Disegni, pratiche e documenti: la storia di Lignano si fa digitale
Un patrimonio documentale che racconta la trasformazione di Lignano nel corso del Novecento si prepara a entrare in una nuova fase: quella della digitalizzazione.
Il Messaggero Veneto, nell’articolo pubblicato il 18 agosto 2026, racconta l’avvio del progetto GRAAL – Gestione Risorse Archivio Amministrativo Lignano, promosso dal Comune di Lignano Sabbiadoro e finanziato nell’ambito del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale.
Il progetto nasce dal lavoro di ricognizione, riordino e organizzazione dell’archivio comunale e prevede la digitalizzazione di un patrimonio composto da progetti, disegni, elaborati tecnici, pratiche edilizie, deliberazioni e documenti amministrativi. Una documentazione preziosa per comprendere non soltanto la storia degli edifici, ma anche l’evoluzione urbanistica e le scelte che hanno contribuito a definire l’identità della città.
Particolare interesse rivestono i materiali relativi ad alcune delle figure che hanno segnato l’architettura lignanese del Novecento, tra cui Marcello D’Olivo, Aldo Bernardis e Gianni Avon.
Per chi si occupa di architettura, ricerca e patrimonio culturale, la disponibilità di queste fonti rappresenta un passaggio importante: i disegni e gli elaborati originali possono diventare strumenti per nuove ricerche, approfondimenti e forme di conoscenza del territorio.
Anche Raggi e ArchiTetture – Ville di Lignano guarda con particolare interesse a questo percorso, che contribuisce a rendere più accessibile la memoria progettuale della città e a rafforzare la conoscenza del suo straordinario patrimonio architettonico del Novecento.
Fonte: Messaggero Veneto, 18 agosto 2026 “Disegni, pratiche e documenti. La storia di Lignano si fa digitale”, Sara Del Sal
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