De Monte Faginto Elisa
Laureata triennale in Architettura UNIUD
Collaboratrice alla ricerca e divulgazione
Studentessa di architettura alla ricerca di nuovi modi per conoscere e raccontare l’architettura. Crede che la
conoscenza sia il primo passo per valorizzare e conservare il patrimonio architettonico.

Rappresenta una stagione di futuri giovani architetti volti a conferire un contributo all’architettura odierna e a interpretarla sotto una luce nuova.
Dopo un diploma in lingue decide di affrontare il percorso in architettura all’Università di Udine, ottenendo la Laurea triennale nel 2025 con una tesi dedicata agli stabilimenti balneari di Gianni Avon a Lignano Sabbiadoro. Nello stesso anno partecipa alla mostra “Fotografia, mosaico, architettura” , entrando a collaborare con l’Associazione "Raggi e ArchiTetture - Ville di Lignano". Nel 2026 si occupa dell’impaginato del volume “Gianni Avon. Architetture a Lignano 1954 - 1974”.
È proprio la sua formazione linguistica che le ha permesso di sviluppare fin da subito curiosità per altre culture, luoghi e diversi modi di vivere e guardare il mondo. Ritiene infatti che sia la curiosità a essere alla base della conoscenza: conoscere un edificio, un luogo, un patrimonio, significa comprenderne la storia, le trasformazioni e il rapporto con il contesto in cui è inserito.
È convinta che conoscenza, valorizzazione e conservazione siano parti di uno stesso processo: la conoscenza è il punto di partenza per riconoscere il valore di un bene, la valorizzazione permette di renderlo più significativo, la conservazione diventa il modo attraverso cui questo valore può essere trasmesso nel tempo.
Il suo obiettivo è quello di raccontare l’architettura non solo a chi già possiede i mezzi per comprenderla, ma anche a chi vi si avvicina per la prima volta. Ritiene che divulgare il patrimonio territoriale crei un legame tra il luogo e le persone che la abitano, stimolando consapevolezza e senso di appartenenza.
Il suo percorso è ancora in costruzione, l’esperienza in Associazione le conferisce un’opportunità per continuare ad approfondire, sperimentare e confrontarsi con l’architettura.