RISULTATI DI RICERCA
ESPLORA I PATRIMONI ARCHITETTONICI DI LIGNANO
Benvenuto nella sezione dei risultati di ricerca. Qui potrai trovare i contenuti che rispondono ai tuoi criteri di ricerca: articoli, video, mappe e schede dettagliate sulle ville e sull'architettura del Novecento a Lignano. Utilizza i le parole chiave per affinare ulteriormente la tua ricerca e scoprire il ricco patrimonio culturale della cittadina friulana.
120 risultati trovati con una ricerca vuota
- Contributi pubblici | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" Contributi pubblici Ultimo aggiornamento: 19 febbraio 2026 Sito web: www.villedilignano.it Rendicontazione dei finanziamenti pubblici percepiti Ai sensi dell’articolo 1, commi da 125 a 127, della Legge 124/2017, pubblichiamo i contributi pubblici ricevuti dall’Associazione nell’anno solare 2025. Finanziamento pubblico Ai sensi dell’articolo 1, commi da 125 a 127, della Legge 124/2017, pubblichiamo i contributi pubblici ricevuti dall’Associazione nell’anno solare 2025. Ente erogante : Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia Codice fiscale : 80014930327 Partita IVA : 00526040324 Data riscossione acconto/saldo : 29.04.2025 Importo : euro 16.000,00 Causale : Contributo L.R. 16/2014 – Deliberazione della Giunta Regionale n. 1653 dell’8/11/2024 Periodo di riferimento : 2025–2026
- Contatti | Ville di Lignano
La pagina Contatti di Ville di Lignano offre informazioni su come mettersi in comunicazione con l'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano". Scopri i dettagli per collaborazioni, richieste di informazioni e opportunità professionali nel campo dell'architettura, design e arte modernista. Raggiungi i nostri esperti per avviare nuove connessioni e progetti nel settore. Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" CONTATTI INFORMAZIONI, COLLABORAZIONI, APPROFONDIMENTI Per richieste, collaborazioni, visite guidate o per approfondire le nostre attività non esitare a contattarci. Siamo lieti di dialogare con studiosi, professionisti, studenti e appassionati di architettura moderna. Compila il form, oppure scrivici ai nostri indirizzi ufficiali: ti risponderemo nel più breve tempo possibile. Insieme possiamo contribuire a far conoscere e valorizzare il patrimonio architettonico di Lignano. Italy, Udine 33100 Via Monte San Marco n. 22 +39 328 4554500 raggiearchitetture@villedilignano.it Cognome* Nome* Telefono* Email* Profilo* Azienda Privato Architetto Ingegnere Geometra Designer Artista Altro Messaggio* Dichiaro di aver letto l’Informativa sulla Privacy e acconsento al trattamento dei miei dati personali ai sensi del Regolamento UE 2016/679 (GDPR). (I dati inseriti non saranno salvati né condivisi con terze parti.) * Invia I NOSTRI CONTATTI Mail raggiearchitetture@villedilignano.it Telefono +39 328 4554500 Sede Italy, Udine 33100 Via Monte San Marco n. 22
- Video | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" VIDEO PER RACCONTARE, SCOPRIRE E CONOSCERE L'ARCHITETTURA DI LIGNANO Uno sguardo in movimento sull’architettura e la storia di Lignano. In questa sezione raccogliamo e rendiamo accessibili i video delle nostre attività: incontri pubblici, mostre, visite guidate, ma anche brevi racconti e curiosità legate alle ville e all’architettura moderna di Lignano. Un archivio vivo, in continua crescita, per conoscere e condividere il nostro patrimonio culturale. Tutti i video Tutte le categorie Riproduci Video Riproduci Video 15:41 YounG7 for Education a Lignano Sabbiadoro Il primo YounG7 for Education si è svolto a Lignano Sabbiadoro dal 26 al 29 giugno, con 80 istituti scolastici, oltre 350 studenti e 70 docenti da tutto il mondo. L'evento, parte del G7 Istruzione, ha ospitato delegazioni dei Paesi del G7 e di Ucraina, Brasile e Unione africana. Gli studenti hanno partecipato a incontri su intelligenza artificiale, STEM, arte, musica, cucina e sport, celebrando la cultura del Friuli Venezia Giulia. La cerimonia di chiusura è stata una festa di luci, musica e sorrisi. Siamo orgogliosi di aver preso parte a questa straordinaria iniziativa e non vediamo l'ora di continuare a sostenere eventi che promuovono l'educazione, la cooperazione internazionale e la crescita dei giovani. Riproduci Video Riproduci Video 16:17 Mare, profumo di mare Un viaggio per scoprire la Lignano Pineta d'estate. Oggi parliamo dello sviluppo dell'Associazione Raggi e ArchiTetture nel territorio friulano. Nel programma "Lo Scrigno," andato in onda lo scorso 25 giugno 2024, hanno partecipato vari esperti: Giorgio Ardito, la Presidente Sabrina Mazza, la guida turistica Giuliana Morsanutto e l'architetto Giulio Avon, che hanno illustrato al pubblico gli obiettivi di questa associazione culturale no-profit.
- Meublè | Ville di Lignano
Meublè Gianni Avon 1959 – 1960 Arco del Grecale, 26, 33054 Lignano Sabbiadoro UD, Italia Un edificio a tre piani con monolocali disposti attorno a un corridoio centrale, caratterizzato da una facciata con balconi aggettanti e rivestimenti in klinker. Indietro Un Esempio di Architettura Funzionale a Lignano Pineta Costruito tra il 1959 e il 1960, l’edificio Meublé a Lignano Pineta si inserisce perfettamente nel contesto architettonico della località turistica, rispondendo alle esigenze di ospitalità e comfort richieste dal boom turistico del periodo. Appartenente al medesimo insediamento della Casa Albergo , l'edificio sfrutta i servizi di quest'ultima, integrandosi così in un sistema di residenze pensate per offrire agli ospiti spazi funzionali e ben distribuiti. Caratterizzato da un design razionale e sobrio, il Meublé rappresenta un esempio di architettura moderna ma accessibile, pensata per una fruizione pratica e quotidiana. Un Edificio Funzionale con Una Pianta a Monolocali Il Meublé è concepito come una struttura di accoglienza, con una pianta che prevede l’aggregazione di monolocali disposti lungo un corridoio centrale . Questa soluzione garantisce una distribuzione razionale degli spazi, ottimizzando l'uso delle superfici e consentendo una gestione efficiente degli ambienti. Ogni unità abitativa è indipendente, ma parte di un sistema collettivo che facilita la vivibilità dell’intero edificio. L'edificio si sviluppa su tre piani principali, più uno aggiuntivo ricavato nel sottotetto. La struttura portante è realizzata in cemento armato e laterizio , materiali robusti e durevoli, scelti per garantire stabilità e resistenza nel tempo. La scelta di un'unica scala centrale come elemento di collegamento tra i vari piani riflette l’intento di semplificare la circolazione all’interno del complesso, creando un flusso diretto e senza inutili complicazioni per gli abitanti e gli ospiti. La copertura, alternata tra piana e a falde , si adatta alle esigenze architettoniche e climatiche della zona, fornendo funzionalità e stile, e armonizzandosi con il paesaggio circostante. Il Design Esterno: Un Gioco di Proporzioni e Dettagli Uno degli aspetti distintivi del Meublé è senza dubbio la sua facciata, che si sviluppa con una ritmica regolare di terrazzini aggettanti e finestre , creando una composizione visiva equilibrata e interessante. Ogni piano dell’edificio è caratterizzato da balconi che sporgono dalla facciata, dando un senso di leggerezza e dinamismo alla struttura. I terrazzini, pur nella loro semplicità, si aggiungono al carattere elegante del progetto, conferendo un aspetto articolato che rompe la potenziale rigidità di un edificio altrimenti semplice. Il rivestimento esterno è realizzato con mattonelle in klinker posato a semina , una scelta che, oltre a conferire un effetto visivo distintivo, assicura la durabilità e la resistenza alle intemperie. Le mattonelle in klinker, scelte per la loro robustezza, sono in grado di resistere alle condizioni atmosferiche particolarmente aggressive della zona costiera, mantenendo la facciata in buone condizioni per lungo tempo senza necessità di costante manutenzione. Un Progetto Semplice e Razionale per Rispondere a Nuove Esigenze Abitative Il Meublé è un esempio lampante della crescente attenzione all’architettura residenziale di Lignano durante gli anni ‘50. Con la crescente affluenza di turisti e la rapida espansione della località, gli edifici residenziali come questo hanno risposto alla domanda di soluzioni pratiche e funzionali, offrendo alloggi semplici ma ben progettati. Ogni appartamento, infatti, è stato pensato per ottimizzare lo spazio a disposizione, pur mantenendo un’alta qualità architettonica e costruttiva. Il progetto si inserisce in un contesto più ampio di sviluppo della località turistica di Lignano Pineta , che, proprio a partire dalla metà del XX secolo, ha visto la nascita di numerose strutture residenziali destinate ad accogliere i turisti in modo pratico e funzionale. La struttura del Meublé si distingue per la sua sobrietà, che però non rinuncia a una qualità estetica e compositiva, rispondendo pienamente alle esigenze di un pubblico in cerca di soluzioni confortevoli e moderne, ma comunque funzionali. Un Approccio Sostenibile e a Misura d'Uomo L’aspetto più interessante del Meublé è sicuramente la sua capacità di unire funzionalità e sostenibilità. Il progetto dell’edificio, pur essendo semplice nella sua composizione, si inserisce in modo armonico nel paesaggio urbano di Lignano Pineta, rispettando le necessità di un utilizzo efficiente dello spazio senza compromessi sul comfort. La scelta di materiali resistenti e l’utilizzo di soluzioni moderne ma contenute conferiscono all’edificio una qualità senza tempo, in grado di rispondere alle esigenze contemporanee senza mai risultare eccessivo o fuori luogo. Inoltre, il design compatto dell’edificio e la sua organizzazione interna, pensata per essere fruibile da un numero relativamente elevato di persone senza creare disagi, riflettono un’attenzione particolare verso l’abitare collettivo e l’ottimizzazione delle risorse, un concetto che si sarebbe sviluppato maggiormente negli anni successivi con il progredire delle tecniche di costruzione e della domanda abitativa. Il Meublé come Testimonianza di un’Architettura Funzionale In conclusione, il Meublé rappresenta un esempio significativo di architettura residenziale a Lignano Pineta. Semplice, ma elegante, l’edificio risponde alle esigenze di un periodo in cui la funzionalità e l’efficienza erano al centro della progettazione, ma senza rinunciare a un’estetica ben definita. Il suo design razionale, unito all’uso di materiali durevoli e alla composizione armoniosa della facciata, lo rende ancora oggi un esempio di buon design che ha contribuito alla crescita e all’evoluzione architettonica di Lignano. Con la sua costruzione, il Meublé è diventato parte integrante del paesaggio urbano di Lignano, un edificio che continua a testimoniare l’evoluzione della località verso una modernità sobria e funzionale. Precedente Successiva
- Gino e Gianni Avon | La città delle vacanze. | Ville di Lignano
Gino e Gianni Avon | La città delle vacanze. 2025, 11 Luglio Diana Barillari Messaggero Veneto Due esposizioni raccontano 18 anni di realizzazioni In mostra le foto di Italo Zannier e Giorgio Casali. Indietro Scopri di più... Fotografia, mosaico e architettura si intrecciano in una mostra a Lignano, pensata per raccontare l'identità di un luogo unico. L'esposizione itinerante “Lignano 1954–1972. Fotografia Mosaico Architettura” , promossa dall’Associazione culturale Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano, esplora la storia della rinomata città balneare attraverso le opere di due fotografi illustri, Italo Zannier e Giorgio Casali, unite al lavoro di Gino e Gianni Avon, rispettivamente mosaicista e architetto. L'esperienza prende avvio il 12 luglio presso la Biblioteca Comunale di Lignano Sabbiadoro , concentrandosi sul primo periodo progettuale di Gianni Avon. Giovanissimo, l'architetto aveva incaricato il concittadino Italo Zannier di immortalare i suoi primi progetti. Questo sodalizio, basato sull’amicizia e sulla comune passione per l’architettura, ha dato vita a un potente linguaggio visivo. Le immagini di Zannier evocano un'epoca in cui Lignano consolidava il suo ruolo di città delle vacanze con edifici iconici come l’Albergo Duna Fiorita (oggi scomparso), le ville Pividori, Stira, Castellarin, Christoff e il Grand Hotel Pineta Palace, immerse in una natura vibrante e ancora emergente. Il percorso prosegue dal 19 luglio al Condominio Pineta Palace di Lignano Pineta , edificio progettato da Gianni Avon e impreziosito dai mosaici del padre Gino. Qui, il racconto si arricchisce delle fotografie di Giorgio Casali, riconosciuto a livello internazionale anche grazie alla sua collaborazione con la rivista Domus . Dagli anni Cinquanta, Casali ha immortalato il design e l’architettura italiana lavorando con maestri come Albini, Zanuso, BBPR e De Carlo. A Lignano, dove possedeva una casa e soggiornava anche durante l'inverno, ha realizzato reportage significativi che hanno documentato le opere di Avon, tra cui la Casa Albergo, le casette Castellarin e la residenza Meuli. La mostra non si limita però a celebrare fotografia e architettura: grande attenzione è dedicata anche all'arte musiva di Gino Avon. Mosaicista pionieristico e docente della Scuola Mosaicisti del Friuli , Gino ha saputo reinterpretare la tradizione aquileiese in chiave moderna, creando opere d’arte che arricchiscono ingressi, pareti e pavimenti con tappeti visivi ricchi di dettagli. Il suo lavoro rivive attraverso gli occhi di Sara Trimarchi, giovane fotografa che affianca gli scatti storici a una rilettura contemporanea, fatta di luce, materia e dettagli sfuggenti. Come sottolinea Diana Barillari , la mostra è un viaggio nel tempo e nei linguaggi dell'arte che restituisce la ricchezza culturale di un luogo nato dalla visione urbanistica di Marcello D’Olivo e plasmato dalla creatività di architetti, artisti e fotografi. L'obiettivo della mostra, così come quello dell’Associazione che la sostiene, è proteggere e valorizzare il patrimonio architettonico di Lignano. Ogni edificio, ogni mosaico e ogni fotografia rappresenta un frammento fondamentale di una storia condivisa che merita di essere conosciuta, raccontata e tramandata. Precedente Successiva
- Marcello D'Olivo | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" FOTO CASE URSELLA LIGNANO IN BIANCO E NERO Marcello D’Olivo, architetto modernista, pittore e urbanista visionario, ha lasciato il suo segno indelebile su Lignano Pineta attraverso la famosa "Spirale" urbana. Un'opera che intreccia natura, design organico e innovazione, esplorando il connubio tra estetica, territorio e sperimentazione su scala internazionale.
- Giorgio Casali | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" FOTO CASE URSELLA LIGNANO IN BIANCO E NERO Dal 1950 alla metà degli anni Ottanta, Giorgio Casali è stato il fotografo di riferimento per l'architettura italiana. Le sue immagini pubblicate su Domus hanno contribuito a raccontare il design e l'architettura post-bellica, diventando una testimonianza vivida di un'epoca di rinnovamento culturale e estetico.
- Gino Avon | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" FOTO CASE URSELLA LIGNANO IN BIANCO E NERO Maestro mosaicista friulano, ha lasciato un segno profondo nell’arte musiva del Novecento, tra restauri prestigiosi e opere internazionali. La sua eredità artistica vive oggi nel lavoro del nipote, l’architetto Giulio Avon.
- Paolo Pascolo | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" FOTO CASE URSELLA LIGNANO IN BIANCO E NERO Architetto essenziale del Novecento friulano, Paolo Pascolo ha coniugato eleganza funzionale e identità locale. Le sue ville a Lignano, come Casa Mondolo e l’American Hotel, incarnano la modernità tranquilla di un patrimonio da valorizzare.
- Gianni Avon | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" FOTO CASE URSELLA LIGNANO IN BIANCO E NERO Gianni Avon, Architetto modernista originario del Friuli, ha lasciato un'impronta significativa nella Lignano del dopoguerra attraverso edifici iconici e importanti opere pubbliche. Il suo stile progettuale si distingue per un equilibrio tra pragmatismo e attenzione al contesto, coniugando innovazione e legame con le tradizioni locali.
- Aldo Bernardis | Ville di Lignano
Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" FOTO CASE URSELLA LIGNANO IN BIANCO E NERO Aldo Bernardis (1925-2012) ha contribuito a trasformare Lignano in una moderna città balneare. Attraverso la realizzazione della Terrazza a Mare e delle sue ville innovative, ha saputo combinare sperimentazione architettonica, maestria artigianale e tutela del paesaggio costiero.
- Targa Gino Avon (Item) | Ville di Lignano
Titolo 1 Titolo 3 Questo è un paragrafo. Fai clic qui per modificarlo e aggiungere il tuo testo. Scopri di più ... Avon Giulio


