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ESPLORA I PATRIMONI ARCHITETTONICI DI LIGNANO

Qui potrai trovare i contenuti che rispondono ai tuoi criteri di ricerca: articoli, video, mappe e schede dettagliate sulle ville e sull'architettura del Novecento a Lignano. Utilizza le parole chiave per affinare ulteriormente la tua ricerca e scoprire il ricco patrimonio culturale della cittadina friulana.

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137 risultati trovati con una ricerca vuota

  • Patrimonio (List) | Ville di Lignano

    Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" PATRIMONIO UN VIAGGIO TRA LE OPERE CHE HANNO SEGNATO LA STORIA URBANISTICA DI LIGNANO Ville, edifici pubblici e residenze progettati tra gli anni ’50 e ’70 raccontano l’evoluzione di Lignano Sabbiadoro da borgo balneare a laboratorio dell’architettura moderna. La sezione raccoglie le architetture più emblematiche della Pineta, della Riviera e di Sabbiadoro, firmate da protagonisti come Marcello D’Olivo, Gianni Avon, Aldo Bernardis e Paolo Pascolo. Il Treno Marcello D'Olivo, Edoardo Belgrado, Adelsi Bulfoni 1952 – 1960 Raggio dell'Ostro, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Edificio a due piani con negozi e abitazioni lungo la spina dei servizi di Lignano Pineta, progettato da Marcello D'Olivo. Un'icona moderna tra architettura e paesaggio. Scopri di più... Villa Mainardis Marcello D’Olivo 1954 – 1955 Raggio di Levante, 37, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a pianta circolare su due piani firmata da D’Olivo. Un’architettura organica ispirata a Frank Lloyd Wright, integrata nella pineta di Lignano. Scopri di più... Casa Mondolo Paolo Pascolo 1954 – 1955 Arco della Paranza, 34, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa bifamiliare su pianta quadrata con copertura piana e ampie finestre angolari. Progetto razionale e ben distribuito firmato da Paolo Pascolo nel 1954. Scopri di più... Villa Sinisgalli Marcello D'Olivo 1954 – 1955 (modificata negli anni ’70) Arco del Bragozzo, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa razionale su pilotis progettata per il poeta Leonardo Sinisgalli. Pianta quadrata, copertura concava e rigore compositivo firmato D’Olivo. Scopri di più... Casa Veronese Mario Ravegnani, Bubi Brunori 1955 Raggio di Levante, 6/8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due volumi sfalsati con tetto a falda unica. Colori, materiali e arte concreta per una casa che dialoga con la natura e la pittura. Scopri di più... Casa Cudini Enor Milocco 1955 Arco della Paranza, 20, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa a un piano con due appartamenti. Quinte in mattoni e copertura leggera definiscono uno spazio abitativo integrato con la pineta. Scopri di più... Casa Romanelli Gino Biasi, Enor Milocco 1955 – 1956 Arco della Paranza, 13, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a tre piani, articolata in due volumi uniti da un muro inclinato a 45°. Un solarium con telaio in cemento completa questa raffinata architettura. Scopri di più... Stabilimenti balneari Gianni Avon 1955 – 1956 (solo 3 realizzati) Lungomare Trieste, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Stabilimenti a pianta circolare con ali orientate verso il mare. Solo tre realizzati, tra sperimentazione formale e funzionalismo costruttivo. Scopri di più... Villa Borgnolo Aldo Bernardis 1955 – 1956 modificata (portico chiuso e convertito in spazio abitativo) Arco del Grecale, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a due piani pensata per seguire l’andamento naturale del terreno. Un tetto a sbalzo e dettagli raffinati la integrano nel verde. Scopri di più... Villa Spezzotti Marcello D’Olivo 1955 – 1957 Arco del Maestrale, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa su tre piani a pianta curvilinea, costruita su anelli concentrici. Spazi dinamici, fluide prospettive e scenografie architettoniche. Scopri di più... Villa Brustio Aldo Bernardis 1955 – 1958 (modificata successivamente) Raggio delle Capelonghe, 12, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa compatta con tetto in paglia che richiama il casone. Un raro esempio di dialogo tra modernismo e tradizione, firmato da Aldo Bernardis. Scopri di più... Tenda Bar Paolo Pascolo, Aldo Bernardis 1956 Piazza Marcello d’Olivo, 7, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Struttura leggera ed elegante in acciaio e legno, ispirata all’immagine di una tenda. Progetto semplice ma iconico, firmato da Paolo Pascolo nel cuore della spirale. Scopri di più... Villa Paiani Paolo Pascolo 1956 – 1957 Raggio delle Capelonghe, 11, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a due appartamenti, parzialmente poggiata su una duna. Geometrie pure, laterizio a vista e finestre a nastro in dialogo con il paesaggio. Scopri di più... Casa Christoff Gianni Avon 1956 – 1957 Arco dell'Erica, 9, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Villa a più livelli, incastonata nel terreno. La terrazza e la scala circolare definiscono l’architettura, tra paesaggio, tecnica e leggerezza. Scopri di più... La Capannella Luciano Vignaduzzo 1957 – 1958 Arco del Libeccio, 2, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Casa a pianta circolare con copertura conica in canne palustri: un dialogo tra architettura moderna e tradizione lagunare firmato Vignaduzzo. Scopri di più... Casa Albergo Gianni Avon 1957 – 1958 Raggio di Levante, 35, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Edificio residenziale multipiano con servizi integrati, progettato con soluzioni tecnologiche innovative per comfort abitativo e qualità estetica. Scopri di più... Casette Castellarin Gianni Avon 1957 – 1958 Calle del Sorriso, 3, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due alloggi eleganti e funzionali caratterizzati da un design minimalista e l'uso di materiali naturali. Scopri di più... Appartamenti Cooperativa Marina Firmino Toso 1958 Raggio di Ponente & Arco della Ginestra, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il complesso residenziale degli Appartamenti Cooperativa Marina (1958) a Lignano Pineta è composto da due edifici a due piani, con 12 appartamenti, progettati con sensibilità compositiva e materiali tradizionali. Scopri di più... Villa Sordi Aldo Bernardis 1958 – 1959 Arco del Maestrale & Raggio del Bisato, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Si distingue per un'ampia copertura in coppi e una struttura introversa, ideata come rifugio privato per l'attore. Scopri di più... Torre Zanier Aldo Bernardis 1958 – 1960 Lungomare Trieste, 144, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un innovativo edificio a torre con una pianta a Y, che anticipa l'uso della prefabbricazione nella città. Scopri di più... Villa Capra Giovanni Barbin 1959 Arco del Grecale, 16, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un raffinato esempio di architettura wrightiana a Lignano, con pianta esagonale e geometria sofisticata su maglia modulare. Scopri di più... Meublè Gianni Avon 1959 – 1960 Arco del Grecale, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un edificio a tre piani con monolocali disposti attorno a un corridoio centrale, caratterizzato da una facciata con balconi aggettanti e rivestimenti in klinker. Scopri di più... Villa Schreurs Gianni Avon 1960 – 1961 Raggio delle Capelonghe, 10, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Raffinata residenza su due piani per una famiglia olandese, con passerella interna e terrazze immerse nel verde. Scopri di più... Torre Ariston Gianni Avon, Silvano Zorzi 1960 – 1963 Arco della Vela, 32, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Il primo grattacielo di Lignano Pineta: sedici piani residenziali su basamento commerciale, vista mare e design razionale. Scopri di più... Residenza dei Pini Gianni Avon 1962 – 1963 Viale dell'Industria, 8, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Complesso immerso nella pineta litoranea, integrato nel paesaggio e articolato per offrire sempre viste verso il mare. Scopri di più... Excelsior Residence Luciano Gemin, Luciano Zambon 1963 – 1966 Raggio di Venere, 4, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Torre elegante e aperta verso il mare, con una pianta studiata per garantire vista alla spiaggia e un raffinato gioco di luci e volumi. Scopri di più... Casa Chiesa Sergio Los, Federico Motterlo 1966 – 1967 Arco dell'Alba, 71, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Scultorea architettura in cemento a vista, due duplex simmetrici con aperture concave e influenze evidenti del maestro Carlo Scarpa. Scopri di più... Edificio Fontana Gianni Avon 1966 – 1967 Piazza del Sole & Viale a Mare, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Armonia tra commercio e residenza, con fontana monumentale e spazi porticati pensati come luoghi urbani accoglienti e domestici. Scopri di più... Albergo delle Palme Paolo Pascolo 1967 – 1968 Viale delle Palme, 24, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un'architettura elegante e frazionata, con terrazze a gradoni immerse nel verde della pineta. Un raffinato equilibrio tra forma e natura. Scopri di più... Terrazza a Mare Aldo Bernardis 1967 – 1972 Lungomare Trieste, 5, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Simbolo di Lignano che unisce architettura e paesaggio: un pontile scenografico culminante in una sala a forma di conchiglia sul mare. Scopri di più... Complesso Luna Aldo Bernardis 1967 – 1973 Via Lilienfeld, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Ispirato alle metropoli americane è uno dei più significativi esempi di architettura moderna a Lignano. Scopri di più... Eurotel Domenico Bortolotti 1968 – 1970 Calle Mendelssohn, 13, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Due corpi a "L" avvolgono un giardino con piscina. Chiusure cieche, rilievi verticali e spazi interni articolati rendono l’Eurotel un'icona moderna di villeggiatura. Scopri di più... Municipio Aldo Bernardis 1968 – 1973 Viale Europa, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una delle opere più significative della città, non solo per la sua funzione, ma anche per la sua progettazione innovativa e simbolica. Scopri di più... Casa Lena Giannino Furlan 1969 – 1971 Viale delle Terme, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una villa unifamiliare caratterizzata da eleganti volumi collegati da un percorso sospeso e da tetti a padiglione distintivi. Scopri di più... Arena Alpe Adria Studio Nizzoli 1978 – 1988 Viale Europa, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Una delle opere architettoniche più emblematiche e innovative della città, rappresentando una fusione di storia, modernità e simbolismo. Scopri di più... Golf Club Vittorio Zanfagnini 1993 – 2000 Via Casa Bianca, 6, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un esempio perfetto di come l'architettura contemporanea possa integrarsi armoniosamente con un paesaggio naturale delicato. Scopri di più... Ville Sbaiz Claudio Nardi 1994 – 2000 Via Tarvisio, 41, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Eccellente esempio di progettazione architettonica che fonde l'ispirazione alla tradizione con soluzioni moderne e funzionali. Scopri di più...

  • De Monte Faginto Elisa | Ville di Lignano

    De Monte Faginto Elisa Laureata triennale in Architettura UNIUD Collaboratrice alla ricerca e divulgazione Studentessa di architettura alla ricerca di nuovi modi per conoscere e raccontare l’architettura. Crede che la conoscenza sia il primo passo per valorizzare e conservare il patrimonio architettonico. Indietro Scopri di più ... Rappresenta una stagione di futuri giovani architetti volti a conferire un contributo all’architettura odierna e a interpretarla sotto una luce nuova. Dopo un diploma in lingue decide di affrontare il percorso in architettura all’ Università di Udine , ottenendo la Laurea triennale nel 2025 con una tesi dedicata agli stabilimenti balneari di Gianni Avon a Lignano Sabbiadoro. Nello stesso anno partecipa alla mostra “Fotografia, mosaico, architettura” , entrando a collaborare con l’ Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" . Nel 2026 si occupa dell’impaginato del volume “Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954 - 1974” . È proprio la sua formazione linguistica che le ha permesso di sviluppare fin da subito curiosità per altre culture, luoghi e diversi modi di vivere e guardare il mondo. Ritiene infatti che sia la curiosità a essere alla base della conoscenza: conoscere un edificio, un luogo, un patrimonio, significa comprenderne la storia, le trasformazioni e il rapporto con il contesto in cui è inserito. È convinta che conoscenza, valorizzazione e conservazione siano parti di uno stesso processo: la conoscenza è il punto di partenza per riconoscere il valore di un bene, la valorizzazione permette di renderlo più significativo, la conservazione diventa il modo attraverso cui questo valore può essere trasmesso nel tempo. Il suo obiettivo è quello di raccontare l’architettura non solo a chi già possiede i mezzi per comprenderla, ma anche a chi vi si avvicina per la prima volta. Ritiene che divulgare il patrimonio territoriale crei un legame tra il luogo e le persone che la abitano, stimolando consapevolezza e senso di appartenenza. Il suo percorso è ancora in costruzione, l’esperienza in Associazione le conferisce un’opportunità per continuare ad approfondire, sperimentare e confrontarsi con l’architettura. Precedente Successiva

  • Contatti | Ville di Lignano

    La pagina Contatti di Ville di Lignano offre informazioni su come mettersi in comunicazione con l'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano". Scopri i dettagli per collaborazioni, richieste di informazioni e opportunità professionali nel campo dell'architettura, design e arte modernista. Raggiungi i nostri esperti per avviare nuove connessioni e progetti nel settore. Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" CONTATTI INFORMAZIONI, COLLABORAZIONI, APPROFONDIMENTI Per richieste, collaborazioni, visite guidate o per approfondire le nostre attività non esitare a contattarci. Siamo lieti di dialogare con studiosi, professionisti, studenti e appassionati di architettura moderna. Compila il form, oppure scrivici ai nostri indirizzi ufficiali: ti risponderemo nel più breve tempo possibile. Insieme possiamo contribuire a far conoscere e valorizzare il patrimonio architettonico di Lignano. Italy, Udine 33100 Via Monte San Marco n. 22 +39 328 4554500 raggiearchitetture@villedilignano.it Cognome* Nome* Telefono* Email* Profilo* Azienda Privato Architetto Ingegnere Geometra Designer Artista Altro Messaggio* Dichiaro di aver letto l’Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). (I dati inseriti non saranno salvati né condivisi con terze parti.) * Invia I NOSTRI CONTATTI Mail raggiearchitetture@villedilignano.it Telefono +39 328 4554500 Sede Italy, Udine 33100 Via Monte San Marco n. 22

  • Cicuttin Anna | Ville di Lignano

    Cicuttin Anna Studentessa di Architettura IUAV Collaboratrice alla divulgazione Studia Architettura, percorso che le ha permesso di avvicinarsi alla storia e cultura del progetto. La collaborazione con l’Associazione nasce dal desiderio di approfondire questo interesse. Indietro Scopri di più ... Studia Architettura presso l’ Università IUAV di Venezia , un percorso che le ha permesso di avvicinarsi sempre più alla storia e alla cultura del progetto. La collaborazione con l’Associazione nasce anche dal desiderio di approfondire questo interesse attraverso una realtà a lei vicina, Lignano, osservandone il patrimonio architettonico con uno sguardo sempre più consapevole. Crede che l’architettura abbia bisogno non solo di essere conservata, ma prima ancora di essere riconosciuta e compresa. Il valore di un’architettura d’autore risiede spesso proprio in ciò che più difficilmente si nota: una proporzione, un dettaglio costruttivo, la scelta di un materiale, il modo in cui un edificio si rapporta alla luce, al verde e a ciò che lo circonda. A Lignano, questa attenzione raggiunge una dimensione particolarmente significativa: ville nate come seconde case, destinate alla vita estiva e lontane dalla monumentalità, sono state progettate con una cura e una raffinatezza tali da renderle testimonianze preziose della cultura architettonica del loro tempo. Ed è forse proprio la loro natura quotidiana a renderle più fragili: non sono monumenti che si impongono allo sguardo, ma architetture che si incontrano ogni giorno, spesso senza soffermarsi a riconoscerne il valore. Il loro impatto è silenzioso, affidato più alla qualità del progetto che alla sua evidenza, e proprio per questo merita di essere osservato, raccontato e preservato. La stessa struttura di Lignano Pineta, con il suo originale disegno a spirale e il rapporto ancora attuale tra architettura e paesaggio, testimonia una concezione del progetto sorprendentemente moderna per gli anni in cui è nata. Attraverso la collaborazione con l ’Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" desidera contribuire a rendere più leggibile questo patrimonio, affinché ciò che appartiene alla quotidianità di Lignano possa essere osservato con occhi nuovi. Crede infatti che divulgare l’architettura significhi anche insegnare a riconoscerne il valore: restituire attenzione a ciò che rischia di diventare invisibile e alimentare, attraverso la conoscenza, il desiderio di conservarlo. In questo senso, raccontare Lignano significa anche riscoprirne una parte importante dell’identità culturale, fatta di sperimentazione, sensibilità e attenzione al paesaggio. Precedente Successiva

  • Mappa | Ville di Lignano

    La pagina Mappa di Ville di Lignano offre una panoramica dettagliata delle location storiche e architettoniche di Lignano Sabbiadoro, con un focus sulle ville moderniste e gli spazi di valore culturale. Un utile strumento per i professionisti e gli appassionati di architettura e design che desiderano esplorare la città e il suo patrimonio. Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" LA MAPPA LA GUIDA DELLE ARCHITETTURE NEL TERRITORIO Esplora Lignano attraverso la nostra mappa interattiva degli edifici storici, un viaggio nel cuore dell'architettura del Novecento. La mappa ti guiderà alla scoperta delle ville e degli edifici più significativi delle località Pineta, Riviera e Sabbiadoro, progettati da architetti di grande valore come Marcello D'Olivo, Gianni Avon, Aldo Bernardis e Paolo Pascolo. LA MAPPA Architettura e territorio: la mappa delle ville storiche di Lignano Le ville storiche di Lignano rappresentano un patrimonio architettonico di straordinaria rilevanza, espressione di uno sviluppo urbanistico che ha caratterizzato il territorio friulano nel corso del Novecento. Progettate da architetti di grande calibro come Marcello D'Olivo, Gianni Avon, Aldo Bernardis e Paolo Pascolo, queste dimore raccontano la trasformazione e l'evoluzione di Lignano, dal suo nascere come destinazione turistica a una località di prestigio architettonico. Grazie alla nostra mappa interattiva, avrete l'opportunità di esplorare questi edifici storici, scoprendo la genesi delle opere e la loro integrazione nel paesaggio locale. Ogni villa è un testimone di un'epoca, un esempio di come l'architettura del Novecento si è adattata al contesto ambientale e alle esigenze sociali di un'area in costante evoluzione. Utilizzate la mappa come strumento di orientamento per navigare nel cuore di Lignano, e immergetevi nel patrimonio architettonico che, attraverso i secoli, ha definito il nostro territorio.

  • Riavis Veronica | Ville di Lignano

    Riavis Veronica Insegnate Università di Udine (Sezione Laboratorio Architettura) Comitato Scientifico Ricercatrice in Disegno presso UNIUD, esperta in rappresentazione inclusiva e tecnologie BIM. Vincitrice della Targa d’Argento “Gaspare De Fiore” per i suoi studi sulla rappresentazione tattile di pittura e architettura. Indietro Scopri di più ... Veronica Riavis Ricercatrice in Disegno presso il Dipartimento Politecnico di Ingegneria e Architettura (DPIA) dell’Università degli Studi di Udine. Svolge attività di ricerca e didattica nell’ambito della rappresentazione architettonica, con un’attenzione particolare ai temi dell’inclusione, dell’accessibilità e della comunicazione visivo-tattile del patrimonio. Opera all'interno dell' Advanced 3DLab , laboratorio dedicato alla sperimentazione 3D e all’innovazione applicata alla fruizione dei beni culturali e architettonici. La sua attività si concentra sulla rappresentazione per la fruizione psico-sensoriale di opere d’arte, architetture e contesti urbani, con l’obiettivo di renderli accessibili a un pubblico più ampio, inclusi ipovedenti e non vedenti. Nel 2020 è stata insignita della prestigiosa Targa d’Argento “Gaspare De Fiore” , assegnata in occasione del Convegno Internazionale dei Docenti delle Discipline della Rappresentazione. Il riconoscimento è stato conferito per la sua tesi di dottorato dal titolo “Rappresentazioni tattili di pittura e architettura: ricostruzione geometrica della Chiesa di Sant’Ignazio a Gorizia e restituzione prospettica dell’affresco parietale” , sviluppata durante il suo Ph.D. in Ingegneria Civile Ambientale e Architettura (XXXII ciclo) nell’ambito del programma interateneo fra le Università di Udine e Trieste. Parallelamente all’attività di ricerca, Veronica Riavis è impegnata nell’insegnamento dei corsi di Laurea in Scienze dell’Architettura, Ingegneria Civile e Ambientale e Tecniche dell’Edilizia e del Territorio , contribuendo anche all’attività didattica del Dottorato di Ricerca in Ingegneria Civile Ambientale e Architettura . Ha inoltre svolto attività come visiting professor presso l’Universitat Politècnica de València , ampliando il suo approccio al confronto internazionale. È coinvolta nel progetto PNRR “iNEST – Interconnected Nord-Est Innovation Ecosystem” , dedicato all’innovazione tecnologica e alla digitalizzazione dei processi formativi e produttivi, contribuendo con competenze su BIM, modellazione 3D e rappresentazione avanzata. Oltre all’impegno accademico, partecipa attivamente a progetti di divulgazione scientifica, orientamento scolastico e promozione della cultura del disegno come linguaggio universale e accessibile. Nel contesto dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano”, Veronica Riavis apporta una visione tecnica e umanistica insieme, con particolare attenzione alla valorizzazione inclusiva del patrimonio architettonico . Il suo contributo mira a integrare tecnologie innovative e approcci sensibili alla narrazione delle architetture storiche, rendendole comprensibili e fruibili da tutti, senza barriere. La sua figura rappresenta un ponte tra mondo scientifico, cultura visiva e sensibilità sociale: una professionista che mette la tecnologia al servizio della memoria e dell’accessibilità del patrimonio comune. Precedente Successiva

  • Case Ursella | Ville di Lignano

    Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" Case Ursella LIGNANO IN BIANCO E NERO La ditta E.M.E. Ursella S.r.l., costruttrice di soluzioni residenziali in cemento armato, ci ha donato preziose fotografie in bianco e nero di Lignano, scattate durante o poco dopo la realizzazione degli edifici. Un contributo che arricchisce la memoria visiva della città e testimonia la cultura del costruire nel Friuli e nel Triveneto.

  • Esposito Federica | Ville di Lignano

    Esposito Federica Ex. Impiegata di Banca (appassionata di Teatro) Consigliere Con entusiasmo sostiene la tutela delle ville storiche di Lignano. Ha lavorato come aiuto regista e regista seguendo la passione del padre Federico Esposito, storico regista friulano legato alle stagioni liriche di Lignano e al teatro di Udine. Indietro Scopri di più ... Federica Esposito Da sempre legata a Lignano Sabbiadoro, contribuisce con passione alla promozione e alla tutela delle ville storiche e del patrimonio culturale della città balneare . La sua esperienza e il suo entusiasmo nascono da una profonda familiarità con la vita sociale, musicale e teatrale di Lignano, radicata fin dall’infanzia. Figlia del celebre regista friulano Federico Esposito, protagonista indiscusso della vita culturale udinese e della stagione lirica di Lignano negli anni ’70, Federica ha respirato fin da piccola l’atmosfera vivace e artistica di quei momenti. Federico Esposito, nato a Napoli nel 1921, ha lasciato un segno indelebile nel Friuli con il suo impegno nel teatro e nell’opera lirica: fondatore della compagnia di prosa del Bancario e del Teatro Udinese di Prosa (TUP), direttore dell’Accademia Nico Pepe e regista di numerose opere liriche e allestimenti teatrali importanti in tutta Italia. Federica ha lavorato al fianco del padre come aiuto regista, seguendo con entusiasmo le produzioni di opere liriche, concerti di musica classica e allestimenti teatrali per l’Azienda autonoma di soggiorno di Lignano Sabbiadoro. La sua passione per il teatro e la regia si è sviluppata negli anni, tanto da ricoprire poi il ruolo di regista in maniera autonoma. Nonostante in seguito abbia scelto di dedicarsi ad altri settori, il legame con il mondo artistico e culturale è rimasto forte, così come il suo interesse per la tutela e la valorizzazione del patrimonio storico e culturale di Lignano. Il percorso artistico del padre Federico, ricordato anche attraverso una stele omaggio dello scultore Giorgio Celiberti nel foyer del Teatro Giovanni da Udine, ha lasciato a Federica un’eredità importante di dedizione al teatro e alla cultura. Federico Esposito è stato infatti un protagonista del teatro friulano, portando con successo opere liriche come “Elisir d’amore” e “La Traviata”, collaborando con grandi artisti e organizzando stagioni liriche di rilievo. La sua attività ha permesso a Lignano e a Udine di affermarsi come poli culturali di primo piano nel territorio. Federica, forte di questa esperienza, oggi si dedica con passione e competenza alla promozione delle ville storiche di Lignano, impegnandosi a mantenere vivo il ricordo e la memoria di un’epoca culturale e artistica che ha segnato profondamente la città. Il suo contributo è prezioso nel far dialogare storia, arte e architettura per valorizzare il territorio e coinvolgere nuove generazioni. Attraverso la sua sensibilità e la conoscenza diretta della scena artistica locale, Federica rappresenta un ponte tra passato e presente, offrendo uno sguardo appassionato e consapevole su Lignano e il suo patrimonio culturale. Precedente Successiva

  • Barillari Diana | Ville di Lignano

    Barillari Diana Ex. Docente Università di Trieste (Storica Dell'Arte) Comitato Scientifico Storica dell’architettura con lunga esperienza accademica, ha insegnato all’Università di Trieste e pubblicato ricerche su figure chiave come D’Aronco, Nordio, D’Olivo, Valle, Scarpa, Zanuso. Partecipa attivamente a convegni e progetti di valorizzazione. Indietro Scopri di più ... Diana Barillari Ricerca, didattica e impegno per la conoscenza e la tutela dell’architettura moderna e contemporanea. Con una formazione solida tra letteratura, arte e architettura, la sua attività professionale e accademica ha contribuito in modo significativo alla valorizzazione del patrimonio architettonico italiano ed europeo. Si laurea in Lettere Moderne all’Università di Trieste nel 1983, con una tesi incentrata su Raimondo D’Aronco e il Palazzo Comunale di Udine, seguita dal professor Decio Gioseffi e dal professor Marco Pozzetto. Sin dagli esordi, il suo interesse si focalizza sulla storia dell’architettura, in particolare sui protagonisti del passaggio tra XIX e XX secolo. Prosegue il suo percorso con un dottorato in Storia dell’Architettura all’Università di Firenze (1993), affrontando il rapporto tra architettura islamica e le Secessioni mitteleuropee, con un approfondito studio sul caso D’Aronco, sotto la guida del professor Ezio Godoli. Ottiene poi un post-dottorato all’Università di Ferrara, concentrandosi sulla storia e lo stato degli archivi dell’architettura moderna in Italia, con il professor Sergio Polano come tutor. Dal 2012 consegue anche l’Abilitazione Scientifica Nazionale per l’insegnamento universitario nel settore scientifico-disciplinare ICAR 18 (Storia dell’Architettura). Dal 2000 al 2022 è docente presso il Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Università di Trieste. Qui ha tenuto corsi fondamentali come Storia dell’Architettura, Architettura del Paesaggio, Storia delle Tecniche Architettoniche (in italiano e, dal 2015, anche in inglese con il corso “History of Building Construction”). Ha fatto parte del Consiglio del Corso di Laurea in Ingegneria Civile e Ambientale ed è stata membro esterno del Collegio del Dottorato di Ricerca in Ingegneria e Architettura. La sua attività scientifica si è concentrata sull’approfondimento di autori e movimenti del XIX e XX secolo, con studi, pubblicazioni e conferenze dedicate a Raimondo D’Aronco, Arduino Nordio, Marcello D’Olivo, Gino Valle, Carlo Scarpa, Marco Zanuso e altri protagonisti dell’architettura italiana. Ha partecipato a numerosi convegni e progetti di ricerca, contribuendo alla conoscenza e alla diffusione dell’architettura moderna, in particolare nel Nord-Est italiano. Nel corso degli anni, ha accompagnato alla ricerca storica una costante attività di divulgazione e valorizzazione: partecipa a mostre, curatele, eventi culturali e attività associative legate alla promozione del patrimonio costruito, con una particolare attenzione ai contesti urbani di Udine, Trieste, Gorizia e Lignano Sabbiadoro. La sua presenza all’interno dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano” rappresenta un contributo prezioso per il rigore storico, la profondità degli studi e la capacità di leggere l’architettura non solo come opera estetica, ma come espressione di un’identità culturale da preservare, raccontare e trasmettere alle nuove generazioni. Precedente Successiva

  • Mazza Sabrina | Ville di Lignano

    Mazza Sabrina Commercialista e revisore legale Presidente Consiglio Direttivo Amante dell’architettura e del patrimonio storico di Lignano, guida con passione l’associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano”, impegnata nella valorizzazione delle ville storiche e nella diffusione della cultura architettonica locale. Indietro Scopri di più ... Sabrina Mazza Professionista del settore contabile e una grande appassionata di arte e architettura . La sua dedizione e il suo amore per il patrimonio storico di Lignano l’hanno portata a fondare e guidare l’ Associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano” , con l’obiettivo di valorizzare e far conoscere le ville storiche che caratterizzano il territorio lignanese. Commercialista e revisore contabile di professione, Sabrina coniuga competenza tecnica e sensibilità artistica, un binomio che si riflette nel suo impegno per la promozione della cultura architettonica locale. Insieme al marito Enrico, sono iscritti al Circle Guggenheim di Venezia, un segno della loro profonda passione per l’arte contemporanea e la cultura in generale. Convinta che la conoscenza sia la chiave per la tutela e la valorizzazione del patrimonio, Sabrina ha deciso di costituire un’associazione che potesse rappresentare un punto di riferimento per la promozione delle ville storiche di Lignano. La sua leadership è caratterizzata da entusiasmo e determinazione, elementi fondamentali per coinvolgere la comunità locale, le istituzioni e le realtà accademiche del territorio, come l’Università di Udine e l’Albo degli Architetti della provincia. L’attività dell’associazione sotto la sua guida spazia dall’organizzazione di eventi culturali e visite guidate, alla collaborazione con esperti, storici e architetti, sempre con l’obiettivo di far emergere la storia e la bellezza nascosta dietro le dimore storiche di Lignano. Sabrina crede fermamente che valorizzare questo patrimonio architettonico sia un modo concreto per rafforzare l’identità culturale locale e per promuovere un turismo consapevole e sostenibile. Oltre all’impegno nell’associazione, Sabrina continua la sua attività professionale nel campo della consulenza contabile e della revisione, mantenendo un approccio rigoroso e attento anche nella gestione delle iniziative culturali. La sua capacità di unire rigore e passione rappresenta un esempio per tutti i membri dell’associazione e per la comunità che desidera tutelare e valorizzare il patrimonio di Lignano. Attraverso la sua visione, “Raggi e ArchiTetture” è diventata un progetto vivo, dinamico e in costante crescita, capace di coinvolgere cittadini, studiosi e istituzioni nella riscoperta delle radici storiche della città. Sabrina Mazza continua a guidare con entusiasmo questa realtà, convinta che solo attraverso la conoscenza e la valorizzazione si possa davvero proteggere e far rivivere il patrimonio architettonico lignanese. Precedente Successiva

  • Maimonte Mattia | Ville di Lignano

    Maimonte Mattia Laureato in Architettura IUAV Collaboratore presso studio di Architettura Giovane architetto, interessato alle tematiche di tutela ambientale, riqualificazione energetica, restauro, rigenerazione urbana ed edilizia. Indietro Scopri di più ... Dopo la maturità scientifica, si laurea in Architettura nel 2024 presso l’ Università IUAV di Venezia . La sua tesi di Restauro architettonico, elaborata in gruppo, sviluppa una ricerca sul fenomeno dei cambiamenti climatici e le minacce che essi rappresentano per il Patrimonio costruito veneziano. A partire dall’analisi del fenomeno a scala globale, europea e locale, studia gli effetti del clima sui monumenti della città, ricercando strumenti e strategie che permettano, nel lungo periodo, di incrementare la conservazione del patrimonio culturale. Questo lavoro è stato recentemente condensato in una pubblicazione, “Venezia e il clima che cambia” (il Poligrafo, 2026). Inizia la sua esperienza lavorativa con lo studio Architetti Avon, poiché unisce una grande esperienza nell’ambito della progettazione e del restauro con una notevole sensibilità artistica. Collabora durante il cantiere di riqualificazione del palazzo Antonini Maseri, sede del rettorato dell’Università di Udine; inoltre, affianca lo studio per il progetto di manutenzione straordinaria e allestimento del Castello di Ragogna (UD), il progetto di riqualificazione del Parco Antonini a Udine e il restauro del secondo piano del castello di Valvasone (PN) (sale Napoleoniche). Con lo studio Avon, partecipa anche alla progettazione del nuovo allestimento delle sale Basaldella a Casa Cavazzini e per la pubblicazione del libro “Studio Avon Mostre e Musei, 1980-2020” di William Cortes Casarrubios (Gaspari, 2025). Inizia la sua collaborazione con l’ Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano” con lo studio Architetti Avon, contribuendo al lavoro di editing fotografico per la pubblicazione del volume “ Aldo Bernardis architetture a Lignano 1953-2003” . Nell’estate 2025 collabora alla realizzazione dell’allestimento “Lignano 1954-1972: Fotografia, mosaico, architettura. Italo Zannier e Giorgio Casali incontrano le opere di Gino e Gianni Avon” . Nel 2026 si occupa del coordinamento editoriale per il libro “Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954-1974” . Frequentatore di Lignano per le vacanze, scopre il valore del patrimonio architettonico della città attraverso la collaborazione con l’Associazione. Ritiene importante il ruolo di valorizzazione svolto da questo gruppo, per proteggere lo spirito della prima edificazione della città balneare, in cui un’architettura di qualità si inseriva nell’ambiente senza stravolgerlo. Precedente Successiva

  • Avon Giulio | Ville di Lignano

    Avon Giulio Architetto Socio Fondatore Esperto Architetto e docente, Giulio Avon ha curato importanti restauri e mostre, tra cui Villa Manin e il Duomo di Cividale. Figlio di Gianni e nipote di Gino Avon, promuove con passione l’architettura e l’arte del Novecento a Lignano e non solo. Indietro Scopri di più ... Giulio Avon Architetto, curatore, docente, testimone di una storia familiare radicata nell’arte e nell’architettura friulana. Nato a Udine nel 1956, Giulio Avon appartiene a una famiglia che ha profondamente segnato il volto architettonico e artistico del Friuli Venezia Giulia. Figlio dell’architetto Gianni Avon e nipote del mosaicista Gino Avon, Giulio ha vissuto fin da giovane in un ambiente permeato da arte, progetto e cultura materiale. Dopo la laurea in Architettura conseguita all’Università IUAV di Venezia nel 1983, con una tesi dedicata all’architetto veneziano Ludovico Cadorin, inizia una carriera ricca di interventi progettuali, restauri e attività curatoriali. I suoi primi incarichi significativi lo vedono impegnato nell’allestimento di grandi mostre d’arte: tra queste, la mostra su Sebastiano Ricci a Villa Manin (1989), la rassegna sui Longobardi a Cividale del Friuli (1990), e Palmanova fortezza d’Europa (1993). Seguono altri allestimenti tra cui Floriano e Ponte di arte e fede tra i popoli in Europa a Illegio. Nel campo del restauro ha seguito numerosi cantieri di rilievo, in particolare a Cividale del Friuli: il Palazzo ex Monte di Pietà, il Cimitero Maggiore e il Duomo. Assieme alla sorella Elena ha curato anche il restauro dell’Esedra di levante a Villa Manin, con un approccio rispettoso dei valori storici e architettonici dei luoghi. Nel tempo, l’attività dello Studio Associato Avon si è estesa anche a progetti di edilizia sanitaria e termale. Giulio Avon ha contribuito alla realizzazione dei padiglioni della Casa di Cura di Abano Terme, delle nuove sale operatorie, dell’ampliamento delle Terme Marine di Grado e del padiglione Infettivi del Policlinico Universitario di Udine. Dal 2003 al 2008 ha insegnato Composizione Architettonica all’Università degli Studi di Udine, contribuendo alla formazione di giovani architetti, con particolare attenzione all’integrazione tra progetto contemporaneo e contesto storico. Un altro intervento emblematico è il restauro e la ricostruzione del Castello di Artegna, distrutto dal sisma del 1976 e riaperto al pubblico nel 2014, oggi importante centro di riferimento culturale per il territorio. Oltre alla pratica professionale, Giulio Avon ha sempre promosso la valorizzazione dell’architettura del Novecento a Lignano Sabbiadoro, Pineta e Riviera. Ha ideato e curato mostre, pubblicazioni monografiche e percorsi di ricerca che raccontano l’identità architettonica di queste località, nate tra le visioni urbanistiche di Marcello D’Olivo e le realizzazioni di numerosi protagonisti della scena architettonica italiana. La sua visione unisce rigore scientifico e profondo amore per i luoghi. La sua attività come Socio Fondatore dell’Associazione “Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano” rappresenta la naturale prosecuzione di un impegno trentennale nella tutela e promozione del patrimonio architettonico e culturale della regione. Precedente Successiva

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