea 2014 Diana Barillari Lignano come città-foresta: Diana Barillari racconta il mito urbano della “spiral city” progettata da D’Olivo, tra poesia e urbanistica moderna. Scopri di più ... Annuali di storia dell'Urbanistica e Botanica 2015 Ferruccio Canali Urbanistica tra utopia e realtà: la città a spirale di Lignano Pineta tra le visioni di D’Olivo e Piccinato, al centro del nuovo volume ASUP curato da Ferruccio Canali. Scopri di più ... Sahara Motel 1955 – 1956 Aldo Bernardis, Gianni Avon Il Sara Motel, progettato da Bernardis e Avon nel 1955-56, fu una struttura d’avanguardia immersa nella pineta, simbolo del turismo moderno e internazionale a Lignano. Scopri di più ... The city since 1953 2023 Lignano Sabbiadoro Nel 2023 Lignano Pineta ha compiuto 70 anni. Un anniversario che celebra un modello unico di urbanistica sostenibile e architettura integrata nel paesaggio, nato dal sogno di Marcello D’Olivo. Scopri di più ... Ville al Mare 1960 Görlich Editore Un viaggio dentro un’idea di architettura profondamente etica, integrata nel paesaggio e orientata al vivere bene. Scopri di più ... Lignano Pineta 1960 Görlich Editore Un documento d’epoca fondamentale per comprendere le dinamiche progettuali e architettoniche che hanno dato forma alla celebre località turistica friulana. Scopri di più ... Frammenti di Storia 2011 Doriano Moro, Pier Giorgio Dazzan, Aldo Battiston Il 50º Anniversario del Comune di Lignano. Lasciatevi trasportare da questo racconto visivo, scorrete tra le immagini, i volti, le strade, le voci del passato. Perché la storia di Lignano non è solo una cronaca: è un bene prezioso da ricordare, condividere e preservare. Scopri di più ...
- Paolo Pascolo | Ville di Lignano
Paolo Pascolo 2002 Architetto essenziale del Novecento friulano, Paolo Pascolo ha coniugato eleganza funzionale e identità locale. Le sue ville a Lignano, come Casa Mondolo e l’American Hotel, incarnano la modernità tranquilla di un patrimonio da valorizzare. Indietro Scopri di più ... Paolo Pascolo: l’architetto del Novecento nella quiete della pineta Paolo Pascolo rappresenta una figura di spicco nell’architettura moderna del Novecento, con un forte legame alla quiete naturale di Lignano Pineta. Il suo stile si caratterizza per l’armonia tra innovazione e rispetto del contesto, come si evince dalle ville da lui progettate durante gli anni del boom turistico balneare. Eleganza domestica a Lignano Tra le sue opere più notevoli a Lignano: Casa Mondolo (1954–55, Arco della Paranza, Lignano Pineta): questa struttura, composta da due appartamenti simmetrici racchiusi all’interno di un design equilibrato, esemplifica il metodo di Pascolo nel concepire abitazioni private in ambienti naturali. American Hotel (1962–65, Lignano Sabbiadoro, lungomare Trieste): un progetto iconico dell’ospitalità moderna, oggi parte integrante del patrimonio dei luoghi.. Un’eredità familiare e culturale Nel 2022, a vent’anni dalla morte dell’architetto, i figli Sandro e Sergio hanno offerto uno sguardo esclusivo sulla casa-studio del padre. Quest’ultima, arricchita da mobili disegnati su misura e complementi d’arredo emblematici, costituisce uno spazio che riflette perfettamente l’essenza progettuale e personale di Paolo Pascolo. Questo contesto familiare racchiude la bellezza silenziosa del suo stile e celebra una visione architettonica profondamente umana. Verso una memoria condivisa Pascolo si pone come figura centrale nel movimento modernista che ha modellato il paesaggio balneare friulano. Le sue opere incarnano un’architettura discreta e integrata, profondamente radicata nei luoghi. Insieme ai lavori di D’Olivo, Avon e Bernardis, le creazioni di Pascolo sono fondamentali nella storia culturale e urbana di Lignano. Le ville e le strutture concepite dall’architetto lasciano un segno indelebile nel panorama locale e oltre. Attraverso il suo lavoro è evidente la dedizione a un moderno pensiero architettonico che dialoga con la natura, gli spazi quotidiani e il territorio circostante. Preservare e valorizzare questa eredità significa celebrare l’identità architettonica e culturale friulana in tutta la sua ricchezza. Precedente Successiva
- CONTRAPPUNTO 03 | Ville di Lignano
24 agosto 2024 CONTRAPPUNTO 03 Arco dell'Erica, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Riflessioni sull'Arte Contemporanea: L’Artista racconta la sua opera - Riflessioni sull’arte contemporanea in compagnia di Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel. Indietro Scopri di più... L’Artista racconta la sua opera Francesca Agostinelli, curatrice indipendente e Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine. L’arte contemporanea avvicina le persone. L’evento straordinario organizzato dall’Associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano” in collaborazione con Casa Cavazzini. In questo affascinante contesto, abbiamo avuto il piacere di ospitare artisti contemporanei che sono coinvolti nel progetto CONTRAPPUNTO edizione attuale e precedenti in mostra a museo di Udine. Dopo il successo della visita alla mostra di Gino Valle, abbiamo creato uno spazio di dialogo tra l’arte e il patrimonio culturale. Gli artisti Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel hanno condiviso le loro riflessioni, trasformando Casa Christoff in un palcoscenico vivente, dove il passato e il presente si incontrano e si celebrano. Le opere, uniche e coinvolgenti, ci ricordano che ogni intervento artistico è un omaggio alla storia, rivelando la bellezza della continuità tra ciò che è stato e ciò che sarà. Un evento che ha dimostrato come l’arte possa unire e ispirare, creando nuove connessioni in un ambiente ricco di storia. Riflessioni sull'Arte Contemporanea: Un Evento Straordinario a Lignano L'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" ha recentemente realizzato un evento privato straordinario a Casa Christoff, una delle ville storiche di Lignano, in collaborazione con Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Questo incontro ha rappresentato un'opportunità unica per avvicinare il pubblico all'arte contemporanea attraverso la presenza di artisti coinvolti nel progetto CONTRAPPUNTO edizione attuale e precedenti in mostra a museo di Udine. Il punto di partenza per questo evento è stata una visita organizzata dall'associazione alla mostra dedicata a Gino Valle, avvenuta a febbraio, che ha riscosso un notevole successo di pubblico. In questa occasione, gli artisti Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel hanno condiviso le loro riflessioni sull’arte contemporanea, offrendo uno sguardo privilegiato sul processo creativo e sull’interpretazione delle loro opere. Matteo Attruia, artista concettuale di Sacile, ha esplorato il confine tra domanda e risposta, utilizzando vari media come neon, fotografia e scultura. La sua ricerca si concentra sull'idea di un viaggio senza approdo sicuro, invitando il pubblico a riflettere insieme a lui. Loretta Cappanera, invece, ha portato in scena la sua passione per il Libro d’artista, una forma espressiva che ha approfondito nel corso degli anni. La sua abilità nell'incisione e l'uso di materiali diversi, dal legno alla stoffa, creano opere che uniscono tradizione e innovazione. Alfonso Firmani ha presentato le sue opere come “contenitori narrativi”, dove oggetti e immagini raccontano storie all’interno di un impianto teatrale. La sua capacità di mescolare diversi linguaggi artistici ha colpito i presenti, stimolando una riflessione profonda sulla narrativa visiva. Infine, Anna Pontel ha condiviso la sua ricerca sul corpo e la sua assenza, affrontando il concetto di opera come involucro, una visione poetica che gioca con il vuoto e la leggerezza. Ad accompagnare gli artisti, Francesca Agostinelli, curatrice indipendente, e Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini, hanno arricchito l'incontro con le loro competenze, offrendo un contesto critico e approfondito sulle tematiche artistiche trattate. Le loro interazioni hanno reso l'evento non solo una presentazione di opere, ma un vero e proprio dialogo tra artisti e pubblico, creando un ambiente stimolante e ricco di spunti di riflessione. Questo evento ha dimostrato come l’arte contemporanea possa avvicinare le persone, creando connessioni e dibattiti. La sinergia tra l’Associazione "Raggi e ArchiTetture" e Casa Cavazzini ha dato vita a un’esperienza culturale preziosa, contribuendo a valorizzare il patrimonio artistico del territorio e a promuovere una maggiore consapevolezza e interesse verso l'arte. Precedente Successiva
- Villa Mainardis | Ville di Lignano
Villa Mainardis Marcello D’Olivo 1954 – 1955 Raggio di Levante, 37, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a pianta circolare su due piani firmata da D’Olivo. Un’architettura organica ispirata a Frank Lloyd Wright, integrata nella pineta di Lignano. Indietro Un’architettura organica tra natura e sperimentazione Una villa circolare, tra modernismo e ispirazione americana Villa Mainardis rappresenta uno dei progetti più iconici dell’architettura residenziale di Lignano Pineta , non solo per la sua forma circolare , ma per la forza con cui l’edificio si distacca dalla tradizione edilizia del dopoguerra e si inserisce in una visione architettonica sperimentale , in linea con il piano urbanistico innovativo concepito dallo stesso Marcello D’Olivo nel 1953. Costruita tra il 1954 e il 1955, la villa è situata lungo il Raggio di Levante , perfettamente inserita nel disegno spiraliforme del quartiere. Il committente, uno degli azionisti della Società Lignano Pineta , affidò a D’Olivo la realizzazione di una residenza che fosse al tempo stesso funzionale, moderna e immersa nel paesaggio. Pianta circolare: una scelta non convenzionale La villa si sviluppa su pianta perfettamente circolare , elemento già di per sé radicale in un panorama edilizio italiano ancora largamente ancorato a volumi rettangolari e simmetrici. L’organizzazione si articola su due livelli: Il piano inferiore , in parte interrato, è destinato a garage e locali di servizio . Il piano superiore ospita invece l’intero spazio abitativo, articolato in una distribuzione fluida e funzionale. Al centro della composizione si impone il nucleo scala , anch’esso circolare, che non è solo elemento distributivo ma fulcro simbolico e spaziale del progetto. Da qui si accede all’appartamento e si percepisce l’unità spaziale dell’intero edificio. Distribuzione e qualità dello spazio La distribuzione degli ambienti interni segue la curvatura della pianta, favorendo un’articolazione radiale dei vani. L’uso del cerchio consente una continuità visiva e funzionale tra i diversi ambienti, con ampie vetrate a tutta altezza che si aprono verso la pineta circostante. Particolarmente interessante è la terrazza sagomata , che segue la curvatura della copertura, prolungando visivamente lo spazio interno verso l’esterno e rafforzando la connessione tra architettura e natura. Una casa atterrata tra le dune: l’immaginario futurista La villa è stata più volte definita come un “oggetto volante atterrato nella natura” , metafora visiva efficace per descrivere l’aspetto aerodinamico e sospeso dell’edificio. La copertura a spiovere si avvolge sull’intera struttura come una carena, proteggendola e nello stesso tempo rendendola riconoscibile. L’immagine evoca una dimensione quasi spaziale , in cui l’edificio perde le sue connotazioni tradizionali per trasformarsi in una macchina abitativa futurista , perfettamente inserita nel paesaggio. Influenze internazionali: il richiamo a Frank Lloyd Wright Il confronto più diretto, spesso evocato dagli studiosi, è con la David and Gladys Wright House (1950–1952) progettata da Frank Lloyd Wright a Phoenix, Arizona. La casa americana, anch’essa su pianta circolare e sollevata da terra, con scala centrale e terrazze sinuose, condivide con Villa Mainardis la volontà di superare la griglia rettangolare , esplorando nuove forme spaziali che si adattino al contesto e stimolino un diverso modo di abitare. D’Olivo riprende questa ispirazione reinterpretandola con linguaggio personale, mediterraneo, costruito su materiali locali e un rapporto profondo con il paesaggio della pineta friulana . Materiali e finiture: modernismo discreto Villa Mainardis presenta murature intonacate , tagli netti nelle aperture, parapetti leggeri e una copertura in materiali tradizionali reinterpretati con stile. Il tutto concorre a creare un’architettura organica, compatta ma elegante , che comunica sobrietà e innovazione insieme. L’assenza di ornamenti e la prevalenza della forma pura rendono l’edificio una dichiarazione progettuale : l’essenzialità diventa linguaggio, il volume si fa protagonista. Innovazione tipologica e importanza storica Villa Mainardis non è solo un esempio isolato: è una sintesi perfetta del progetto urbano e architettonico di D’Olivo , che concepiva ogni lotto edilizio come parte di un sistema coerente, armonico, dinamico. La pianta circolare è, in questo senso, anche una risposta urbanistica : consente di ruotare l’edificio sul lotto per ottimizzare esposizione e privacy, in una visione molto attuale di architettura adattiva . Dal punto di vista storiografico, rappresenta una delle prime vere sperimentazioni organiche della costa adriatica, aprendo la strada a linguaggi alternativi e più liberi nella progettazione di residenze estive. Una villa-manifesto Oggi Villa Mainardis è riconosciuta come una delle residenze più rappresentative della Lignano del dopoguerra , e uno dei capolavori di Marcello D’Olivo. La sua forma, il suo linguaggio e la sua capacità di evocare suggestioni internazionali la rendono un unicum nel panorama architettonico friulano . Preservarla, raccontarla e renderla accessibile significa valorizzare un patrimonio che unisce cultura del progetto, innovazione e identità territoriale . Precedente Successiva
- Golf Club | Ville di Lignano
Golf Club Vittorio Zanfagnini 1993 – 2000 Via Casa Bianca, 6, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un esempio perfetto di come l'architettura contemporanea possa integrarsi armoniosamente con un paesaggio naturale delicato. Indietro L'armonia ambientale Il Complesso Golf Club , situato a Lignano Riviera in via Casa Bianca, 6 , è un esempio perfetto di come l'architettura contemporanea possa integrarsi armoniosamente con un paesaggio naturale delicato. Realizzato tra il 1993 e il 2000 , questo complesso residenziale è un'oasi di tranquillità e bellezza che si affaccia sul verdeggiante campo da golf e si inserisce perfettamente nel contesto paesaggistico limitrofo al fiume Tagliamento . La progettazione del complesso è stata affidata all'architetto Vittorio Zanfagnini , uno dei più noti progettisti udinesi, che ha saputo creare un'architettura raffinata e in perfetta sintonia con l'ambiente circostante. Un'Architettura Che Dialoga con il Paesaggio Il complesso si sviluppa attraverso ville in linea , disposte in modo tale da ridurre al minimo il loro impatto visivo sul paesaggio. L'attenzione dell'architetto si è concentrata su una progettazione che rispetta e valorizza l'ambiente naturale, minimizzando il rilievo visivo degli edifici, che sono in parte nascosti dall'andamento morbido delle alte dune. Questa soluzione non solo preserva la bellezza naturale del territorio, ma contribuisce anche a creare un'atmosfera di tranquillità, offrendo privacy e serenità agli abitanti. L'idea di Zanfagnini è quella di un'architettura che si fonde con la natura, utilizzando forme morbide e fluide che sembrano crescere spontaneamente dal terreno. Le abitazioni sono progettate in diverse tipologie, tutte caratterizzate da ampi soggiorni a doppia altezza che si affacciano sul campo da golf, creando un forte legame visivo tra l'interno e l'esterno. Questo design non solo ottimizza la vista sul paesaggio, ma consente anche di godere della luce naturale, creando ambienti luminosi e accoglienti. L'Armonia dell'Architettura Organica Lo stile dell'architetto Vittorio Zanfagnini si distingue per una forte ispirazione all' architettura organica , un approccio progettuale che cerca di adattare le strutture alla forma e al contesto naturale, piuttosto che forzare l'ambiente a conformarsi a modelli prefissati. In questo complesso residenziale, Zanfagnini ha saputo esprimere questa filosofia con un linguaggio architettonico raffinato, che rispetta il paesaggio senza rinunciare a comfort e funzionalità. L'uso di linee morbide e fluide nelle forme degli edifici e la scelta dei materiali contribuiscono a creare un'atmosfera di eleganza discreta. Ogni villa è progettata per integrarsi perfettamente con il paesaggio circostante, con ampie vetrate che permettono di ammirare la vista sul verde e l'orizzonte. Le soluzioni architettoniche, come i soggiorni a doppia altezza e l'orientamento strategico delle finestre, favoriscono la ventilazione naturale e l'illuminazione, contribuendo a una maggiore efficienza energetica. Un'Opportunità di Vita Unica a Lignano Riviera Il Complesso Golf Club non è solo una residenza, ma un'esperienza di vita che unisce il comfort abitativo alla bellezza del paesaggio. Gli spazi verdi che circondano le abitazioni, la vicinanza al fiume Tagliamento e l'accesso diretto al campo da golf offrono agli abitanti un contesto unico, dove poter godere della natura in ogni momento della giornata. Le ville sono pensate per chi cerca la tranquillità e il benessere, lontano dal caos della città, ma con la comodità di avere tutti i servizi a portata di mano. Questo complesso residenziale rappresenta un perfetto equilibrio tra il desiderio di vivere immersi nella natura e la necessità di un'abitazione moderna e funzionale. La scelta di Zanfagnini di adottare un linguaggio architettonico organico e armonioso ha creato un ambiente che invita alla riflessione e al riposo, senza rinunciare alla bellezza estetica e al comfort. Un'Opera Che Valorizza Lignano Riviera Il Complesso Golf Club è una delle realizzazioni più significative a Lignano Riviera, che esprime l’evoluzione dell'architettura residenziale nella città e il suo costante impegno per la sostenibilità e il rispetto dell'ambiente. L'integrazione tra natura e architettura è uno degli aspetti che rende questo progetto unico nel suo genere, e testimonia la capacità della città di evolversi pur mantenendo un forte legame con la tradizione e il paesaggio circostante. Oggi, il complesso non è solo una residenza esclusiva, ma anche un punto di riferimento per chi desidera vivere in armonia con la natura senza rinunciare alla modernità e al lusso. Il Complesso Golf Club rappresenta quindi un modello di progettazione che unisce bellezza, funzionalità e rispetto per l’ambiente, offrendo ai suoi abitanti una qualità della vita superiore, in un contesto unico come quello di Lignano Riviera . Precedente Successiva
- Ville al Mare | Ville di Lignano
Ville al Mare 1960 Görlich Editore Görlich Editore, Milano Un viaggio dentro un’idea di architettura profondamente etica, integrata nel paesaggio e orientata al vivere bene. Indietro Scopri di più... Architettura mediterranea, modernità e pianificazione: un modello urbanistico che ancora ispira Il volume "Ville al Mare – Lignano" , pubblicato da Görlich Editore nel 1960, è un tassello fondamentale per comprendere il panorama architettonico italiano del secondo dopoguerra, con un focus speciale sulla nascente località balneare di Lignano Pineta . Questa pubblicazione si inserisce in una serie dedicata alle residenze secondarie italiane — inaugurata con "Ville e chalet di montagna" e seguita da "Ville al lago e in collina" — ma assume un rilievo particolare grazie al ricco repertorio di architetture mediterranee e alla documentazione del progetto urbano di una delle più ambiziose e innovative operazioni di pianificazione costiera del Novecento. Un’architettura a misura di paesaggio Ciò che emerge sin dalle prime pagine del volume è la volontà di raccogliere e offrire al lettore un’ampia gamma di esempi di ville affacciate sul mare o situate in prossimità delle coste italiane. Le tipologie presentate spaziano dalla piccola dimora per un uso weekendiero, composta da uno o due ambienti essenziali, fino alla residenza estiva articolata, dotata di numerosi ambienti, giardino, solarium, aree per gli ospiti e servizi accessori. Oltre ad un notevole apparato iconografico composto da fotografie in bianco e nero e a colori, il volume fornisce piante, sezioni, prospetti e dettagli costruttivi delle architetture proposte. Questo approccio tecnico-divulgativo dimostra la volontà dell’editore di produrre un libro non solo ispirazionale ma anche strumentale , rivolto sia al grande pubblico sia ai professionisti del settore: architetti, geometri, costruttori. Lignano Pineta: il cuore progettuale del volume Il punto focale dell’opera è però il progetto di Lignano Pineta , sviluppato dall’architetto Marcello D’Olivo a partire dai primi anni Cinquanta. Inserita nel più vasto contesto del rinnovamento architettonico e turistico dell’Italia postbellica, Lignano Pineta rappresenta un caso unico di integrazione tra disegno urbanistico e paesaggio naturale. La scelta di adottare una pianta a spirale — ispirata al mondo organico, al disegno naturale e al pensiero urbanistico di stampo wrightiano — ha permesso la realizzazione di un centro turistico in grado di rispettare la morfologia del suolo, in particolare la fitta pineta costiera. Il sistema viario elicoidale, i lotti armonizzati con le curve di livello e il rispetto delle alberature esistenti rappresentano ancora oggi un modello di urbanistica sostenibile ante litteram . Un repertorio di architetture firmate All'interno di Lignano Pineta, Ville al Mare presenta numerosi esempi di edifici progettati da importanti figure del panorama architettonico friulano e italiano dell’epoca, come Gianni Avon , Paolo Pascolo , Aldo Bernardis , oltre allo stesso D’Olivo. Le architetture documentate offrono soluzioni formali e costruttive diverse, ma tutte accomunate da una forte attenzione al dialogo con l’ambiente, all’utilizzo di materiali locali (legno, laterizio, cemento a vista) e a un’estetica razionalista temperata dal calore mediterraneo. Il valore del libro risiede anche nella capacità di far emergere non solo le caratteristiche tecniche e distributive degli edifici, ma anche la loro componente culturale e ambientale. Si tratta infatti di architetture che non aspirano alla monumentalità, ma alla discreta armonia con il luogo e alla funzionalità per la vita estiva. Critica alla speculazione edilizia In un passaggio significativo dell’introduzione, gli autori sottolineano quanto la qualità architettonica e paesaggistica di Lignano Pineta sia stata possibile grazie all’esistenza di un piano regolatore coerente e rispettoso della morfologia del luogo. Lungi dall’essere un elogio nostalgico, questa affermazione suona oggi come una lucida anticipazione di tematiche ancora attuali: la lotta alla cementificazione selvaggia, la necessità di strumenti urbanistici sostenibili e la difesa del paesaggio come bene comune. In questo senso, Ville al Mare non si limita a essere un atlante di belle case, ma si configura come un vero e proprio manifesto culturale , volto a sensibilizzare sia il pubblico generico che gli operatori del settore alla responsabilità dell’atto di costruire. Un libro per progettisti e sognatori Concepito come una guida per chi desiderava costruire la propria casa al mare, il volume si rivolge anche a progettisti, studenti, appassionati e studiosi . Offre spunti pratici, suggerimenti compositivi, esempi di inserimento paesaggistico che ancora oggi possono risultare utili nell’ambito della progettazione residenziale in zone costiere. Al tempo stesso, è un documento prezioso per comprendere lo spirito culturale e architettonico degli anni ’50-’60 , un periodo in cui l’Italia si stava trasformando in una nazione moderna e dinamica, e in cui la qualità architettonica rappresentava un elemento chiave del benessere e dell’identità territoriale. "Ville al Mare – Lignano" è molto più di una raccolta di progetti: è un viaggio dentro un’idea di architettura profondamente etica, integrata nel paesaggio e orientata al vivere bene. Per l’Associazione Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano , questo volume rappresenta una testimonianza concreta del valore delle architetture del Novecento lignanese e uno strumento fondamentale per la diffusione della cultura architettonica del territorio. Oggi più che mai, tornare a riflettere su progetti come Lignano Pineta significa recuperare una visione del costruire che mette al centro l’armonia con l’ambiente, il rispetto del contesto e la bellezza come bene condiviso. Precedente Successiva
- Villa Sordi | Ville di Lignano
Villa Sordi Aldo Bernardis 1958 – 1959 Arco del Maestrale & Raggio del Bisato, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Si distingue per un'ampia copertura in coppi e una struttura introversa, ideata come rifugio privato per l'attore. Indietro Un Ritiro Privato per Alberto Sordi, tra Architettura e Funzionalità Nel cuore di Lignano Pineta, a cavallo tra la fine degli anni '50 e l'inizio degli anni '60, nasce una delle abitazioni più emblematiche della zona: la Villa Sordi. Questo progetto, voluto fortemente dal celebre attore Alberto Sordi, si inserisce all’interno di un'iniziativa promossa dalla società Lignano Pineta, che intendeva attrarre personaggi del mondo dello spettacolo per contribuire alla visibilità e alla promozione turistica della località. Per incentivare questa partecipazione, l’offerta era quella di un lotto di terreno gratuito, a condizione che ogni personaggio famoso costruisse una casa che riflettesse la propria personalità. Alberto Sordi aderì a questa proposta e diede vita a quella che è oggi conosciuta come Villa Sordi. Un Progetto a Misura di Rifugio: Introversione e Privacy La villa si caratterizza per la sua essenza introversa, pensata non per essere esposta al mondo, ma per offrire al celebre attore un rifugio lontano dalla curiosità pubblica. Progettata da Bernardis tra il 1958 e il 1959, la casa si presenta come una sorta di "tana" moderna, un luogo sicuro dove Sordi potesse ritirarsi e godere della sua privacy. Questo carattere di riservatezza è accentuato dalla scelta architettonica di orientare e modellare gli spazi in modo che la villa sembri quasi "nascosta", protetta dal rumore e dalle sollecitazioni esterne. Il design di Villa Sordi è emblematico di un tipo di architettura che non si limita a rispondere a necessità funzionali, ma che gioca con la forma e la materia per creare un'atmosfera di intimità e sicurezza. La villa non è un edificio che si espone verso l'esterno, ma piuttosto si nasconde nel paesaggio, come una "capsula" che accoglie i suoi abitanti in un contesto protetto. La Copertura in Coppi: Un Elemento Caratterizzante Uno degli aspetti più riconoscibili di Villa Sordi è senza dubbio la sua copertura, costituita da un ampio tetto a coppi. Questa scelta non è solo una soluzione estetica, ma rappresenta anche un elemento simbolico. La copertura ampiamente inclinata ha un forte impatto visivo, connotando figurativamente l’edificio e amplificando il suo carattere introverso. La scelta dei coppi, un materiale tradizionale, richiama le tipiche abitazioni rurali italiane, ma qui viene reinterpretato in chiave moderna, integrandosi perfettamente con le linee sobrie e minimali del resto dell’architettura. La copertura è anche una risposta alle condizioni climatiche della zona: l’inclinazione permette un'efficace gestione delle acque piovane, proteggendo al contempo gli ambienti interni dalla luce solare diretta, elemento essenziale in un contesto residenziale pensato per la privacy e il riposo. Struttura e Forma: L’Articolazione del Tetto e dei Telai Il tetto di Villa Sordi si appoggia su una serie di telai in cemento piegati ad angolo ottuso, una soluzione che rappresenta un equilibrio perfetto tra funzionalità e ritmo visivo. Questi telai non solo svolgono una funzione statica fondamentale, supportando il peso del tetto, ma contribuiscono anche a definire un ritmo cadenzato nei prospetti della villa. L’inclinazione degli angoli e l’articolazione dei telai creano un effetto visivo dinamico che guida l’occhio lungo le facciate, rendendo l’edificio visivamente interessante senza mai perdere la sua sobrietà e il suo carattere riservato. Questa particolare attenzione alla struttura e alla forma evidenzia una delle qualità distintive del progetto: l'abilità del suo architetto, Bernardis, nel controllare e manipolare le forme strutturali in modo da rispondere in maniera efficace alle necessità pratiche senza sacrificare l'estetica. La scelta di telai piegati ad angolo ottuso non è solo una questione di estetica, ma anche una risoluzione ingegneristica che permette di ottenere un edificio solido e stabile, ma al contempo con un carattere innovativo e distintivo. La Collaborazione con Marcello D’Olivo e l’Impresa Ursella Un altro aspetto che merita di essere sottolineato è la lunga collaborazione di Bernardis con il progettista Marcello D'Olivo e l’impresa Ursella, che ha giocato un ruolo fondamentale nella realizzazione del progetto. D’Olivo, figura di spicco nel panorama architettonico italiano dell'epoca, ha condiviso con Bernardis la visione di un’architettura che fosse al tempo stesso innovativa e radicata nella tradizione. L’impresa Ursella, dal canto suo, ha contribuito con la sua esperienza nel campo delle costruzioni, garantendo che il progetto fosse realizzato con la massima attenzione ai dettagli e alla qualità dei materiali. Questa collaborazione ha permesso di ottenere una villa che non è solo un’opera architettonica, ma anche un esempio di come la sinergia tra progettista, ingegnere e costruttore possa dar vita a un edificio che resiste alla prova del tempo, sia dal punto di vista strutturale che estetico. Il Ruolo della Villa Sordi nella Promozione di Lignano Pineta La costruzione di Villa Sordi non fu solo un atto di creazione architettonica, ma anche un passo importante per la promozione di Lignano Pineta come località turistica di prestigio. Offrendo terreno gratuito a personalità del mondo dello spettacolo, la società Lignano Pineta mirava a attrarre l’attenzione dei media e a costruire una rete di vip che avrebbero contribuito a dare visibilità alla località. La presenza di Sordi, uno degli attori più amati e conosciuti in Italia, ha avuto un impatto significativo sulla popolarità di Lignano Pineta, contribuendo a far crescere l’interesse per la zona e a cementare la sua reputazione come meta turistica esclusiva. Un'Eleganza Discreta e Funzionale Villa Sordi non è solo un rifugio privato per Alberto Sordi, ma anche un esempio di architettura che riflette la ricerca dell’intimità e della privacy attraverso una forma innovativa e funzionale. La villa è un’opera di grande eleganza, ma allo stesso tempo è un luogo che nasconde il suo fascino, puntando sulla discrezione piuttosto che sull’esposizione. Il progetto di Bernardis, arricchito dalla collaborazione con Marcello D’Olivo e l’impresa Ursella, rappresenta una delle vette dell’architettura residenziale dell’epoca, capace di fondere tradizione e modernità in modo perfetto. Precedente Successiva






