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ESPLORA I PATRIMONI ARCHITETTONICI DI LIGNANO
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137 risultati trovati con una ricerca vuota
- Eventi (List) | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" EVENTI APPUNTAMENTI CULTURALI, VISITE GUIDATE, CONFERENZE E MOSTRE L'Associazione promuove e organizza eventi per professionisti, studiosi e appassionati del Novecento architettonico. Dalle visite guidate alle ville storiche alle conferenze con esperti, passando per mostre, presentazioni editoriali e attività educative, ogni iniziativa nasce con l’obiettivo di diffondere la conoscenza e l’importanza del patrimonio architettonico lignanese. Un incontro tra tecnica, progetto e architettura 12 settembre 2026 Via Tarvisio, 41, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Abbiamo avuto il piacere di accogliere a Lignano un gruppo di professionisti e geometri appassionati di architettura e cultura del costruire. Scopri di più ... Presentazione: "Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954 - 1974" 1 agosto 2026 Lungomare Alberto Kechler, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Nuovo momento di approfondimento dedicato alla conoscenza del patrimonio architettonico del Novecento lignanese. Scopri di più ... TOUR Bici e Ville 18 luglio 2026 33054, Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Tour guidato tra le architetture di Lignano Scopri di più ... Milano: Presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 11 giugno 2026 Via Isernia, 5, 20148 Milano MI, Italia Presso il CASVA: Centro di Alti Studi sulle Arti Visive del Comune di Milano, verrà presentato il volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974. Scopri di più ... L’architettura di Lignano conquista Milano: presentato il libro su Gianni Avon 11 giugno 2026 Via Isernia, 5, 20148 Milano MI, Italia Il contributo di Gianni Avon alla trasformazione urbanistica di Lignano tra il 1954 e il 1974 attraverso opere divenute oggi simboli della città. Scopri di più ... CASVA: Presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 11 giugno 2026 Via Isernia, 5, 20148 Milano MI, Italia Da Lignano a Milano. L'architettura del Novecento continua a raccontare il suo valore. Scopri di più ... KIT Fakultät für Architektur, Institut Entwerfen von Stadt und Landschaft di Karlsruhe 27 maggio 2026 Piazza del Sole, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Mercoledì 27 maggio l’Associazione ha avuto il piacere di accompagnare un gruppo di studenti e docenti del KIT. Scopri di più ... PAOLO PASCOLO: per un’architettura elegante e moderna 29 aprile 2026 P.le della Patria del Friuli, 1, 33100 Udine UD, Italia Due giornate di approfondimento dedicate alla figura di Paolo Pascolo, tra i protagonisti più significativi dell’architettura del Novecento in Friuli Venezia Giulia. Scopri di più ... Presentazione: Studio Avon. Mostre e Musei 1980-2020 4 marzo 2026 P.za Compasso d'Oro, 1, 20154 Milano MI, Italia Ci sono progetti che non si esauriscono nello spazio di una mostra, ma generano visioni, consapevolezze, nuove responsabilità. Scopri di più ... La Presidente alla UTE 21 novembre 2025 Arco della Ginestra, 43, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia La Dott.ssa Sabrina Mazza, Presidente dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano”, sarà ospite dell’Università di Tutte le Età di Lignano Sabbiadoro. Scopri di più ... Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 14 novembre 2025 Via Cavour, 14, 33100 Udine UD, Italia Presso Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, sarà presentato il volume: “Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020” (Gaspari, 2025), dedicato a quarant’anni di ricerca e allestimenti museali. Scopri di più ... MOSTRA: Lignano 1954 -1972 Fotografia, mosaico, architettura 18 ottobre 2025 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Dopo il grande successo di questa estate, riprende presso la Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro, la mostra “A Lignano, la fotografia d’arte incontra l’architettura d’autore”. Scopri di più ... Bici e Ville - Settembre 6 settembre 2025 Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 6 settembre visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Ritrovo ore 9.45, Arco della Vela 32. Scopri di più ... Bici e Ville - Agosto 2 agosto 2025 Arco dell'Alba, n. 127, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 2 agosto visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Ritrovo ore 9.45, Arco dell’Alba 127. Scopri di più ... Bici e Ville - Luglio 5 luglio 2025 Raggio di Levante, 35, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Bici e Ville storiche di Lignano. Sabato 5 luglio visita guidata all’architettura moderna: interni, esterni e storie. Ritrovo ore 9.45, Raggio di Levante 35. Scopri di più ... FAI CLICK 21 giugno 2025 Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Passeggiata sulle tracce della storia di Lignano Sabbiadoro, promossa da FAI Giovani Udine. Sabato 21 giugno, dalle 15. Evento su prenotazione, aperto a tutti. Scopri di più ... Inaugurazione Piazza Marcello D'Olivo 3 maggio 2025 Piazza Marcello d’Olivo, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Inaugurata la nuova rotatoria a Lignano Pineta: un progetto che unisce paesaggio, urbanistica e memoria dell'architetto Marcello D’Olivo. Scopri di più ... Inaugurazione della Stagione Balneare 2025 3 maggio 2025 PalaPineta, Lungomare Alberto Kechler, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Cerimonia ufficiale di apertura della Stagione Balneare 2025 di Lignano. Scopri di più ... Fineste e aperture vetrate nella storia del costruire 21 febbraio 2025 Viale Pier Andrea Mattioli, 39, Torino, TO, Italia La ricerca sulla storia delle finestre e aperture vetrate nel contesto architettonico, esplorando le innovazioni produttive, le tecniche progettuali e i cambiamenti sociali che hanno influenzato la costruzione di serramenti nei secoli. Scopri di più ... SABAP 100: 1923-2023 14 novembre 2024 Via Antonio Zanon, 22, 33100 Udine, UD, Italia , 100 anni di Patrimonio Culturale in Friuli Venezia Giulia. Celebrazioni del centenario della Soprintendenza Archeologia. Scopri di più ... Contrappunto 03. Cinque artisti, il Museo, l’Opera 29 ottobre 2024 Via Fabio Asquini, 33, 33100 Udine, Udine UD, Italia Un viaggio tra arte e architettura con "Contrappunto 03": cinque artisti, un museo vivo e un dialogo creativo tutto da scoprire. Scopri di più ... Festival Lignano Noir 2024 - Omaggio a Giorgio Scerbanenco 27 ottobre 2024 Via Treviso, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un appuntamento imperdibile per gli amanti della narrativa, del cinema, della musica e del teatro! Un evento dedicato ai misteri del noir, promosso dalla città di Lignano e dalla Biblioteca Comunale. Scopri di più ... Architetto Aldo Bernardis: il volto di Lignano e il racconto dell'Arch. Giulio Avon 23 ottobre 2024 Palazzo Antonini Casa Grande, Via Gemona, Udine, UD, Italia L'Arch. Giulio Avon, sarà tra i protagonisti del secondo appuntamento di una serie dedicata alla storia e al futuro dell'architettura friulana. Durante l'evento si parlerà della straordinaria figura di Aldo Bernardis, l'architetto che ha plasmato l'immagine di Lignano come la conosciamo oggi. Scopri di più ... Un Libro...un Caffè - 8^ Edizione: Aldo Bernardis 15 settembre 2024 Lungomare Riccardo Riva, 1, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torna l'appuntamento settimanale culturale della domenica mattina "Un libro...un caffè", una serie di incontri con degli scrittori che presentano il proprio libro. Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato Ville Storiche di Lignano 7 settembre 2024 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... CONTRAPPUNTO 03 24 agosto 2024 Arco dell'Erica, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Riflessioni sull'Arte Contemporanea: L’Artista racconta la sua opera - Riflessioni sull’arte contemporanea in compagnia di Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel. Scopri di più ... Aldo Bernardis 7 agosto 2024 Lungomare Alberto Kechler, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Siamo lieti di annunciare la presentazione del libro: "Aldo Bernardis" Architetture a Lignano 1953-2003 di Giulio Avon Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato: Ville Storiche di Lignano 8 giugno 2024 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Casa Cavazzini - Gino Valle 23 febbraio 2024 Via Cavour, 14, 33100 Udine, UD, Italia Mostra Gino Valle e Collezione Friam Scopri di più ... CITRAC Viaggio Studio Ville Storiche di Lignano 23 settembre 2023 Lignano riviera apartments, Calle Fidia, 33054 Lignano Riviera, UD, Italia CITRAC CIrcolo TRentino per l'Architettura Contemporanea in visita come Viaggio Studio Verso Est. Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Bici e Ville - Tour Guidato - Ville Storiche di Lignano 16 settembre 2023 Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Scopri di più ... Convegno "Transizioni-Transitions" 14 settembre 2023 Piazza Marina, 61, 90133 Palermo, PA, Italia Geometrie e paesaggio nell'abitare a Lignano: Veronica Riavis (UniUd) al 44° Convegno UID 2023, Università di Palermo. Scopri di più ... Presentazione inaugurale 21 luglio 2023 Raggio di Levante, 36, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Presentazione dell'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" che ha come scopo principale quello di promuovere lo studio e la divulgazione dell'architettura del Novecento lignanese favorendone la conservazione e la valorizzazione, rendendolo riconoscibile come patrimonio culturale. Scopri di più ... Incontro Introduttivo 29 agosto 2021 Lignano Pineta, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia I primi passi dell'Associazione. Il progetto sta iniziando! Prima serata fra i futuri soci. Scopri di più ...
- TOUR Bici e Ville | Ville di Lignano
18 luglio 2026 TOUR Bici e Ville 33054, Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Tour guidato tra le architetture di Lignano Indietro Scopri di più... TOUR Bici e Ville BICI e VILLE Tour guidato tra le architetture di Lignano Sabato 18 luglio 2026, ore 10:00-12:00 Ritrovo ore 9:45 Condominio Torre Ariston, Arco della Vela n.32, Lignano Pineta Appuntamento estivo con le nostre visite guidate in bicicletta! Un itinerario tra gli anni ’50 e ’70 alla scoperta degli edifici che hanno segnato l’evoluzione del turismo e dell’architettura moderna a Lignano. Tra le tappe del tour: Torre Ariston , atrio ingresso e terrazza panoramica, Arco della Vela n.32; Villa Mainardis , esterno dalla pubblica via, Raggio di Levante; Villa Spezzotti , da giardino di proprietà, Arco del Maestrale n.2 ; Cond. Casa Albergo , esterno e atrio d’ingresso, Raggio di Levante n. 35; Casa Christoff , interno e da giardino di proprietà, Arco dell'Erica n. 9. Un’occasione unica per leggere il paesaggio urbano attraverso le opere dei protagonisti dell’architettura friulana del dopoguerra. Il noleggio bici non è previsto Info & Registrazioni: raggiearchitetture@villedilignano.it Precedente Successiva
- SABAP 100: 1923-2023 | Ville di Lignano
14 novembre 2024 SABAP 100: 1923-2023 Via Antonio Zanon, 22, 33100 Udine, UD, Italia , 100 anni di Patrimonio Culturale in Friuli Venezia Giulia. Celebrazioni del centenario della Soprintendenza Archeologia. Indietro Scopri di più... Centenario della Soprintendenza SABAP del Friuli Venezia Giulia Tema: “Attenzione: FRAGILE! Riflessioni sulla tutela dell'architettura del XX secolo” L'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" parteciperà alle celebrazioni del centenario della Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia. L'evento sarà una riflessione sulla tutela dell'architettura contemporanea, con una particolare attenzione all'architettura del XX secolo. Programma della giornata Mattina (10:30 – 13:30) Modera : Valentina Minosi, Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio del Friuli Venezia Giulia Luciano Antonino Scuderi (Direzione Generale Creatività Contemporanea): Il censimento delle architetture italiane dal 1945 a oggi come strumento di conoscenza Ugo Carughi (Past-President DOCOMOMO Italia): Procedure di tutela dell'architettura contemporanea in Italia e all'estero Paolo Nicoloso (Università di Trieste): Vecchie città e piani urbanistici: contrasti e accordi a Trieste, Udine, Gorizia e altrove. 1925-1941 Sara di Resta (Università IUAV): Il restauro dei materiali dell'architettura contemporanea tra teoria e prassi Pausa pranzo : 13:30 – 15:30 Pomeriggio (15:30 – 18:00) Sergio Pratali Maffei (Università di Trieste): L'architettura contemporanea in Friuli Venezia Giulia: conoscenza e conservazione nelle attività dell'Università degli Studi di Trieste e di Do. Co. Mo. Mo. FVG Alessandro Bertoli (Comune di Udine): TRA incantesimo e TRAsformazione Giulio Avon (Raggi e ArchiTetture): La Città di Lignano come laboratorio di sperimentazione dell'architettura degli anni '50 e '60 del Novecento Vincenzo Giampaolo (SABAP FVG): L'importanza della lettera d). Alcuni casi di tutela del contemporaneo in Friuli Venezia Giulia Conclusioni : 18:00 – 19:00 Concerto : 19:30 – Centenario di Bruno Tonazzi. Duo Viozzi. Concerto a cura della Camerata Strumentale Italiana Contatti : Trieste : Palazzo Economo, 040 4527511 Udine : Palazzo Clabassi, 0432-504559 Email : sabap.100-fvg@cultura.gov.it Ingresso :Fino ad esaurimento posti (capienza massima: 70 persone) Formazione :Verranno riconosciuti 6 CFP a fronte della partecipazione all'intera giornata formativa. Un evento imperdibile per tutti gli appassionati di architettura e per chi desidera approfondire la tutela del patrimonio architettonico del XX secolo in Friuli Venezia Giulia! Precedente Successiva
- Presentazione inaugurale | Ville di Lignano
21 luglio 2023 Presentazione inaugurale Raggio di Levante, 36, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Presentazione dell'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" che ha come scopo principale quello di promuovere lo studio e la divulgazione dell'architettura del Novecento lignanese favorendone la conservazione e la valorizzazione, rendendolo riconoscibile come patrimonio culturale. Indietro Scopri di più... Nasce l’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano” Evento ufficiale di presentazione – 21 luglio 2023 Il 21 luglio 2023 si è tenuto a Lignano Sabbiadoro l’evento ufficiale di presentazione dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano” , nata con l’intento di promuovere lo studio, la divulgazione, la conservazione e la valorizzazione dell’architettura del Novecento lignanese . L’iniziativa ha preso forma a partire dalla consapevolezza che Lignano custodisce un patrimonio architettonico unico, frutto della sperimentazione progettuale degli anni del boom economico e dell’architettura di vacanza tra gli anni ’50 e ’70. Ville, residenze, spazi urbani e paesaggi costruiti rappresentano oggi una testimonianza preziosa di un linguaggio architettonico moderno, ancora troppo poco riconosciuto e tutelato. Durante l’evento, che ha visto una grande partecipazione di cittadini, architetti, studiosi, appassionati e rappresentanti delle istituzioni, sono intervenuti i fondatori dell’associazione per raccontare gli obiettivi e le attività in programma: La mappatura e lo studio delle ville storiche di Lignano, L’organizzazione di visite guidate , mostre, incontri e percorsi educativi, La creazione di una rete di dialogo tra istituzioni, enti culturali e professionisti , Il coinvolgimento attivo della comunità nella tutela del paesaggio urbano lignanese. Il nome “Raggi e ArchiTetture” richiama sia la luce e l’energia del territorio costiero, sia il desiderio di creare connessioni tra discipline, generazioni e prospettive , per fare dell’architettura un elemento di cultura condivisa. Particolare attenzione è rivolta al riconoscimento delle ville come beni culturali identitari , promuovendo pratiche di restauro consapevole e strategie di valorizzazione sostenibile, anche attraverso strumenti innovativi come le mappature digitali , mostre interattive e produzioni multimediali. L’associazione ha sede a Lignano Sabbiadoro, ma ambisce a dialogare in rete con realtà nazionali e internazionali che si occupano di architettura moderna e paesaggio urbano. L’evento del 21 luglio è stato solo il primo passo di un percorso che mira a rendere visibile e riconosciuto un patrimonio architettonico di grande valore, troppo spesso dimenticato. Il pubblico presente ha accolto con entusiasmo la nascita dell’associazione, sostenendone con convinzione l’importanza e la visione. Per restare aggiornati sulle attività, è possibile seguire l’associazione sul sito ufficiale e sui canali social. Contatti : raggiearchitetture@villedilignano.it Insieme, per dare luce e voce all’architettura di Lignano. Precedente Successiva
- Convegno "Transizioni-Transitions" | Ville di Lignano
14 settembre 2023 Convegno "Transizioni-Transitions" Piazza Marina, 61, 90133 Palermo, PA, Italia Geometrie e paesaggio nell'abitare a Lignano: Veronica Riavis (UniUd) al 44° Convegno UID 2023, Università di Palermo. Indietro Scopri di più... CONVEGNO "TRANSIZIONI-TRANSITIONS" Attraversare Modulare Procedere Veronica Riavis, membro del nostro Comitato Scientifico, ha rappresentato gli attuali e futuri sviluppi della nostra Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" al Convegno tenutosi presso l'Università degli studi di Palermo. Lignano laboratorio di architettura Associazione Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano Nell'anno in cui si celebrano i 120 anni dalla nascita del primo stabilimento balneare, dieci proprietari di ville storiche - realizzate dagli architetti Marcello D'Olivo, Gianni Avon, Aldo Bernardis, Paolo Pascolo, Claudio Nardi, Iginio Cappai e Pietro Mainardis - hanno deciso di fondare un'associazione per contribuire e rendere riconoscibile questo importante patrimonio. È stata avviata una collaborazione con l'Università degli Studi di Udine per la catalogazione e la digitalizzazione delle architetture del Novecento nel Comune di Lignano Sabbiadoro. Sono previsti sopralluoghi e laboratori didattici per l'approfondimento e la divulgazione all'interno della Scuola di Architettura. 44° CONVEGNO INTERNAZIONALE DEI DOCENTI DELLE DISCIPLINE DELLA RAPPRESENTAZIONE CONGRESSO DELLA UNIONE ITALIANA PER IL DISEGNO ATTI 2023 Veronica Riavis - Università degli Studi di Udine Geometrie e transizioni dal paesaggio all’architettura: l’abitare a Lignano per Marcello D’Olivo Abstract: Marcello D’Olivo, Lignano Pineta, analisi geometrica, booleane architettoniche, rappresentazione avanzata La transizione, intesa come interpretazione dalla scala territoriale a quella architettonica attraverso l’impiego di geometrie matematiche desumibili dalla natura, è un tema che ha accompagnato Mar- cello D’Olivo (1921-1991) nella progettazione di piani urbani e architettonici. La ricerca ha voluto approfondire la dimensione abitativa sperimentata dall’architetto udinese analizzando alcune sue opere significative concepite per il piano di lottizzazione di Lignano Pineta: le vicine ville Mainardis (1954-1955) e Spezzotti (1955-1957), e le mai realizzate ville tipo e Ellero (1955). In queste architet- ture coeve si riscontra la ricerca da parte del progettista di integrare le ville con il contesto paesaggi- stico circostante e il distintivo ricorso alla figura del cerchio, impiegato secondo diverse modulazioni per comporre sia gli spazi interni che esterni degli edifici. L’analisi è stata affrontata traducendo il materiale documentale conservato presso l’Archivio D’Olivo dei Civici Musei di Udine e l’Archivio del Comune di Lignano Sabbiadoro, da un lato sfruttando gli strumenti di rappresentazione assistita al computer nell’ambito della documentazione digitale al fine di far emergere gli esiti geometrico-fi- gurativi, dall’altro per superare i limiti di fruizione imposti dallo schermo mediante l’esplorazione virtuale e la prototipazione fisica di una delle architetture prese in esame. Introduzione Per Marcello D’Olivo (1921-1991) il progetto architettonico può ripristinare l’equilibrio tra uomo e natura. L’interpretazione di regole matematiche e figure geometriche desumibili dalla natura, assieme al progresso tecnologico e alla ricerca scientifica, rappresentano le condizioni necessarie per integrare l’architettura – intesa a prescindere da dimensioni e destinazioni d’uso – in un particolare contesto ambientale. I colorati disegni, le espressioni matematiche e i calcoli appuntati sulla carta dimostrano l’interesse dell’architetto per le scienze pure, ma anche per la botanica, gli ecosistemi e la cibernetica. Sulla base di tali studi, egli motiva le forme sperimentate in molteplici occasioni progettuali: figure geometriche, morfologie vegetali e ani- mali che costituiscono gli archetipi del suo linguaggio compositivo [Ferrieri 2008, pp. 144-145]. Le opere di D’Olivo si discostano dal panorama culturale italiano dell’epoca, ed è evidente il richiamo a Le Corbusier e Wright. In particolare, da quest’ultimo trae il principio che lega l’edificio al suolo: un insieme armonico e affine al contesto ambientale [Wright 1945, p. 6]. Nel Discorso per un’altra architettura [D’Olivo 1975], D’Olivo indaga proprio sul rapporto tra costruzioni e mondo fisico-naturale. Come le strutture vegetali, l’architettura deve ricercare la soluzione più adatta per stabilirsi in un luogo: singole entità che, come in natura, sono con- dizionate dalla densità di altri organismi dell’insieme [D’Olivo 1975, p. 17-19]. L’architetto udinese chiarisce inoltre i principi fondamentali per l’abitare dell’uomo contem- poraneo attraverso la doppia analogia tra albero e città e tra la foglia e la casa, in una visione ideale in cui la realtà artificiale è assimilabile al mondo naturale perché regolata dalle mede- sime leggi [D’Olivo 1972, p. 55; Avon 2002, p. 20]. L’architettura deve quindi emulare il fun- zionamento, i principi statici, la capacità di modificazione e l’equilibrato controllo ambientale propri della natura [Wragnaz 2002, pp. 55-56]. La concretizzazione di tale pensiero – malgrado la poi sopraggiunta speculazione edilizia – la si rintraccia nell’esperienza doliviana a Lignano Pineta: un territorio in cui la città e le sue entità architettoniche sono fondate su geometrie complesse che si ispirano e integrano al paesaggio lagunare, rendendo l’uomo partecipe di questa ricerca di armonia. Lignano Pineta e la spirale urbana Nel 1952 un’area nei pressi di Latisana dalla forte vocazione turistica fu acquistata da un gruppo di imprenditori intenzionati a fondare una nuova città balneare. In seguito a un con- corso, l’incarico fu affidato a Marcello D’Olivo che fin dalle prime figurazioni e progetti pensò a un piano urbano impostato su una grande spirale stradale – anticipata da varie soluzioni logaritmiche e di verso opposto da quello poi realizzato in forma aritmetica – che integra gli elementi del paesaggio locale agli ambiti di servizio e villeggiatura [Barillari 2014, 2016; Nicoloso 1998]. L’evolvente si sviluppa in senso orario compiendo tre volute deviando verso l’entroterra. Dal centro si snodano i percorsi secondari: un doppio nastro sinusoidale destinato ai ser- vizi e a copertura ‘a pagoda’ conduce al mare, mentre altri tracciati paraboloidi si diramano dalle volute verso la spiaggia o la pineta. Percepibile solo per via aerea, la spirale stradale è stata concepita per essere percorsa in automobile trovandosi sempre dinanzi il verde [D’Olivo 1975]. Diversamente dalla logaritmica, la spirale di Archimede è assente in natura ma ha consentito all’architetto di gestire uniformemente la lottizzazione grazie alla costante distanza tra le spire. Infatti, la progressione è di 3 metri ogni 10° di spostamento, con lotti ampi 100 metri e pro- fondi 50. Per potersi confondere con il terreno e la vegetazione, inoltre, gli edifici residenziali dovevano essere arretrati di 20 metri rispetto alla strada, non dovevano superare i due piani fuori terra e la loro superficie coperta non poteva eccedere il 20% del lotto. Evocati nel contesto lagunare e marittimo, tracciati e architetture curvilinee si integrano alle dune e alla macchia boschiva, costituita da vegetazione pioniera resistente alla salsedine e contenitiva dei venti marini, oltre che da alcune varietà di pino impiegate nel rimboschimento dei litorali sabbiosi altoadriatici durante il Novecento. Lignano Pineta e le ville Lignano Pineta fu per D’Olivo una fucina per sperimentare soluzioni urbane e architetto- niche. Qui progettò edifici di varia destinazione d’uso dislocati nei lotti della spirale. Li rap- presenta attraverso curve sinusoidali (il ‘Treno’), intersezione/differenza di cerchi derivanti dall’algebra di Boole (ville unifamiliari, edifici per servizi generali), e talvolta attraverso maglie rettilinee o studi compositivi sul quadrato (case a schiera). In particolare, il tema dell’abitare sperimentato mediante la geometria del cerchio e le logiche booleane si dimostra molto interessante per lo studio di forme architettoniche complesse progettate da D’Olivo e per il loro inserimento nel territorio, ma anche per la distribuzione e la funzionalità degli spazi interni ed esterni, oltre che per l’arredamento. Concepite negli stessi anni, significative sono le vicine ville Mainardis e Spezzotti, e le mai re- alizzate villa Ellero e alcune case ‘tipo’ del 1954. Sulla base di documenti originali, sono state esaminate le architetture citate poi sottoposte alla trascrizione digitale e all’analisi geome- trica delle planimetrie. L’indagine ha voluto far emergere i tracciati degli spazi architettonici, oltre che individuare il ricorso a grafismi costanti nel metodo progettuale di D’Olivo. A eccezione della soluzione tipologica elaborata nel 1954, le altre tre ville unifamiliari si svi- luppano su più livelli inserendosi tra le dune e la pineta.Tale ricerca è evidente in tutte viste (piante, prospetti, sezioni e prospettive): le architetture si innestano adattandosi all’orografia del terreno e si mimetizzano nel verde, adottando soluzioni geometriche di transizione come il disegno della pavimentazione a lastricato, il gioco di scale e il ricorso a fioriere o aiuole. Soprattutto osservando le planimetrie, risalta la preminenza del disegno geometrico sugli altri elementi della composizione: in funzione dei tracciati, infatti, vengono disciplinati gli spazi e gli arredi su misura. I piani elaborati nel 1954 sulla villa tipo costituiscono i primi studi di abitazione per Lignano Pineta nei quali l’architetto introduce la figura del cerchio come matrice architettonica . In realtà, lo sviluppo della casa è contenuto nella fascia centrale rettilinea definita entro due brevi archi di cerchio e da una maglia quadrata di 1x1 metri. Lo sviluppo circolare della muratura, quindi, interessa prevalentemente i paramenti di recinzione e una zona di servizio interposta tra la parte residenziale e la loggia per automobili. La suddivisione del cerchio e le operazioni booleane sono invece accennate da alcuni scalini, mentre d’assetto centripeto è richiamato da fioriere e panche curvilinee. Questa soluzione abitativa non realizzata trova occasione di approfondimento in villa Mai- nardis (1954-1955) della quale D’Olivo progetta due varianti. Nelle piante risalta il tema dell’architettura centripeta, della suddivisione in settori e archi di corone circolari, ma anche della composizione attraverso l’algebra booleana. Nella prima versione, simile a quanto realizzato per l’edificio lignanese Dancing ‘Il fungo’ (1954), si rintraccia una suddivisione di tre settori circolari ampi 120° che inquadrano gli ambiti di servizio, la zona giorno e notte. Al centro del volume D’Olivo ricava un ampio vuoto entro il quale è inserita una scala che sale in senso antiorario e costeggia il muro, mentre all’esterno un altro collegamento verticale si contrappone al precedente. L’eccentricità è marcata dai setti disposti a raggiera – lunghi e brevi – che racchiudono le camere. Come una sorta di appendice, l’architettura presenta una scala circolare distaccata dal corpo principale e raccordata da una promenade che si estende fino alla terrazza. Nella seconda versione, poi realizzata, D’Olivo ridimensiona l’architettura e i suoi spazi con- ferendo all’edificio un assetto più compatto (fig. 3b). Al centro del volume cilindrico si trova una scala a chiocciola che funge da fulcro dell’edificio: un perno attorno al quale gli ambienti sono distribuiti secondo logiche di differenza e completamento, in ragione di raggi e angoli al centro quotati nelle planimetrie dal progettista (fig. 4). In entrambe le soluzioni D’Olivo preve- de il mattone faccia a vista, ampie vetrate e il caminetto nel soggiorno, parametro largamente impiegato anche da Wright che rende la villa abitabile anche in inverno. Il rivestimento esterno trova contrasto con il cornicione intonacato e tinteggiato chiaro di profilo curvilineo, mentre il tetto è adibito a solarium. Il tema dell’intersezione booleana è evidente anche nella non realizzata villa Ellero (1955), una piccola abitazione in mattoni definita entro pochi archi intersecanti che si integra nel terreno accostandosi al dislivello (fig. 5). Ambienti, enti architettonici e d’arredo sono disciplinati da due origini poste in pianta sull’asse mediano. Il disegno del perimetro esterno – ma non l’organizza- zione degli interni – attinge dalla Laurent House di Wright (1949) e da altre case a emiciclo [2]. Il tracciato planimetrico, inoltre, è stato rielaborato da D’Olivo per la realizzazione del Mobilifi- cio Tolazzi a Tricesimo (1954-1957): un’opera che, a prescindere da dimensione e destinazione d’uso, dimostra come siano le funzioni ad adattarsi alla matrice geometrica e non viceversa. Più articolato è invece il reticolo booleano per la composizione di villa Spezzotti (1955-1957): i volumi e i sistemi di rampe sono inseriti in tre circonferenze di raggio massimo 10 m, alle quali si aggiungono ulteriori 6 costruzioni circolari di varia estensione e natura (corpi scala, pavimentazioni, strutture contenitive). Data la complessità, D’Olivo proporziona l’architettura sfruttando due assi perpendicolari e una griglia concentrica di 20 semicirconferenze (la prima di raggio 4 m e ultima 24 m) che si ingrandisce progressivamente di un metro. I setti in cemento armato hanno spessore variabile e la loro estensione è specificata da raggi e angoli al centro degli archi di cerchio. Anche in questo edificio,gli arredi e le aperture finestrate in legno si con- formano secondo l’andamento curvilineo dei muri e avendo come perno i vari centri. Stereometria e comunicazione avanzata Un ulteriore approfondimento è stato compiuto nei confronti di una delle unità abitative presentate, villa Mainardis. Essa è stata individuata in quanto costituisce da un lato una del- le opere più simboliche per Lignano Pineta – assieme alla spirale urbana e alla sinusoide di servizi – dall’altro rappresenta un interessante caso studio per le sue forme plastiche e per l’inserimento del volume nel contesto naturale. In particolare, essa ha dimostrato potenzialità eidomatiche sia nella traduzione fisica di un’architettura cilindrica, ma anche per il trattamento delle superfici curvilinee all’interno di programmi di simulazione virtuale. Il passaggio dalla dimensione analogica alla rappresentazione bidimensionale e stereometri- ca, rende necessaria inoltre la transizione verso recenti e avanzate modalità e tecnologie di fruizione. Dalla trascrizione digitale dei disegni esecutivi dell’architetto, la modellazione del digital twin è stata definita e integrata anche da alcune fotografie scattate sul fronte strada dell’edificio immerso nella pineta per documentare l’attuale stato di fatto e eventuali modi- fiche al progetto originale. La ricostruzione tridimensionale ha quindi affrontato anche il tema dell’inserimento dell’ar- chitettura nel lotto: l’edificio, infatti, affianca e contiene una duna, al contempo ne asporta volume o si adagia su essa attraverso percorsi, pavimentazioni e sistemi di arredo giardino. Sono state introdotte alcune variabili di sistema in modo da aumentare l’accuratezza in termini di levigatezza degli oggetti dal punto di vista geometrico (per la prototipazione fisica a deposizione di filamento fuso) e in computer grafica per la simulazione Real time (realtà virtuale). Sono stati inoltre creati due modelli distinti per soddisfare le richieste di output: da un lato la produzione di volumi solidi per la stampa FDM e la scomposizione per piani per ottimizzare il processo di produzione; dall’altra la rimozione di superfici complanari, la suddivisione in entità per garantire una più fluida esplorazione visiva mediante headset VR, e soprattutto l’applicazione di texture differenti direttamente nell’ambiente virtuale. I risultati finali hanno condotto a un modello fisico componibile realizzato in scala 1:100 completo di terreno, le cui superfici sono state trattate a rimozione dell’effetto staircase così da essere fruito da un’utenza ampliata e iposensibile; un eseguibile, invece, consente il tour immersivo all’interno dell’architettura. Conclusioni La consultazione, il confronto e l’analisi di scritti, disegni originali e materiali bibliografici han- no consentito di meglio comprendere alcuni caratteri tipologici relativi al ricorso del cerchio e di logiche booleane che accompagnarono D’Olivo in una fase della sua attività progettua- le. Evidente è la transizione, o meglio, la ricerca di emulazione, dal paesaggio all’architettura per mezzo di principi e logiche geometriche, dove piccoli volumi si mimetizzano nelle dune della pineta, richiamando anche il disegno delle chiome degli alberi: ville che possiamo defini- re ‘private utopie’ [Avon 2002]. Dall’indagine è emerso come queste complesse planimetrie siano regolate da un modulo costante pari a 1 m rintracciato sia nella maglia quadrata che nell’equidistanza concentrica dei cerchi. Il tracciamento di tali linee ausiliarie – di variabile evidenza e marcatura grafica – funge spesso da asse per i setti e, talvolta attraverso il dimezzamento in sotto moduli, definisce gli ingombri di arredi interni ed esterni e pavimentazioni. L’approfondimento stereometrico ha trovato esito nella sperimentazione del caso studio di villa Mainardis, presentata in forma grafica, fisica e virtuale all’interno di una mostra orga- nizzata per la ricorrenza del centenario della nascita dell’architetto udinese [Sdegno, Riavis 2022]. In tale occasione, gli elaborati hanno consentito di far meglio comprendere i signi- ficativi casi studio nell’ottica della divulgazione e promozione del patrimonio locale friulano. Autrice Veronica Riavis, Università degli Studi di Udine, veronica.riavis@uniud.it Per citare questo capitolo : Riavis Veronica (2023). Geometrie e transizioni dal paesaggio all’architettura: l’abitare a Lignano per Marcello D’Olivo/ Geometries and Transitions from Landscape to Architecture: Living in Lignano by Marcello D’Olivo. In Cannella M., Garozzo A., Morena S. (a cura di). Transizioni. Atti del 44° Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione/Transitions. Proceedings of the 44th Internatio- nal Conference of Representation Disciplines Teachers . Milano: FrancoAngeli, pp. 1970-1985. Precedente Successiva
- L’architettura di Lignano conquista Milano: presentato il libro su Gianni Avon | Ville di Lignano
11 giugno 2026 L’architettura di Lignano conquista Milano: presentato il libro su Gianni Avon Via Isernia, 5, 20148 Milano MI, Italia Il contributo di Gianni Avon alla trasformazione urbanistica di Lignano tra il 1954 e il 1974 attraverso opere divenute oggi simboli della città. Indietro Scopri di più... L’architettura di Lignano conquista Milano: presentato il libro su Gianni Avon Desideriamo esprimere il nostro più sincero ringraziamento a Marco Donà , Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Lignano Sabbiadoro , per aver partecipato come relatore alla presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 , svoltasi presso il CASVA: Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano. Il suo intervento ha saputo mettere in luce il valore dell'opera di Gianni Avon e il ruolo determinante che l'architettura moderna ha avuto nella costruzione dell'identità di Lignano Sabbiadoro, evidenziando come il dialogo tra progetto, paesaggio e ambiente rappresenti ancora oggi un modello di straordinaria attualità. Un sentito ringraziamento anche per aver sostenuto la divulgazione di questo nostro appuntamento dello scorso 11 giugno attraverso la pubblicazione dell'articolo " L'architettura di Lignano conquista Milano: presentato il libro su Gianni Avon ", contribuendo a far conoscere a un pubblico sempre più ampio il patrimonio architettonico del Novecento lignanese e il lavoro di ricerca, tutela e valorizzazione che la nostra Associazione porta avanti. Essere presenti a Milano, in una sede prestigiosa come il CASVA, ha rappresentato un traguardo significativo per la nostra Associazione e un'importante occasione per promuovere, anche in ambito nazionale, il valore culturale dell'architettura di Lignano. Crediamo profondamente che la collaborazione tra istituzioni, professionisti, amministrazioni e associazioni culturali sia uno degli strumenti più efficaci per preservare, studiare e trasmettere questo patrimonio alle future generazioni. L'articolo ripercorre i principali temi affrontati durante l'incontro milanese, illustrando il contributo di Gianni Avon alla trasformazione urbanistica di Lignano tra il 1954 e il 1974 attraverso opere divenute oggi simboli della città. Vengono ricordati il valore della monografia presentata al CASVA, il percorso di valorizzazione promosso dalla nostra Associazione e il ruolo delle iniziative divulgative, delle mostre e dei tour guidati nel promuovere la conoscenza dell'architettura del Novecento. Ampio spazio è dedicato anche agli interventi dei relatori, che hanno evidenziato come l'opera di Avon rappresenti ancora oggi un esempio di equilibrio tra qualità progettuale, innovazione e rispetto del contesto naturale, confermando Lignano come uno dei più importanti laboratori italiani dell'architettura moderna. Articolo completo su: https://www.friulioggi.it/lignano-sabbiadoro/architettura-lignano-conquista-milano-presentato-libro-gianni-avon-18-giugno-2026/ Precedente Successiva
- CASVA: Presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 | Ville di Lignano
11 giugno 2026 CASVA: Presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 Via Isernia, 5, 20148 Milano MI, Italia Da Lignano a Milano. L'architettura del Novecento continua a raccontare il suo valore. Indietro Scopri di più... CASVA : Presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 Da Lignano a Milano. L'architettura del Novecento continua a raccontare il suo valore. Portare la storia architettonica di Lignano al CASVA: Centro di Alti Studi sulle Arti Visive di Milano rappresenta un traguardo importante per la nostra Associazione e per il percorso di valorizzazione che da anni portiamo avanti. La presentazione del volume Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974 ha offerto l'occasione per raccontare come, tra gli anni Cinquanta e Settanta, Lignano sia stata uno dei più significativi laboratori dell'architettura moderna italiana. Un luogo in cui progettisti, ingegneri, artisti e committenza hanno saputo dare vita a un patrimonio ancora oggi di straordinaria qualità. Essere presenti in un contesto nazionale dedicato agli archivi del progetto significa contribuire a far conoscere questo patrimonio a studiosi, professionisti e appassionati, confermando l'interesse crescente verso le architetture lignanesi e il lavoro di ricerca, divulgazione e tutela che la nostra Associazione promuove. A discutere del libro Giulio Avon (architetto e socio fondatore della nostra Associazione Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano e custode di una straordinaria eredità culturale e professionale) insieme a Marco Donà (assessore ai lavori pubblici del Comune di Lignano Sabbiadoro ), Luciano Galimberti (architetto e presidente ADI Design Museum ), Alessandro Colombo (architetto e docente universitario Politecnico di Milano ) e Walter Patscheider (ingegnere, importante collezionista e promotore delle arti, sostenitore della legge del 2%). Un sentito ringraziamento a tutti i relatori, ai partecipanti e a coloro che, ogni giorno, condividono con noi l'obiettivo di preservare e diffondere la cultura dell'architettura del Novecento. Il futuro del patrimonio passa dalla conoscenza. Precedente Successiva
- Un Libro...un Caffè - 8^ Edizione: Aldo Bernardis | Ville di Lignano
15 settembre 2024 Un Libro...un Caffè - 8^ Edizione: Aldo Bernardis Lungomare Riccardo Riva, 1, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torna l'appuntamento settimanale culturale della domenica mattina "Un libro...un caffè", una serie di incontri con degli scrittori che presentano il proprio libro. Indietro Scopri di più... L'architetto udinese Giulio Avon parla del suo libro "Aldo Bernardis. Architetture a Lignano". L'indagine mette in rilievo come il noto architetto Aldo Bernardis sia l'artefice di molti luoghi simbolo di Lignano: lo Yachting Club, l'Azienda di Soggiorno, la Terrazza a Mare, il Kursaal, l'albergo President e la Marina Uno sono scenografie potenti e rappresentative. Queste architetture sono ormai talmente familiari per i frequentatori più affezionati di Lignano, che costituiscono parte integrante del paesaggio vacanziero. Info: info@rivieraresorthotel.it Tel. 0431 1938211 Organizzato da: Comune di Lignano Sabbiadoro Viale Europa, 26 Tel: +39 0431 409111 e Riviera Resort Kursaal www.riviersaresorthotel.it Precedente Successiva
- Inaugurazione Piazza Marcello D'Olivo | Ville di Lignano
3 maggio 2025 Inaugurazione Piazza Marcello D'Olivo Piazza Marcello d’Olivo, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Inaugurata la nuova rotatoria a Lignano Pineta: un progetto che unisce paesaggio, urbanistica e memoria dell'architetto Marcello D’Olivo. Indietro Scopri di più... Nuova rotatoria a Piazza D’Olivo: continuità urbana e identità paesaggistica Sabato 3 maggio 2025 si è svolta a Lignano Pineta l’inaugurazione della nuova rotatoria di Piazza Marcello D’Olivo , al termine di un importante intervento di riqualificazione urbana promosso dalla Società Lignano Pineta . Il progetto rappresenta un nuovo capitolo nel percorso di valorizzazione di uno degli spazi pubblici più emblematici della località balneare friulana, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra paesaggio, identità storica e tessuto urbano . Alla cerimonia ufficiale era presente l’ Assessore regionale al Turismo Sergio Emidio Bini , che ha definito l’intervento “un significativo passo nella valorizzazione di una delle piazze simbolo di Lignano Pineta” , sottolineando come l’intera città stia vivendo una fase dinamica, caratterizzata da investimenti volti ad accrescerne bellezza, attrattività e funzionalità . La rotatoria si colloca nel centro geometrico di Piazza D’Olivo, restituendo continuità visiva e stilistica alla piazza dopo il rinnovamento dell’area nota come “Mezzaluna”, completato nel 2024. Il progetto paesaggistico rispetta lo spirito del piano urbanistico originario dell’architetto Marcello D’Olivo , autore del celebre impianto a spirale di Lignano Pineta, tra le opere più innovative dell’urbanistica italiana del dopoguerra. Oltre alla funzione viaria, la nuova rotatoria assume anche un forte valore simbolico e identitario : con il suo nuovo disegno, si conferma come punto focale della piazza e rievoca i principi di ordine e armonia che guidarono la visione urbanistica di D’Olivo. Un aspetto significativo del progetto è la partecipazione esclusiva di aziende e professionisti del Friuli Venezia Giulia , elemento che valorizza le competenze locali e rafforza il legame tra progettualità, territorio e comunità. L’intervento ha suscitato ampio apprezzamento per la capacità di coniugare estetica e funzionalità all’interno di un contesto urbano che conserva un importante valore storico e architettonico. Lo spazio pubblico viene così riconfermato come luogo centrale per la vita sociale e culturale della località. Il processo di rinnovamento dell’area non si esaurisce con questa opera: tra gli interventi futuri già programmati per il 2026 , si segnalano il rifacimento dei marciapiedi adiacenti a due locali storici della zona, il Tenda Bar e il ristorante La Granseola . La nuova rotatoria è quindi più di un'infrastruttura urbana : è un gesto di riconoscimento verso la storia urbanistica della città e al tempo stesso un segnale concreto della volontà di renderla sempre più accogliente, curata e coerente con la sua identità architettonica. Precedente Successiva
- Bici e Ville - Tour Guidato - Ville Storiche di Lignano | Ville di Lignano
16 settembre 2023 Bici e Ville - Tour Guidato - Ville Storiche di Lignano Viale della Pittura, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro, Lignano Sabbiadoro UD, Italia Progetti innovativi per l'architettura di vacanza tra anni 50' e 70'. Indietro Scopri di più... Scopri la storia e l'architettura delle ville storiche di Lignano, un viaggio guidato alla scoperta dei progetti innovativi che hanno definito l'architettura di vacanza tra gli anni '50 e '70. Un’opportunità unica per esplorare la città e le sue residenze che hanno segnato l’evoluzione del turismo e dell'architettura moderna. Precedente Successiva
- CONTRAPPUNTO 03 | Ville di Lignano
24 agosto 2024 CONTRAPPUNTO 03 Arco dell'Erica, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia Riflessioni sull'Arte Contemporanea: L’Artista racconta la sua opera - Riflessioni sull’arte contemporanea in compagnia di Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel. Indietro Scopri di più... L’Artista racconta la sua opera Francesca Agostinelli, curatrice indipendente e Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine. L’arte contemporanea avvicina le persone. L’evento straordinario organizzato dall’Associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano” in collaborazione con Casa Cavazzini. In questo affascinante contesto, abbiamo avuto il piacere di ospitare artisti contemporanei che sono coinvolti nel progetto CONTRAPPUNTO edizione attuale e precedenti in mostra a museo di Udine. Dopo il successo della visita alla mostra di Gino Valle, abbiamo creato uno spazio di dialogo tra l’arte e il patrimonio culturale. Gli artisti Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel hanno condiviso le loro riflessioni, trasformando Casa Christoff in un palcoscenico vivente, dove il passato e il presente si incontrano e si celebrano. Le opere, uniche e coinvolgenti, ci ricordano che ogni intervento artistico è un omaggio alla storia, rivelando la bellezza della continuità tra ciò che è stato e ciò che sarà. Un evento che ha dimostrato come l’arte possa unire e ispirare, creando nuove connessioni in un ambiente ricco di storia. Riflessioni sull'Arte Contemporanea: Un Evento Straordinario a Lignano L'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" ha recentemente realizzato un evento privato straordinario a Casa Christoff, una delle ville storiche di Lignano, in collaborazione con Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Questo incontro ha rappresentato un'opportunità unica per avvicinare il pubblico all'arte contemporanea attraverso la presenza di artisti coinvolti nel progetto CONTRAPPUNTO edizione attuale e precedenti in mostra a museo di Udine. Il punto di partenza per questo evento è stata una visita organizzata dall'associazione alla mostra dedicata a Gino Valle, avvenuta a febbraio, che ha riscosso un notevole successo di pubblico. In questa occasione, gli artisti Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel hanno condiviso le loro riflessioni sull’arte contemporanea, offrendo uno sguardo privilegiato sul processo creativo e sull’interpretazione delle loro opere. Matteo Attruia, artista concettuale di Sacile, ha esplorato il confine tra domanda e risposta, utilizzando vari media come neon, fotografia e scultura. La sua ricerca si concentra sull'idea di un viaggio senza approdo sicuro, invitando il pubblico a riflettere insieme a lui. Loretta Cappanera, invece, ha portato in scena la sua passione per il Libro d’artista, una forma espressiva che ha approfondito nel corso degli anni. La sua abilità nell'incisione e l'uso di materiali diversi, dal legno alla stoffa, creano opere che uniscono tradizione e innovazione. Alfonso Firmani ha presentato le sue opere come “contenitori narrativi”, dove oggetti e immagini raccontano storie all’interno di un impianto teatrale. La sua capacità di mescolare diversi linguaggi artistici ha colpito i presenti, stimolando una riflessione profonda sulla narrativa visiva. Infine, Anna Pontel ha condiviso la sua ricerca sul corpo e la sua assenza, affrontando il concetto di opera come involucro, una visione poetica che gioca con il vuoto e la leggerezza. Ad accompagnare gli artisti, Francesca Agostinelli, curatrice indipendente, e Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini, hanno arricchito l'incontro con le loro competenze, offrendo un contesto critico e approfondito sulle tematiche artistiche trattate. Le loro interazioni hanno reso l'evento non solo una presentazione di opere, ma un vero e proprio dialogo tra artisti e pubblico, creando un ambiente stimolante e ricco di spunti di riflessione. Questo evento ha dimostrato come l’arte contemporanea possa avvicinare le persone, creando connessioni e dibattiti. La sinergia tra l’Associazione "Raggi e ArchiTetture" e Casa Cavazzini ha dato vita a un’esperienza culturale preziosa, contribuendo a valorizzare il patrimonio artistico del territorio e a promuovere una maggiore consapevolezza e interesse verso l'arte. Precedente Successiva
- Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 | Ville di Lignano
14 novembre 2025 Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 Via Cavour, 14, 33100 Udine UD, Italia Presso Casa Cavazzini, Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Udine, sarà presentato il volume: “Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020” (Gaspari, 2025), dedicato a quarant’anni di ricerca e allestimenti museali. Indietro Scopri di più... Giulio Avon a Casa Cavazzini Udine celebra quarant’anni di allestimenti museali Venerdì 14 novembre 2025, alle ore 17.30 , presso il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Casa Cavazzini di Udine , si terrà la presentazione del volume Studio Avon. Mostre e Musei 1980–2020 (Gaspari Editore, 2025).L’evento celebra il lavoro dell’ architetto Giulio Avon , membro del team dell’Associazione Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano , e figura di riferimento nella progettazione museografica e nell’allestimento di spazi dedicati all’arte e alla cultura. L’incontro, introdotto dai saluti istituzionali del Sindaco di Udine Alberto Felice De Toni e dell’ Assessore alla Cultura Federico Angelo Pirone , vedrà la partecipazione di Liliana Cargnelutti , Diana Barillari e Giulio Avon in dialogo con l’autore del volume, William Cortes Casarrubios .L’appuntamento sarà anche l’occasione per ammirare il rinnovato allestimento delle sale Basaldella , curato proprio da Avon, che da anni studia e valorizza la relazione tra spazio, opera e pubblico, con una visione che coniuga rigore architettonico e sensibilità artistica. Il percorso professionale di Giulio Avon, documentato nel volume, attraversa quarant’anni di attività tra mostre, musei, spazi espositivi e interventi nel campo della valorizzazione del patrimonio artistico e architettonico. Dal 1980 al 2020, la sua ricerca ha contribuito a definire un linguaggio museografico riconoscibile, fondato sulla chiarezza formale, sull’attenzione alla luce e sulla capacità di mettere in relazione opere e contesti in modo armonico e funzionale. La presentazione di Mostre e Musei 1980–2020 rappresenta quindi un momento significativo non solo per il professionista, ma anche per la città di Udine, che attraverso il rinnovamento delle sale Basaldella riafferma il proprio impegno nella valorizzazione della cultura visiva e architettonica del Friuli Venezia Giulia. L’evento si aprirà alle ore 17.15 con una visita libera alle sale Basaldella , dove i visitatori potranno scoprire il nuovo allestimento e la sua capacità di dialogare con le opere dei fratelli Dino, Afro e Mirko Basaldella, figure centrali dell’arte italiana del Novecento. L’ingresso è libero fino a esaurimento posti. Un appuntamento che testimonia il valore dell’architettura come linguaggio espressivo e come strumento di narrazione culturale, e che vede ancora una volta tra i protagonisti uno dei membri del nostro team, impegnato nella diffusione di un modo di pensare e progettare l’arte come esperienza condivisa e accessibile. Casa Cavazzini – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea Via Cavour, 14 – Udine Venerdì 14 novembre 2025, ore 17.30 Precedente Successiva











