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24 agosto 2024

CONTRAPPUNTO 03

Arco dell'Erica, Lignano Sabbiadoro, UD, Italia

Riflessioni sull'Arte Contemporanea: L’Artista racconta la sua opera - Riflessioni sull’arte contemporanea in compagnia di Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel.

L’Artista racconta la sua opera


Francesca Agostinelli, curatrice indipendente e Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine.


L’arte contemporanea avvicina le persone. L’evento straordinario organizzato dall’Associazione “Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano” in collaborazione con Casa Cavazzini. In questo affascinante contesto, abbiamo avuto il piacere di ospitare artisti contemporanei che sono coinvolti nel progetto CONTRAPPUNTO edizione attuale e precedenti in mostra a museo di Udine.


Dopo il successo della visita alla mostra di Gino Valle, abbiamo creato uno spazio di dialogo tra l’arte e il patrimonio culturale. Gli artisti Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel hanno condiviso le loro riflessioni, trasformando Casa Christoff in un palcoscenico vivente, dove il passato e il presente si incontrano e si celebrano.


Le opere, uniche e coinvolgenti, ci ricordano che ogni intervento artistico è un omaggio alla storia, rivelando la bellezza della continuità tra ciò che è stato e ciò che sarà. Un evento che ha dimostrato come l’arte possa unire e ispirare, creando nuove connessioni in un ambiente ricco di storia.

Riflessioni sull'Arte Contemporanea: Un Evento Straordinario a Lignano


L'Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano" ha recentemente realizzato un evento privato straordinario a Casa Christoff, una delle ville storiche di Lignano, in collaborazione con Casa Cavazzini – Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Udine. Questo incontro ha rappresentato un'opportunità unica per avvicinare il pubblico all'arte contemporanea attraverso la presenza di artisti coinvolti nel progetto CONTRAPPUNTO edizione attuale e precedenti in mostra a museo di Udine.


Il punto di partenza per questo evento è stata una visita organizzata dall'associazione alla mostra dedicata a Gino Valle, avvenuta a febbraio, che ha riscosso un notevole successo di pubblico. In questa occasione, gli artisti Matteo Attruia, Loretta Cappanera, Alfonso Firmani e Anna Pontel hanno condiviso le loro riflessioni sull’arte contemporanea, offrendo uno sguardo privilegiato sul processo creativo e sull’interpretazione delle loro opere.


Matteo Attruia, artista concettuale di Sacile, ha esplorato il confine tra domanda e risposta, utilizzando vari media come neon, fotografia e scultura. La sua ricerca si concentra sull'idea di un viaggio senza approdo sicuro, invitando il pubblico a riflettere insieme a lui. Loretta Cappanera, invece, ha portato in scena la sua passione per il Libro d’artista, una forma espressiva che ha approfondito nel corso degli anni. La sua abilità nell'incisione e l'uso di materiali diversi, dal legno alla stoffa, creano opere che uniscono tradizione e innovazione.


Alfonso Firmani ha presentato le sue opere come “contenitori narrativi”, dove oggetti e immagini raccontano storie all’interno di un impianto teatrale. La sua capacità di mescolare diversi linguaggi artistici ha colpito i presenti, stimolando una riflessione profonda sulla narrativa visiva. Infine, Anna Pontel ha condiviso la sua ricerca sul corpo e la sua assenza, affrontando il concetto di opera come involucro, una visione poetica che gioca con il vuoto e la leggerezza.


Ad accompagnare gli artisti, Francesca Agostinelli, curatrice indipendente, e Vania Gransinigh, responsabile di Casa Cavazzini, hanno arricchito l'incontro con le loro competenze, offrendo un contesto critico e approfondito sulle tematiche artistiche trattate. Le loro interazioni hanno reso l'evento non solo una presentazione di opere, ma un vero e proprio dialogo tra artisti e pubblico, creando un ambiente stimolante e ricco di spunti di riflessione.


Questo evento ha dimostrato come l’arte contemporanea possa avvicinare le persone, creando connessioni e dibattiti. La sinergia tra l’Associazione "Raggi e ArchiTetture" e Casa Cavazzini ha dato vita a un’esperienza culturale preziosa, contribuendo a valorizzare il patrimonio artistico del territorio e a promuovere una maggiore consapevolezza e interesse verso l'arte.

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